Resoconto della seduta di lunedì 5 maggio
COMUNICATO STAMPA - Pordenone 06.05.2008
I contenuti della variante n. 95 che ha per oggetto le modifiche di alcuni ambiti ed aree della città, il documento più significativo discusso nel corso della seduta del Consiglio Comunale di lunedì 5 maggio, sono stati illustrati dall’assessore all’urbanistica Martina Toffolo e dal responsabile del progetto arch. Luciano Ius.
Sono state esaminate punto per punto sia le riserve regionali che le osservazioni ed opposizioni pervenute dai privati. Le prime, alcune accolte, altre parzialmente accolte o altre ancora non accolte , trattano di argomenti legati alla materia urbanistica –commerciale e ad alcuni ambiti residenziali.
Accanto a queste, le tematiche più rilevati sono state esaminate in modo più approfondito. In Via Musile nella zona commerciale H3 che si trova nelle vicinanze dei pozzi di prelievo dell’acquedotto sono consentite le attività commerciali all’ingrosso e al dettaglio di basso impatto (inferiore a 1500 mq) ma comunque soggette ai requisiti di compatibilità stabiliti dalla normativa in materia di tutela ambientale. Inoltre non potranno essere realizzati pozzi di prelievo di acqua senza il controllo e l’autorizzazione dell’ARPA. In Via Piave con la nuova proposta di variante e l’accoglimento della osservazione regionale, si apporterà un miglioramento dell’ assetto complessivo dell’ambito con l’applicazione di un indice fondiario inferiore a quello degli edifici esistenti e il reperimento di parcheggi pubblici. In Via Colonna due nuovi ambiti non subiranno incrementi volumetrici e insediativi e verrà applicato il criterio della monetizzazione dei parcheggi pubblici. Negli ambiti delle ex sale cinematografiche, Capitol e del Supercinema, si prospetta un incremento volumetrico del 10% finalizzato all’incentivazione della trasformazione degli immobili dall’attuale destinazione totalmente ad uso terziario a quella residenziale, in misura del 60% del volume per il Capitol e di almeno il 50% per il Supercinema. Nel caso del B/RU n.5 di Via Dante l’incremento del volume è finalizzato alla realizzazione di un edificio che consenta il raccordo volumetrico con i condomini esistenti. Recepite dall’Amministrazione le considerazioni regionali sul centro direzionale Galvani con la modifica di alcuni aspetti normativi, il non incremento volumetrico dei corpi edilizi esistenti, il mantenimento e la riqualificazione degli spazi al piano terra adibiti a piazza e a percorsi pedonali e ciclabili , la riprogettazione del piano interrato e degli spazi destinati ad uso pubblico e della viabilità. Intergrati con le osservazioni regionali alcuni punti in materia di destinazioni d’uso, di parcheggi e di localizzazioni particolari di attrezzature ed impianti per la lavorazione , stoccaggio e deposito di materiali inerti in un’area a nord della città.
Capitolo dedicato alle osservazioni dei privati. Parzialmente accolta la prima osservazione relativa all’ambito dell’ex pastificio Tomadini già individuata come zona H - attrezzature commerciali di interesse comprensoriale e comunale. Si mantengono i parametri urbanistici previsti dalle zone H2 confermando una Ut di 4.00 mq/ha e riducendo l’altezza dai 15 mt. richiesti a 12.50 mt. al fine di contenere entro i quattro piani l’edificio e salvaguardare il bene paesaggisticamente tutelato. Non accolta la richiesta di ricalcolare il volume urbanistico in ambito ex Capitol così come quella relativa alla richiesta di estendere la zona H3 anche nella porzione dove sono presenti i pozzi dell’acquedotto urbano. Parzialmente accolta l’osservazione con cui si chiede di estendere la zona L1 per la lavorazione di inerti in una zona nord della città. Qui viene consentita la traslazione del sito, il mantenimento della superficie di lavorazione e confermata zona agricola la parte restante della proprietà. Accolte altre due proposte; la prima relativa all’ampliamento di una zona B1 per consentire un migliore posizionamento delle future abitazioni allontanandole dalla ferrovia e dall’edifici esistente di proprietà e l’altra riguarda le prescrizioni da applicare nel caso di interventi nell’area del Supercinema dove si ribadisce il rispetto dei 10 mt di distanza tra pareti finestrate di fabbricati esistenti . Parziale accoglimento anche per l’ambito del B/UR n.36 di Via Colonna dove nella redazione del piano attuativo dovranno essere rispettai i criteri che prevedono la demolizione e ricostruzione dei fabbricati esistenti lungo la via al fine di mantenere l’allineamento e la realizzare un percorso ciclo-pedonale che dia continuità a quello già previsto nella B/UR n.35. Due osservazioni non sono attinenti al piano e pertanto non sono state prese in considerazione. Respinta invece l’osservazione con cui si chiede di riconsiderare la scelta di realizzare la caserma dei Carabinieri nell’area del laghetto Tomadini. A tal proposito il Sindaco ha ricordato che il sito è stato individuato in virtù del fatto che c’è un finanziamento per la costruzione della struttura e che se si trova un altro sito idoneo, tale scelta potrà essere rivista. Non accolti i rilievi mossi al punto di variante n.11 relativo all’isolato compreso tra Piazza Risorgimento , Via Dante e Via Flli Bandiera in quanto si tratta di un’area che fa parte di un contesto caratterizzato da previsioni di forte trasformazione la cui attuazione resta subordinata ad un controllo da esercitarsi attraverso la preventiva approvazione dei piani attuativi tra loro coordinati . Ed infine è stata accolta l’opposizione relativa al B/UR n.34 di Via Piave che chiede l’aumento dell’indice edificatorio da 1,8. a 2,0 mc/ha in quanto comunque inferiore al quello degli edifici esistenti che è di circa 2,8 mc/ha e l’incremento di un piano da 3 a 4 limitatamente al 50% della superficie coperta complessiva degli edifici stessi e d è prescritta la realizzazione e la concessione gratuita al Comune di una quota di parcheggi pubblici di 400 mq aggiuntivi rispetto allo standard dovuto.
Prima dell’approvazione della delibera con 20 voti favorevoli e 10 astensioni, sono intervenuti i consiglieri Marcello Passoni, Salvatore Averna, Elena Coiro, Daniel Caufin ed Elio Rossetto.
Nel prosieguo della seduta è stato approvato il programma di incarichi di studio, di ricerca e di consulenze per l’anno 2008. Il documento, presentato dall’assessore Giulia Bevilacqua prevede che, come prescrive la normativa vigente, l’ente pubblico può affidare incarichi a soggetti esterni se all’interno non sono presenti particolari professionalità. Sono previsti fondi per: Studi di fattibilità e progettazione per la realizzazione di un sistema di business intelligence (36.0000 Euro); per la consulenza previdenziale e fiscale (1.560,00); per l’incremento dei sistemi di qualità e di accreditamento dell’ambito urbano ( 12.000,00); per incarichi di ricerca, collaborazioni a manifestazioni, consulenze artistiche, gestioni di rapporti con artisti, coordinamento tecnico artistico e manifestazioni in generale come la prossima Land Art ( 15.200,00); studi di fattibilità con più soluzioni progettuali per i lavori di riqualificazione di Piazza Risorgimento (19.500,00 Euro) e altrettanti per la realizzazione di una rotatoria a Borgomeduna; 140.000,00 per il nuovo piano regolatore; 8.000 Euro per il piano di settore del commercio; 10.000 Euro per la consulenza giuridico-amministrativa su specifiche problematiche in materia di urbanistica - edilizia - commerciale; 3.500,00 Euro per la georeferenziazione dei dati sul rapporto dello stato dell’ambiente; 20.00,00 per la consulenza sulla sicurezza; 10.000,00 per il rinnovo dei sistemi telefonici; 12.000,00 per lo sviluppo software; 10.000,00 per la consulenza e supporto alla pianificazione di settore (traffico e gestione della mobilità); 6.175,00 per la consulenza in materia paesaggistico-ambientale su aree sensibili; 65.000,00 per la redazione del Piano Energetico e 25.000,00 per quello di classificazione acustica; 30.000,00 Euro per lo svolgimento del ruolo di “Enery Manager" (tecnico responsabile della conservazione e dell’uso razionale delle risorse energetiche); 15.000,00 Euro per la redazione dello studio di rogge e fosse in particolare per il territorio soggetto ad allagamento.
In conclusione di seduta, dopo la risposta alla richiesta di chiarimenti avanzati dai consiglieri Giuseppe Pedicini, Emanuele Loperfido e Mara Piccin, l’Assemblea cittadina con 22 voti favorevoli e 7 astenuti, ha approvato il nuovo regolamento per i servizi, forniture e lavori in economia. Il presidente Vincenzo Romor quindi ha comunicato che il prossimo Consiglio sarà convocato a domicilio.
L’Amministrazione Comunale