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Valutazione delle qualità dell’aria sul territorio comunale

municipioDai dati rilevati negli ultimi anni dall’ARPA e dal confronto che emerge con i valori normativi di riferimento, ma anche con le situazioni di città capoluogo di Provincia del nord Italia (per analogia di condizioni atmosferiche), si possono fare le seguenti valutazioni (conclusioni dalla “Relazione annuale sulla qualità dell’aria – anno 2009” a cura dell’Agenzia Regionale Protezione Ambiente del Friuli Venezia Giulia).

La qualità dell’aria nell’area pordenonese risulta confrontabile con quella di una conurbazione di medie dimensioni.

Nel particolare le concentrazioni di Ossido di Carbonio (CO) e di Anidride solforosa (SO2) sono risultate per tutto il periodo ed in tutta l’area esaminata ampiamente nei limiti dei valori normativi vigenti e non sembrano rappresentare  una criticità ambientale  per la città di Pordenone e dintorni.

Per quanto riguarda il Biossido di Azoto (NO2), è stata registrata una situazione per certi aspetti contraddittoria con il rispetto dei valori di concentrazione massima oraria che non ha fatto registrare alcun superamento, a testimonianza si una sostanziale assenza di fenomeni di inquinamento acuto da parte di questo parametro.

Superiore ai valori normativi vigenti è al contrario risultata la media annua che con 47 µg/m3 è risultata sforare non solamente la concentrazione prevista per l’anno 2010 dal D.M. 60/2002 (40 µg/m3), ma anche il valore limite, aumentato del margine di tolleranza (42 µg/m3), indicato per l’anno 2009.

Relativamente al parametro PM10 risulta confermata la condizione di sostanziale normalità dei valori medi già osservata in anni precedenti, dal momento che anche nell’anno 2009 in tutte le stazioni di rilevamento (inclusa quella mobile) la media annua non ha superato il valore limite di 40 µg/m3. Permane, tuttavia, la criticità ambientale riguardo gli effetti acuti con un numero di superamenti del valore limite giornaliero (50 µg/m3) superiore ai 35 consentiti dal D.M. 60/2002. Nello specifico si evidenzia quanto segue:

  • la postazione presso la quale si è registrata la situazione meno favorevole è risultata essere quella di Porcia, dove sono stati rilevati 48 superamenti del valore di riferimento, comunque tre in meno rispetto a quelle registrate nel corso dell’anno 2008;
  • nel 2009 il numero minore di superamenti (38) è stato registrato dalla stazione di viale Marconi. Rispetto al 2008 si è osservato un decremento di 12 unità, che potrebbe essere giustificato, in parte, con la nebulizzazione del BIOFIX, preparato che favorisce l’adesione del PM10 sul fondo stradale, nebulizzazione che ha interessato il “ring” della città di Pordenone ed è stata effettuata nei mesi più critici dell’anno relativamente alle problematiche di inquinamento atmosferico (gennaio e dicembre);
  • le due postazioni fisse di Porcia e di Pordenone centro sono risultate essere rappresentative  dell’inquinamento da polveri sottili (PM10) a medio termine (medie annuali). Se si considerano i risultati ottenuti dalla campagna condotta nel 2008, tale conclusione può essere estesa anche agli effetti a breve termine, ossia al numero dei superamenti del valore limite giornaliero di 50 µg/m3  dal momento che i dati acquisiti sono risultati essere sostanzialmente sovrapponibili.

Nel corso dell’anno 2009, ponendosi a 0,65 ng/m3 le concentrazioni del parametro Benzo(a)Pirene, hanno ampiamente rispettato il valore medio annuo di 1 ng/m3, inteso come “obiettivo di qualità” dal D.Lgs 152/2007. Questo è un aspetto di assoluto rilievo dal momento che nel corso dell’anno 2008 la concentrazione media annua è risultata essere pari a 1,4 ng/m3.

Per quanto riguarda il parametro Benzene, i risultati del monitoraggio tramite stazioni fisse e con i campionatori passivi (radielli) non hanno evidenziato criticità ambientali. I valori medi annui forniti si collocano ampiamente al di sotto del limite di 5 µg/m3 che, ai sensi del D.M. 60/2002, entrerà in vigore dal 2010;

Essendo un tipico inquinante fotochimico legato alla radiazione solare, anche nel corso dell’anno 2009 l’Ozono ha presentato alcune criticità ambientali durante i periodi di maggiore insolazione. In tale periodo in particolare si sono registrati i superamenti della soglia di 120 µg/m3 per la media trascinata massima sulle 8 ore. Tale valore, che ai sensi del D.Lgs. n.183 del 21/05/2004 non dovrebbe essere superato più di 25 volte, ha fatto registrare 44 superamenti a Porcia, 24 a Pordenone e 13 dal mezzo mobile posizionato in diverse aree del territorio comunale.  Rispetto all’anno 2008, in ogni caso, si registra un miglioramento sensibile per tale grandezza. Allora infatti, erano stati registrati 25 giorni con superamento dalla stazione di Pordenone, 38 dalla stazione di Porcia e 55 dal mezzo mobile.

Nessuna osservazione infine per quanto riguarda le concentrazioni dei metalli esaminati nell’aria di Pordenone, atteso il basso livello delle concentrazioni riscontrate.

Per visualizzare l’intera Relazione:
http://www.arpa.fvg.it/fileadmin/Informazione/Relazioni_annuali/2009/2009_Relazione_aria_Pordenone.pdf

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