Il bilancio delle iniziative
COMUNICATO STAMPA - Pordenone 22.09.2008 Le foto di Pordenonelegge
Le iniziative dell’assessorato alla cultura ed istruzione , dell’assessorato alle politiche sociali e l’apertura gratuita e prolungata nell’orario dei musei cittadini, hanno riscosso l’interesse e l’apprezzamento del pubblico di Pordenonelegge.it..
Diversi autori e scrittori nei loro interventi hanno evidenziato come la scuola debba essere il luogo privilegiato per la trasmissione del sapere , della cultura e dei valori finalizzato ovviamente al consolidamento di questi saperi fra le giovani generazioni. L’amministrazione comunale è impegnata da tempo a promuovere iniziative per gli studenti di ogni ordine e grado di scuola, dai laboratori per gli alunni delle elementari agli appuntamenti di carattere scientifico e sociale per le superiori . Anche quest’anno ha voluto privilegiare l’organizzazione di eventi dedicati in particolare agli studenti , con incontri che hanno avuto nell’intreccio tra cultura scientifica e quella umanistica, il loro punto focale.
Significativo quindi il parterre degli ospiti; dal curatore dell’ufficio stampa del Centro nazionale di astrofisica Marco Malaspina, ai matematici Robert Ghattas e Daniele Gouthier , ai filosofi della scienza Mauro Dorato e Telmo Pievani che ha animato anche l’incontro con Fritjof Capra . In diversa misura tutti questi protagonisti hanno evidenziato come la scienza sia un elemento preminente della nostra quotidianità anche se non ce ne rendiamo conto.
Il “sociale “ invece è stato trattato affrontando tematiche legate a situazioni legate all’accettazione della diversità con la lettura del libro In Viaggio con Luigi di Carla Gandolfi e Pietro Angelo Bonati e alle riflessioni stimolate dalle testimonianze raccolte a 50 anni dalla Legge Merlin, tema di stringente attualità legato oggi anche alla sicurezza pubblica. La proiezione dei filmati prodotti dai ragazzi per Storie Giovani , curati da pnbox.tv e scaricabili da Internet, ha messo in luce la creatività dei ragazzi che si esprimono attraverso la danza, il teatro, la musica, il canto.
Pordenonelegge è stato anche un’occasione che ha consentito ai giovani e non di ascoltare i suoni originali delle lingue visto che si è parlato in inglese, francese , spagnolo, di far esercizio di comprensione e di allargare i proprio orizzonti culturali incontrando autori di diverse nazionalità.
Ma la kermesse letteraria è stata impreziosita anche dalle mostre temporanee allestite nei musei cittadini ed in altri spazi.
Al Museo Civico d’Arte nei tre giorni di Pordenonelegge.it, alla mostra dedicata a Le favolose historie di Palazzo Ricchieri proveniente della collezione FriulAdria e organizzata dalla Banca Popolare FriulAdria-Crédit Agricole e dal Comune di Pordenone, si sono registrate oltre 2.150 presenze L’esposizione è costituita delle tavolette dipinte - o cantinèle, secondo il termine che viene impiegato da secoli in ambito friulano, che un tempo decoravano i soffitti delle sale di Palazzo Ricchieri. Dal registro delle presenze si nota come siano stati molti i visitatori da fuori ma anche i cittadini pordenonesi hanno frequentato le sale del Museo. Il percorso museale è servito a far conoscere loro in modo più approfondito l’identità di Pordenone costituita da uno straordinario patrimonio culturale di cui le stesse tavolette fanno parte. Dai commenti lasciati dai visitatori , rispetto al passato , emerge una certa capacità di riflessione ed analisi su quanto esposto significando così che la funzione del museo non si limita a mero raccoglitore di opere etestimonianze del passato , ma sia un luogo dove si conserva e tramanda la tradizione e l’identità. . Al Castello di Torre la mostra Contaminazioni, di Elio Armano che si propone di far dialogare i reperti della preistoria antica e recente, con il gusto di creazioni vitali scaturite dai depositi mentali e temporali e dalle esperienze del artista , è stata visitata da 1.500 persone .
La mostra Meraviglie del mare allestita al Museo Civico di Storia Naturale “Silvia Zenari” , ha registrato un afflusso ancora maggiore attestandosi su quasi 3.500 presenze. Qui si possono ammirare oltre trecento esemplari di conchiglie sia mediterranee che tropicali , ed alcune vetrine tematiche illustrano l’uso dei molluschi marini da parte dell’uomo nel corso della sua storia,
Per la mancanza di biglietti staccati è più difficile da quantificare quanti si sono recati nell’ ex Scuola “Giovanni Antonio da Pordenone” di Via Bertossi, dove è aperta la mostra dedicata a Federico Tavan - Nostra preziosa eresia.- con le fotografie di Danilo De Marco . Tuttavia nei tre giorni, che per l’occasione era aperta fino alle 23.00, l’affluenza è stata degna di una qualsiasi vernice di grido, così come lo è stato l’incontro preso la biblioteca civica dove lo stesso poetra Federico Tavan ha letto alcune sue poesie , commentate da quindici quadri esposti di altrettanti artisti del nostro territorio che rimarranno patrimonio della biblioteca stessa.
Pordenone dunque non solo “legge”, ma investe anche nella trasmissione e nel consolidamento della propria peculiarità dedicando attenzione ai giovani e ai loro interessi e rivolgendosi alla collettività affinché questa si identifichi con la propria storia .
L’Amministrazione Comunale