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Politica socio-ambientale

Bilancio Socio Ambientale del Comune di Pordenone

Lettera di indirizzo politico | Struttura del report | Informazioni | Mission | Politica socio ambientale


POLITICA SOCIO AMBIENTALE DEL COMUNE DI PORDENONE: I CITTADINI PROTAGONISTI

Salvaguardare l’ambiente naturale e assicurare un quadro accettabile alle generazioni future sono diventate questioni vitali attorno alle quali ogni società locale ha sviluppato nuovi saperi e nuove forme di democrazia diretta. Anche qui a Pordenone, con l’azione integrata di tanti diversi soggetti, persone, istituzioni, associazioni, imprese, possiamo puntare verso uno sviluppo che sappia associare l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nei suoi aspetti relazionali, sociali, economici e culturali, con quello di tutelare l’assetto fisico e ambientale della Città.

Un approccio diverso alla scienza e alla tecnologia è in questo campo di fondamentale aiuto. I progetti già realizzati nelle principali città europee dimostrano che ciò è possibile, che è possibile inscrivere obiettivi sociali ed ecologici in un quadro economico realistico, con una logica che a lungo termine porta anche ad aumentare l’insieme dei valori sociali, economici e relazionali che caratterizzano la nostra comunità.

La responsabilizzazione dei cittadini, la loro partecipazione attiva alla vita della città in tutte le sue accezioni, la presa in carico da parte di ognuno delle criticità e complessità del tessuto sociale e di quello ambientale: questi sono in breve gli obiettivi ed al contempo gli strumenti con i quali l’Amministrazione intende gestire le politiche socio-ambientali per il territorio pordenonese.

E’ opinione dell’Amministrazione, infatti, che per dare corpo alle azioni indirizzate a migliorare il complesso rapporto tra relazioni sociali, attività economiche ed equilibrio ambientale, sia necessario focalizzare i propri sforzi su quello che è l’elemento fondamentale anche se intangibile in tale contesto: la coscienza civica dei cittadini.

Per coerenza a quanto esposto nel 2006 è stato istituito il settore VIII Ambiente e Mobilità articolato nelle aree di intervento rispettivamente di:

· tutela delle acque superficiali e sotterranee: piani di tutela e sviluppo, ciclo integrato delle acque, difesa del suolo: opere e piani;

· conservazione del paesaggio, parchi e verde pubblico;

· energia e impianti, gestione dei rapporti con le aziende partecipate, progetti speciali;

· mobilità sostenibile, segnaletica e sicurezza stradale, piani di circolazione e di logistica dei trasporti, trasporto pubblico locale, PAC;

· controllo prevenzione e gestione inquinamenti acustico, atmosferico del suolo ed elettromagnetico, pianificazione in campo ambientale, salubrità ed igiene pubblica, gestione rifiuti, informa ambiente e agenda 21;

Si è proceduto alla costruzione dell’assetto del settore per funzioni ed attività e del primo programma annuale delle azioni da avviare in coerenza con il programma amministrativo.

L’Amministrazione pone nel rapporto con la cittadinanza, così partecipe e sensibile sia alle tematiche della solidarietà sia a quelle della tutela ambientale, il principale alleato nelle azioni di riqualificazione della città.

La riqualificazione è innanzitutto un processo di “riconciliazione” tra i cittadini e l’ambiente urbano. Tra tutti, il fiume è stato il vero protagonista di questo processo di “riconciliazione”. Il delicato ma imponente sistema fluviale pordenonese è il principale elemento con cui la città si confronta. Da problema endemico della città, i fiumi Meduna e Noncello, di cui è stata quasi totalmente arginata la pericolosità, sono diventati non solo parte integrante del tessuto urbano, ma elementi centrali dell’identità e dell’immagine di Pordenone. La “città dell’acqua e dell’industria”, grazie agli sforzi compiuti anche in questo quinquennio amministrativo, sta cercando un nuovo modo di interpretare se stessa ed il proprio futuro, conciliando la tradizionale operosità, la volontà di distinguersi accettando le sfide “globali”, con il rispetto verso di sé e verso i propri abitanti.

Nel 2007 il Settore Ambiente e Mobilità nella logica della condivisione/concertazione con i portatori di interesse diffuso, ha avviato:

· il percorso partecipato di Agenda 21 al fine di pervenire nel 2008 al “1° rapporto sullo stato dell’ambiente”;

· una commissione straordinaria per la valorizzazione del fiume Noncello.

Le pietre miliari del percorso di riqualificazione/riconciliazione sono le opere infrastrutturali (il rafforzamento degli argini del Noncello e le opere di protezione idraulica, la ridefinizione della viabilità urbana con rotonde e parcheggi, la creazione di centri di aggregazione per i giovani e per gli anziani) ma soprattutto le numerose azioni di coinvolgimento della cittadinanza, di formazione e di educazione.

Questa Amministrazione ha investito molte risorse in attività formative e di comunicazione: per far conoscere alle giovani generazioni il proprio territorio, per coinvolgere e professionalizzare il terzo settore nella partecipazione alla gestione del Bilancio Sociale e Ambientale – Comune di Pordenone - welfare cittadino, per creare un positivo tessuto di relazioni sociali ed istituzionali, per creare un patrimonio di fiducia e di collaborazione che costituisce il valore aggiunto e il tratto distintivo della comunità.

La scelta dell’Amministrazione è motivata dalla volontà di dare continuità al perseguimento di questi obiettivi: l’unica chance per ottenere dei risultati in ottica di sviluppo sostenibile è non badare solo ai tempi “politici”, ma a quelli della città e del suo ambiente.