In vigore una nuova regolamentazione per acquisizione di servizi, fornitura di beni ed esecuzione di lavori per importi di entità medio bassa
COMUNICATO STAMPA - Pordenone 09.06.2008
“Trasparenza ed efficacia amministrativa sono due principi costituzionali dai quali una pubblica amministrazione non può prescindere. Con l’adozione del regolamento il Comune di Pordenone – commenta l’assessore agli affari generali Giulia Bevilacqua - ritiene di utilizzare al massimo le possibilità che la normativa nazionale (il c.d. Codice dei contratti Dl.gs 163/06) offre per snellire e sburocratizzare gli interventi dell’Amministrazione Comunale nel quadro di un amministrare moderno capace di dare risposte ai cittadini nel rispetto dei principi comunitari nonché dei principi di legalità e di responsabilizzazione dei dirigenti.”
Il documento è diviso in tre sezioni e consta di 43 articoli ed è uno strumento utile per la semplificazione delle procedure per l’acquisizione di servizi e per la fornitura di beni e per l’esecuzioni di lavori a condizione che si tratti di importi di entità medio bassa (soglie comunitarie).
“Dal punto di vista del metodo si è anzitutto unificato in un unico testo in forma sistematica la normativa che prima era contenuta in due distinti regolamenti comunali (quello per le forniture di beni e prestazioni di servizi in economia approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 70 dell’ 8 luglio 2002 e quello dei contratti per quanto riguarda i lavori in economia approvato dal consiglio comunale con delibera n. 79 del 18 luglio 1994, modificato nel 1998 e poi nel 2002.). In tal modo si è voluto dare certezza a chi opera e chi contrae con l’Amministrazione. Inoltre sempre nel metodo si è preferito dal punto di vista del metodo , dividere il testo unico in tre parti : poche disposizioni comuni di tipo generale, una seconda parte contenente tutte le procedure semplificate per servizi e forniture di beni per importi al di sotto di € 206.00,00 ed una terza parte contente tutte le procedure semplificate per l’esecuzione di lavori per importi al di sotto di € 200.000,00”.
Nell’ottica della semplificazione “è stata inserita – specifica l’assessore Bevilacqua - una norma regolamentare per snellire la procedura per la stipula dei contratti. Infatti per i contratti d’importo da € 40.000,00 a meno di 200.000,0 ( per i lavori ) e d’importo da € 20.000,00 a meno di 206.000,00 ( per servizi e forniture) è possibile la scrittura privata con firma autenticata da parte del segretario, mentre per i contratti d’importo inferiore ad € 40.000,00 (lavori) o € 20.000,00 ( servizi e forniture) si ammette la forma della scrittura privata semplice non autenticata.”
Con questa scelta discrezionale l’Amministrazione non riscuoterà più i diritti di segretaria per i contratti d’importo inferiore ad € 40.000,00 (lavori) o € 20.000,00 ( servizi e forniture).
Per di più sempre nell’ottica dello snellimento è previsto che per questi i contratti sarà possibile utilizzare la sottoscrizione delle parti anche in forma disgiunta degli atti di aggiudicazione , oppure la lettera commerciale o di buono di somministrazione con i quali si dispone l’ordinazione delle provviste, dei servizi, dei lavori, esattamente com’è nell’uso commerciale.
L’Amministrazione Comunale
Regolamento per servizi, forniture e lavori in economia