Resoconto della seduta di lunedì 23 giugno 2008
COMUNICATO STAMPA - Pordenone 24.06.2008
Con un voto unanime il Consiglio Comunale ha approvato le linee guida per la formulazione delle direttive per la predisposizione del Piano Strutturale Comunale. Dopo le sedute congiunte delle tre commissioni consiliari riunitesi il 4, 6, 9 e 12 giugno sotto la regia dell’assessore all’Urbanistica Martina Toffolo a cui l’intera aula ha manifestato l’apprezzamento per il lavoro e il coordinamento svolto, l’Assemblea si è espressa favorevolmente sul documento. Nel dibattito che ha preceduto la votazione sono intervenuti i consiglieri, Francesco Giannelli, Salvatore Averna, Andrea Cabibbo, Monia Giacomini, Elio Rossetto, Emanuele Lo perfido, Orazio Cantiello, Maria Giordana Panegos, e in sede di dichiarazione di voto Daniele Caufin, Santa Zannier , Elena Coiro e Nicola Conficoni. Sostanzialmente tutti hanno richiamato l’attenzione sul grande lavoro svolto dall’Assemblea nella sua interezza, che ha portato a stilare obiettivi condivisibili per un armonico assetto urbano della città del futuro. Il Piano Strutturale Comunale si sintetizza in diverse finalità: definire un ruolo di Pordenone quale capoluogo di provincia nel contesto regionale e nella futura Euroregione; promuovere la funzione provinciale del Comune di Pordenone e rilanciarne il conturbamento; rendere Pordenone una città nella quale si viva bene e ripopolarla; rafforzare ed innovare il ruolo dei quartieri storici attraverso un processo di urbanistica partecipata, preservandone l’identità; promuovere una nuova mobilità sostenibile; attivare relazioni virtuose tra sistema della conoscenza e sistema economico; sostenere il sistema produttivo ed imprenditoriale; favorire la crescita culturale; valorizzare e tutelare il patrimonio ambientale evitando l’uso dispersivo del territorio-città ad emissione zero e rendere Pordenone città inclusiva. In precedenza erano state approvate due delibere di urbanistica con cui si prendeva atto che non erano state presentate né opposizioni e neppure osservazioni in merito alla variante n. 97 al P.R.G.C. contestuale all’approvazione del progetto preliminare dei lavori di collegamento tra via Pravolton e via Udine.” e alla variante n. 2 al Piano per gli insediamenti produttivi (P.I.P.) della zona omogenea H1.
Il Consiglio poi ha approvato l’adozione del Piano di Recupero n . 32 di Via Caboto, illustrato dall’assessore Martina Toffolo con l’ausilio dell’ arch. Laura Pacetto che ha redatto il progetto in collaborazione con gli uffici comunali dell’urbanistica. Obiettivi del piano, la ridefinizione urbanistica dell’ambito che comprende tipologie edilizie diverse, distribuzione organica dell’insediamento delle attività residenziali consentite e verifica di eventuali correttivi alla viabilità in relazione alla situazione viaria esistente e di previsione . L’area circoscritta dalle vie Caboto, Molinari e Colonna, è stata divisa in 23 ambiti e 7 U.M.I., prevede la salvaguardia del tessuto urbano storico che caratterizza l’ambito nella parte nord e la realizzazione di alcuni edifici di 5/6 piani , in continuità con il blocco dell’ex Questura , destinati a residenze, attività commerciali e terziarie per un insediamento teorico di 164 abitanti di cui già 37 esiste. Sono mantenute le attività artigianali già presenti e la riqualificazione prevede un nuovo percorso ciclo – pedonale, alcuni tratti di marciapiedi e due parcheggio pubblici interni all’area stessa.
In apertura di seduta sono state date risposte a tre interrogazioni presentate del consigliere Emanuele Loperfido. Nell’ambito della rotatoria di Via Molinari l’assessore Renzo Mazzer ha precisato che sono state apportate delle migliorie in particolare per quanto riguarda i percorsi tattilo-plantari in accordo e con il consenso della Provincia mentre l’assessore Ennio Martin ha ricordato che i passaggi pedonali in Via De Paoli e Via Cairoli sono stati ridisegnati. Sull’utilizzo e gestione degli impianti sportivi presso l’ex Cerit, il Sindaco Sergio Bolzonello ha dichiarato che l’impianto è destinato, come più volte manifestato , al Pordenone Calcio per sostenere in particolare il vivaio. La gestione invece è affidata all’Associazione Bottecchia ed inoltre ha aggiunto che nessuna società o associazione sportiva ha presentato richieste per condurre l’impianto anche perché l’Amministrazione interviene con contributi per sostenere le attività sportive delle società.
Più articolato il dibattito sulla mozione proposta dai consiglieri Elena Coiro, Emanuele Loperfido e Francesco Ribetti sulla ZTL nell’ultimo tratto di Via De Paoli . L’argomento ha dato il via ad un dibattito che ha avuto nella modalità del percorso della “linea rossa”, nella rappresentatività delle associazioni di commercianti , nel commercio del centro storico e nella riqualificazione urbana dell’ambito tra largo San Giovanni, via Cairoli e Via De Paoli , il fulcro dell’interesse degli interventi dei consiglieri Alvaro Piccinin, Daniele Caufin, Santa Zannier, Nicola Conficoni , Nisco Bernardi e Francesco Giannelli. L’assessore Ennio Martin ha precisato che la “linea rossa” con le sue 62 fermate svolge un’importante servizio pubblico di trasporto sia perché congiunge il centro con il parcheggio del Centro Commerciale considerato di interscambio ma anche perché offre l’opportunità a chi non possiede un proprio mezzo di raggiungere l’area commerciale Meduna. Il sindaco Sergio Bolzonello , che ha fatto propria la mozione emendata in alcune parti, ha ribadito la necessità di riqualificare l’area limitrofa a nord di Corso Garibaldi e ha posto la questione sulla rappresentatività delle associazione dei commercianti indispensabili per la città il cui riconoscimento è imprescindibile . Il presidente Vincenzo Romor ha quindi chiuso la seduta del Consiglio che è stato convocato per lunedì 30 giugno.
L’Amministrazione Comunale