Scade il 15 maggio il termine per presentare le domanda di partecipazione al bando di concorso di due borse di studio intitolate a Luigi Mior e Carlo Brussa
COMUNICATO STAMPA - Pordenone 05.05.2008
Quest’anno, dopo un periodo di sospensione del concorso per l’esiguo numero delle domande, il Comune di Pordenone ha nuovamente istituito le borse di studio da destinare agli studenti universitari almeno per due motivi . Il primo perché – come ha dichiarato l’assessore all’istruzione Gianatonio Collaoni - non deve cadere nell’oblio il ricordo di quelle figure di rilievo di Pordenone che si sono distinte per l’alta sensibilità civica ed il secondo per sostenere gli studenti più meritevoli nel loro percorso di studio e formazione .
Una delle due borse di studio sarà riservata agli studenti universitari iscritti al primo anno di un qualsiasi corso di laurea e l’altra agli studenti che completano gli studi con il conseguimento della laurea magistrale ( ciclo di 5 anni). In particolare, in questa ultimo caso , considerato che si registra un calo di iscritti alle facoltà scientifiche, le borse saranno assegnate scegliendo fra gli studenti di Ingegneria, Chimica, Fisica e Matematica . Per essere ammessi al concorso come detto, le domande dovranno essere presentare al Comune entro il 15 maggio. I moduli prestampati e le informazioni inerenti i requisiti richiesti si possono reperire consultando la pagina dedicata, che si trova sul sito del Comune.
La borsa intitolata a Luigi Mior è stata disposta dall’ing. Augusto Mior , progettista fra l’altro delle scuole “A. Gabelli”, che ha voluto intitolarla al figlio Luigi morto durante il bombardamento del 25 marzo del 1945. Nel 1957 alla sua morte, per disposizione testamentaria l’ing. Augusto Mior donava circa tremila mq di terreno e una casa in Via Trieste al Comune vincolando il ricavato dalla vendita all’istituzione di una borsa di studio per studenti universitari. Esecutori testamentari furono nominati l’avv. Sandro Rosso e il dott. Giacomo Serafini, padre dell’ing. Serafini che ha sollecitato il ripristino delle borse di studio. Dell’altro benefattore, Carlo Brussa originario di Zoppola che non ha lasciato eredi, si stanno raccogliendo informazioni presso istituzioni e conoscenti.
L’Amministrazione Comunale