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Il Palù di Livenza

Nuovo sito Unesco della Provincia di Pordenone

MUSE - Museo e Scuola Esplorano

I Musei Civici di Pordenone propongono alle scuole di ogni ordine e grado le attività didattiche 2011-2012
TUTTE LE INFORMAZIONI E IL MODULO DI PRENOTAZIONE

Visite guidate al museo e al castello

Visita gratuita ogni prima domenica del mese.
Visita a pagamento (62 euro) per gruppo di almeno 10 persone su prenotazione almeno 72 ore prima

 
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Home Comune In Comune Sedi, sportelli e strutture Museo Archeologico del Friuli Occidentale Il percorso del Museo Archeologico

Il percorso del Museo Archeologico

Venti sale dedicate ai siti archeologici dell'alta pianura pordenonese

Il Museo documenta, con un articolato e accattivante percorso che si snoda in più di 20 sale, i numerosi e importanti siti archeologici dell’alta pianura pordenonese occidentale, dalla Preistoria più antica fino al Rinascimento.

Intonaco affrescato dalla Villa romana di TorreInfatti, attraverso un’esposizione ricca di ricostruzioni, ambientazioni, video e pannelli illustrativi, si presentano i luoghi preistorici più antichi (Grotte di Pradis, Sequals, Piancavallo, Bus de la Lum, Palù di Livenza [sale 1-2-3-4, foto], i siti Neolitici [sale 5-6-7-8, foto] e dell’età del Rame [foto sale 8-9] della destra Tagliamento tra cui Fagnigola, Valer, Bannia di Fiume Veneto, Palù di Livenza e Meduno.

Nella successiva sezione di Protostoria sono presentati alcuni materiali dell’età del Bronzo [sale 10-11, foto] provenienti dai siti di Castellir di Palse, Sesto al Reghena e San Tomè di Dardago, unitamente alla ricostruzione di un forno per la fusione dei metalli.

Il percorso relativo all’età del Ferro [sale 12-13, foto] illustra fondamentalmente le strutture dei castellieri di Gradisca di Spilimbergo e di Palse di Porcia, e del sito del Monte Castelir presso Caneva.

La sala successiva è relativa ai materiali della tarda età del Ferro [sala 14, foto], tra cui alcuni oggetti riferibili a luoghi di culto e alla necropoli di San Floriano di Polcenigo e dell’epoca della Romanizzazione [foto], documentata da contesti e corredi funerari dal territorio pordenonese.

Nella sezione romana [sale 15-16, foto] trovano posto i preziosi manufatti della villa romana di Torre di Pordenone: intonaci affrescati, rivestimenti marmorei pregiati, eccetera.

Nelle prossime fasi espositive sarà possibile poi documentare pure l’epoca tardoromana [sala 17, foto] e altomedioevale [sale 18-19, foto] con le varie testimonianze necropolari di San Floriano di Polcenigo, Dardago di Budoia, Aviano, Tramonti di Sotto e Pordenone, e alcune collezioni di vasi etruschi e magno-greci frutto della donazione di privati [sala 24, foto].

Nelle ultime sale del percorso [sale 20-21, foto] sono inoltre esposti bellissimi esempi ceramici trecenteschi e quattrocenteschi rinvenuti a Pordenone e a Torre, inseriti in un ricostruito contesto di mensa o di bottega artigianale, che offrono al pubblico un inaspettato spaccato di vita quotidiana della città rinascimentale.