Raduno nazionale bersaglieri. Pordenone 23, 24, 25 maggio 2008
COMUNICATO STAMPA - Pordenone 19.05.2008
Il legame fra Pordenone e i Bersaglieri protagonisti del 56° Raduno nazionale del prossimo fine settimana, non si esaurisce solo nel fatto che la città ospita la Brigata Corazzata “Ariete” a cui peraltro è stata conferita la cittadinanza onoraria.
In questo glorioso corpo dell’esercito infatti con il grado di Generale ha prestato servizio Ernesto Lucio Ricchieri (1873 – 1949) – nobiluomo pordenonese discendente della storica famiglia Ricchieri la cui dimora di Corso Vittorio Emanuele oggi ospita il Museo Civico d’arte. Fu proprio il Generale che con proprio testamento redatto nel 1944 lasciò il palazzo di famiglia alla città.. Nel 1949 alla sua morte, la dimora entrò a far parte del patrimonio comunale per espressa volontà del nobiluomo - ….Lego al Comune di Pordenone la mia secolare casa situata nella stessa città, con l’obbligo di conservare all’immobile il nome di Casa Ricchieri, e di adibirla ad uso biblioteca, pinacoteca, archivio. … L’ente legatario dovrà riservare una o più camere per riporvi vecchi quadri di famiglia, ricordi, oggetti e libri di qualche valore storico, artistico e culturale. … -
Assieme all’antico palazzo Lucio Ernesto Ricchieri oltre a ricordi e cimeli della sua vita militare, lasciò una serie di quadri seicenteschi raffiguranti i più importanti antenati di famiglia ora esposti in Museo nello scalone d’onore. Tra i ricordi che verranno esposti al piano terra del Museo Civico , la divisa da generale, l’elmetto da bersagliere, la spada e la sciarpa azzurra d’ufficiale, elementi d’abbigliamento e innumerevoli diplomi e riconoscimenti della vita militare.
E proprio in relazione alla vita militare del conte Ricchieri , si richiamano due episodi raccolti da Angelo Crosato Conservatore Museo Civico d’Arte, . Uno risale al 1904 che ricorda una esercitazione di quand’era sottotenente velocipedista e l’altro del 1916 che, con il grado di capitano del reparto motociclisti testimonia la sua partecipazione alla prima guerra mondiale nelle montagne della Carnia; tra i suoi subalterni c’era Benito Mussolini, che ricorda l’episodio in un suo scritto.
Approfondimenti e programma del Raduno nazionale saranno illustrati nella conferenza stampa in programma per mercoledì 21 maggio alle ore 11.00 convocata nella sala del Consiglio Comunale di Pordenone.
L’Amministrazione Comunale