Convegno “Naturalmente artistico”, venerdì 16 maggio, ore 17,30 Auditorium del Seminario
Mentre i 30 artisti provenienti da tutto il mondo sono alacremente all’opera sui 19 ettari a loro disposizione all’interno del Parco del Seminario, si avvicina anche la data del convegno “Naturalmente artistico”, che si terrà venerdì 16 maggio alle ore 17,30 nell’auditorium del Seminario Diocesano che si trova in via del Seminario 1, nel cuore del parco stesso (vi si accede da via Revedole, accanto alla sede della Caritas).
Ad aprire i lavori sarà il professor Riccardo Caldura, docente di Fenomenologia delle arti contemporanee all'Accademia di Belle Arti di Venezia, che da anni si occupa (in Italia e all’estero) di filosofia dell’arte, estetica e arte contemporanea. Ad intervenire saranno poi alcuni degli artisti stessi, che porteranno quindi il proprio contributo personale alla manifestazione “Humus Park”, non solo dal punto di vista creativo, ma anche teorico.
La norvegese Runi Kristoffersen - esperta in decorazioni floreali ed assistente in storia dell’arte all’Università di Akershus, oltre ad essere autrice di libri e articoli su magazine specializzati - interverrà a proposito di un uso dei fiori in un ambito artistico che travalichi la semplice decorazione, inserendosi nell’ambiente naturale secondo lo spirito della Land Art naturalistica.
Lo svizzero Peter Hess - ideatore, fondatore (nel 1999) e direttore artistico del festival di Land Art di Grindelwald, oltre ad essere infaticabile ed appassionato formatore - parlerà dello sviluppo negli ultimi 10 anni di questa disciplina artistica che si fonda sull’utilizzo esclusivo di materiali naturali.
L’inglese Lorna Green è un artista che opera a livello internazionale sia in ambienti naturali che urbani utilizzando i materiali più pertinenti ai diversi progetti, le cui creazioni tengono conto della storia, dell’economia dell’ecologia, del paesaggio e della mitologia dell’area interessata. Il suo intervento, così come le molte lezioni effettuate dal 1985 ad oggi in diverse università del Regno Unito, verterà sull’architettura del paesaggio e il design ambientale.
Pur senza effettuare un intervento specifico, ma a disposizione per eventuali domande, sarà presente anche Robert Kabai, architetto paesaggista, docente all’Università di Budapest. Al convegno hanno aderito diverse classi dell’Istituto d’Arte di Cordenons, che già in questi giorni hanno avviato un progetto didattico legato alla presenza degli artisti di land art a Pordenone.
intanto prendono il via le visite guidate: tutti sabati di luglio e agosto, l'appuntamento è alle 17.30