Museo Civico d'Arte
Sede
Comune di Pordenone - Museo Civico d'Arte
Palazzo Ricchieri, Corso Vittorio Emanuele II n. 51 [MAPPA]
Orari di apertura
| invernale (ottobre-febbraio) da martedi a sabato 15.00-19.00 domenica 10.00- 13.00 e 15.00-19.00 chiuso il lunedi |
estivo (marzo-settembre) da martedi a sabato 15.30-19.30 domenica 10.00-13.00 e 15.30-19.30 chiuso il lunedi |
Modifiche agli orari di apertura per le festività natalizie 2011:
sabato 24 dicembre: chiusura pomeridiana anticipata alle ore 18.00
sabato 31 dicembre: chiusura pomeridiana anticipata alle ore 18.00
Giorni di festività con apertura e chiusura
Contatti
Telefono 0434.392935 - Fax 0434.522507
museo.arte@comune.pordenone.it
www.comune.pordenone.it/museoarte
Schede museali plurilingue
Schede informative relative al palazzo e alle collezioni, realizzate grazie al progetto della Regione Friuli Venezia Giulia "Segnaletica Musei" (L.R. 482/1999), disponibili in italiano, inglese, tedesco, sloveno e friulano. Scaricabili in formato pdf.
Consultazione biblioteca specializzata
E' possibile consultare il patrimonio bibliografico del Museo tramite il polo Sistema Bibliotecario Nazionale dell’Università di Trieste, al seguente indirizzo http://sol.units.it
La consultazione dei volumi è possibile su appuntamento. Per informazioni 0434 392935,
museo.arte@comune.pordenone.it
La storia del palazzo
Nel 1949 Lucio Ernesto Ricchieri dona il proprio palazzo alla città
di Pordenone, per trasformarlo in un centro culturale. Dopo i restauri, resi
necessari dal cattivo stato di conservazione dell'edificio, nel 1972 viene inaugurato
un Museo d'arte che raccoglie già molte opere, destinate a crescere per le donazioni
dei collezionisti o degli artisti stessi.
Dopo esser stato chiuso alcuni anni per lavori di sistemazione, nel 1996, palazzo Ricchieri viene riaperto al pubblico in una nuova veste, con un rinnovato allestimento delle sale espositive, che ospitano le opere d'arte più significative del Museo: dipinti su tavola o su tela, disegni, affreschi, sculture lignee, mobili, oggetti di oreficeria e di ceramica, realizzati dal medioevo fino ai giorni nostri.
Visita il museo
Sulla pubblica via si apre l'ampio ingresso, il portico, in cui si
entrava con le carrozze, che portava anche al cortile interno al palazzo, dove
si trovavano le stalle, i locali di servizio, i magazzini. Un'ampia scala in
pietra conduce ai due piani superiori, dove viveva la famiglia.
Ad ogni piano si trova un'ampia sala, con le finestre sulla strada e sul cortile interno, utilizzata come sala d'onore e di rappresentanza in cui ricevere gli ospiti, e le stanze laterali più piccole, usate in modo privato dalla famiglia. Salendo lo scalone si può vedere, dipinto sul muro, il grande stemma dei Ricchieri, diviso in quattro parti con due aquile d'argento e due ghirlande fiorite su fondo rosso. I ritratti sottostanti rappresentano alcuni dei personaggi più importanti della famiglia, che furono condottieri, politici, mercanti, uomini di chiesa.
