Interventi realizzati e nuovi progetti in tema di mobilità
COMUNICATO STAMPA - Pordenone 17.09.2008
Nella conferenza stampa di presentazione delle iniziative della settimana europea della mobilità sostenibile, in programma dal 16 al 21 settembre a cui il Comune per il terzo anno consecutivo aderisce , il vice sindaco e assessore all’ambiente e mobilità Ennio Martin ha, prima sintetizzato alcuni interventi realizzati in questi ultimi tempi e poi ha illustrato una serie di nuovi progetti che sono già in itinere.
La mobilità sostenibile in città – ha detto - si propone di migliorare ulteriormente la qualità e per perseguire questo scopo si sta agendo e questo proseguirà in futuro, in cinque direttrici: potenziamento del trasporto collettivo, politiche della sosta, sviluppo della mobilità ciclabile, maggiori spazi alla pedonalizzazione, utilizzo della tecnologia per governare il sistema dei trasporti.
Un impegno finalizzato a ridurre le auto in città, Pordenone risulta essere una delle città con un alto grado di motorizzzazione, e nel contempo promuovere e sostenere l’uso della bicicletta per gli spostamenti brevi e medio brevi. La comodità dell’uso dell’auto porta benefici individuali immediati, ma a livello collettivo., disagi e danni sia nel presente che nel futuro.
La collaborazione tra Provincia, Comune ed Atap sta portando alla riorganizzazione del trasporto pubblico locale. L’istituzione della “linea rossa” un bus ad altra frequenza ( ogni venti minuti) limitato nelle dimensioni per consentire una maggiore manovrabilità che tocca i principali punti della città , è in servizio da poco tempo e necessita quindi di essere diciamo così “reclamizzato”.
Per tale ragione è allo studio una campagna promozionale di sensibilizzazione che prevede l’impiego di poster, spot televisivi, pubblicità sui quotidiani. Attualmente la “linea rossa” è servita da 4 bus , sono state istituite 60 fermate e dai rilevamenti risulta che alla settimana la usano circa 2600 persone. Migliorato anche il sistema generale del trasporto pubblico con il nuovo terminale della stazione ferroviaria, per favorire lo scambio intermodale ferro-gomma. Entro l’anno la riqualificazione dell’area sarà ultimata con l’installazione delle pensiline. In progetto anche il potenziamento della linea urbana che porta all’area universitaria, in modo da servire più compiutamente gli studenti e gli abitanti della zona.
Dal 2003 al 2008 si è verificato un consistente incremento degli stalli per il parcheggio a pagamento e dai 350 posti in struttura si è passati agli attuali 1850. Un’oculata politica tariffaria per il parcheggio in struttura , che registra un utilizzo di oltre il 70%, ha portato ad un incremento anche degli abbonamenti che nell’ultimo semestre risultano essere circa 960 al mese. Entro fine anno saranno installati pannelli a messaggio variabile che indicheranno i posti disponibile nei parcheggi multipiano di Via Oberdan, Riviera del Pordenone, quello di pertinenza del Verdi e il futuro park di Via Vallona . Quattro di questi saranno collocati in Viale Grigoletti, Via Montereale, Via Udine e Via Treviso ed altri otto troveranno posto nelle vie, Libertà, Piave, Revedole, Nuova di Corva, Dante, Pola, Cappuccini e Oberdan. Oltre a fornire informazioni sul traffico saranno utilizzati anche per comunicare e segnalare eventuali situazioni di criticità sul sistema viario cittadino.
Anche le aree destinate solamente ai pedoni sono aumentate , con le ultime decisioni dell’amministrazione di vietare il transito nell’ultima parte di Via Garibaldi e in Via del Mercato. Il controllo di accesso a queste aree , verrà eseguito con l’installazione di telecamere che registreranno l’ingresso nelle aree a ZTL, uno in Via Mazzini e l’altro in Via della Motta.. Il controllo incrociato del numero di targa di chi transita attraverso i varchi con quelli autorizzati depositati al Comando della Polizia Municipale , consentirà di verificare il rispetto dei permessi di accesso. Quest’anno è stata rivista la politica delle autorizzazione al transito nelle aree centrali della città. Dai circa 2400 permessi, dopo un’attenta verifica e un sistematico controllo siamo passati a 1360. Sul fronte della mobilità sostenibile in periferia va avanti il progetto Pedibus che consiste nella individuazione e utilizzazione di percorsi protetti per i ragazzi delle scuole.
Oggi in città ci sono circa 20 km di piste ciclabili, ma entro alcuni mesi ne saranno realizzate altri 4 km e mezzo circa. Decisa la realizzazione della pista in Viale Martelli sul tratto tra le due rotonde nei pressi del ponte Amman e in prossimità del teatro G.Verdi. Sono già utilizzabili quelle in via Carpaccio e Meduna , si sta lavorando in Via San Quirino nell’ambito dell’ex Fiera, in via Molinari e in Largo San Giovanni mentre altri progetti prevedono percorsi in via Cossetti , Via Gorizia , Via XXX Aprile, Via Dante, tra la fiera e la rotonda e in Via Colonna. Potenziato anche il bike sharing portando il parco biciclette da 24 a 36. Si servono del servizio il 27% degli abitanti di Pordenone, il 33% degli utenti provenienti dalla provincia, il 18% dalla regione e il 13 % da fuori o di altre tipologie di “clienti”. Incrementate anche le postazioni con la creazione di 3 nuovi punt; alla Fiera, al parcheggio dell’Ospedale e alla Stazione ferroviaria. In progetto anche il recupero di altre 20 , 25 biciclette da mettere a disposizione della collettività , scelte tra quelle in buone condizioni che, affidate alla custodia della Polizia Municipale e trascorsi i termini di legge, nessuno ne rivendica la proprietà .
Pordenone risulta essere particolarmente colpita dal fenomeno delle polveri sottili, PM10 che, in applicazione delle direttive regionali , in questi ultimi tempi ha costretto l’Amministrazione a istituire la circolazione a targhe alterne per limitare l’inquinamento. Ora l’Amministrazione in collaborazione con l’Arpa attuerà una sperimentazione lungo l’anello circolatorio. Il manto stradale verrà cosparso di biofosfati che avranno il compito di legare le polveri sottili all’asfalto evitando che queste siano sollevate al passaggio delle automobili. - Sostanze ecocompatibili e non dannose - ha precisato l’assessore Ennio Martin - ed inoltre l’Arpa effettuerà il monitoraggio per verificare l’efficacia dei tali operazioni.
Per il terzo anno consecutivo l’Amministrazione aderisce ala settimana europea della mobilità che si concluderà domenica 21 settembre In collaborazione con l’Associazione Aruotalibera sono state promesse diverse attività. Dopo l’operazione “tartaruga” che ha messo a confronto i tempi di percorrenza in città , per espletare commissioni o visite agli uffici pubblici , utilizzando diversi mezzi ( il direttore dell’Azienda Ospedaliera Paolo Saltari in bicicletta, il presidente del Consiglio Vincenzo Romor in automobile, l’assessore provinciale Riccardo Del Pup con l’autobus e il vicesindaco Ennio Martin con il servizio bike sharing, lasciando l’auto in un park multipiano, per il 18 e 19 settembre , presso il Ponte Adamo ed Eva e piazzetta Cavour, l’associazione mette a disposizione degli utenti un meccanico professionista per effettuare gratuitamente i controlli e le manutenzioni sulle biciclette Sabato ci si recherà a Mestre per visitare il sistema delle piste ciclabili.
Alla conferenza stampa di presentazione ha partecipato il presidente dell’Associazione Renato Piola, che, dopo aver comunicato che le adesioni si attestano attorno a un migliaio di simpatizzanti con 350 soci effettivi, ha illustrato le attività del sodalizio e ha richiamato la necessità di applicare le sanzioni anche ai ciclisti che non rispettano il Codice della strada.
L’Amministrazione Comunale