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Home Comune In Comune Sedi, sportelli e strutture Museo Archeologico del Friuli Occidentale Il percorso del Museo Archeologico

Il percorso del Museo Archeologico

Venti sale dedicate ai siti archeologici dell'alta pianura pordenonese

Il Museo documenta, con un articolato e accattivante percorso che si snoda in più di 20 sale, i numerosi e importanti siti archeologici dell’alta pianura pordenonese occidentale, dalla Preistoria più antica fino al Rinascimento.

Intonaco affrescato dalla Villa romana di TorreInfatti, attraverso un’esposizione ricca di ricostruzioni, ambientazioni, video e pannelli illustrativi, si presentano i luoghi preistorici più antichi del Piancavallo e del Bus de la Lum (sale 1-2-3-4), i siti Neolitici (sale 5-6-7-8) e dell’età del Rame (sala 9) della destra Tagliamento tra cui Fagnigola, Valer, Bannia di Fiume Veneto, Palù di Livenza e Meduno.

Nella successiva sezione di Protostoria sono presentati alcuni materiali dell’età del Bronzo (sale 10-11) provenienti dai siti di Castellir di Palse, Sesto al Reghena e San Tomè di Dardago, unitamente alla ricostruzione di un forno per la fusione dei metalli.

Il percorso relativo all’età del Ferro (sale 12-13) illustra fondamentalmente le strutture dei castellieri di Gradisca di Spilimbergo e di Palse di Porcia, e del sito del Monte Castelir presso Caneva.

La successiva sala 14 è relativa ai materiali della tarda età del Ferro (tra cui alcuni oggetti riferibili a luoghi di culto e alla necropoli di San Floriano di Polcenigo) e dell’epoca della Romanizzazione, documentata da contesti e corredi funerari dal territorio pordenonese.

Nella sezione romana, ancora provvisoriamente allestita (il nuovo allestimento è previsto per fine 2009), trovano posto i preziosi manufatti della villa romana di Torre di Pordenone (intonaci affrescati, rivestimenti marmorei pregiati, ecc.).

Nelle prossime fasi espositive sarà possibile poi documentare pure l’epoca tardoromana e altomedioevale con le varie testimonianze necropolari di Dardago di Budoia, Tramonti di Sotto e Pordenone, e alcune collezioni di vasi etruschi e magno-greci frutto della donazione di privati.

Nelle ultime sale del percorso (sale 20-21) sono inoltre esposti bellissimi esempi ceramici trecenteschi e quattrocenteschi rinvenuti a Pordenone e a Torre, inseriti in un ricostruito contesto di mensa o di bottega artigianale, che offrono al pubblico un inaspettato spaccato di vita quotidiana della città rinascimentale.