Azioni sul documento
Bonus Bebè
Assegno una tantum correlato alle nascite e alle adozioni
Chi può ottenerlo
Possono accedere al beneficio a sostegno della genitorialità (di seguito “bonus bebè”)
- nel caso di genitori coniugati o non coniugati ma conviventi, indifferentemente uno dei due genitori
- nel caso di genitori non coniugati e non conviventi, il genitore con cui il figlio/a convive
- nel caso di genitori nei cui confronti sia stato emesso un provvedimento di separazione personale dei coniugi o di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effettivi civili del matrimonio, il genitore a cui il figlio/a sia stato affidato con provvedimento, anche provvisorio, dell’Autorità Giudiziaria o, nel caso di provvedimento di affido condiviso, il genitore con cui il figlio/a convive
- nel caso in cui vi sia un unico genitore che eserciti la potestà genitoriale, questo unico genitore
Requisiti
Almeno uno dei genitori compresi nel medesimo nucleo familiare del bambino/a deve soddisfare, alla data di nascita del figlio/a o di adozione, almeno una delle seguenti due condizioni:
a) essere residente, da almeno dieci anni, computati anche in maniera non continuativa, nel territorio nazionale, di cui almeno cinque anni nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia. Nel caso di residenza non continuativa nel territorio nazionale la somma dei diversi periodi di residenza inferiori a dieci anni deve risultare pari o superiore a dieci anni.
b) aver prestato attività lavorativa, per almeno dieci anni, computati anche in maniera non continuativa, nel territorio nazionale, di cui almeno cinque anni nel territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Tali requisiti non sono richiesti qualora almeno uno dei due genitori presti servizio presso le Forze armate e le Forze di Polizia ovvero sia un corregionale che abbia ristabilito, provenendo dall'estero, la residenza in regione.
La richiesta può essere presentata solo nel Comune di residenza del genitore con cui il minore convive.
L’ISEE del nucleo familiare non deve essere superiore a 30.000,00 euro.
Chi può ottenerlo
Il genitore che desidera ottenere il “bonus bebè” e ritiene di avere i requisiti necessari si deve presentare all’ufficio Carta Famiglia portando con sé:
- una fotocopia dell’attestazione in corso di validità del reddito ISEE del proprio nucleo familiare
- una fotocopia del documento di identità.
L’operatore del Comune provvede all’inserimento dei dati (l’intera procedura può richiedere alcuni minuti e, in presenza di più richiedenti, l’attesa può protrarsi sino 30 minuti).
Dovrà poi sottoscrivere la dichiarazione attestante il possesso dei requisiti richiesti predisposta dall’operatore.
Quando e dove
Per la richiesta del “Bonus bebè” rivolgersi ai competenti uffici ubicati al piano terra del Palazzo Anagrafe (piazzetta Calderari, 3).
La domanda deve essere presentata entro 90 giorni dalla data di nascita o adozione del bambino.
Nel caso di impossibilità a recarsi personalmente all’ufficio preposto, può essere utilizzato uno specifico modulo che andrà compilato in caratteri stampatello maiuscolo ed inviato, accompagnato da una fotocopia del documento d’identità, al numero di fax 0434 1994087 o per posta con raccomandata.
Benefici
Nel caso di nascita o adozione di un primo figlio è concesso un assegno una tantum dell’importo di euro 500,00 (cinquecento).
Nel caso di nascita o adozione di un figlio successivo al primo tale importo è elevato a euro 1.000 (mille).
Gli importi dei benefici di cui sopra sono fissati annualmente con deliberazione della Giunta regionale, in base alle risorse finanziarie disponibili.
Ulteriori informazioni
Eventuali ulteriori informazioni possono essere richieste all’indirizzo email urp@comune.pordenone.it scrivendo nell’oggetto “Bonus bebè”, oppure telefonando al numero verde 800.007.800.
Per approfondire consulta il Regolamento regionale
