In Comune più meritocrazia poco assenteismo
Pordenone 08.08.2008
COMUNICATO STAMPA
In Comune più meritocrazia e poco assenteismo
Sulla riforma della pubblica amministrazione lanciata dal Ministro Brunetta, alla ribalta sui quotidiani nazionali e locali, vanno fatte alcune considerazioni con riferimento alla realtà del Comune di Pordenone e non solo per quanto riguarda il miglior posizionamento nazionale, raggiunto prima dell’entrata in vigore del “decreto Brunetta”, per le poche assenze, ma anche per il sistema meritocratico.
Le considerazioni vanno fatte in virtù di uno spirito di piena condivisione dei principi di buona amministrazione, efficienza ed efficacia, principi che devono prescindere da qualsiasi appartenenza politica.
Va detto che l’introduzione di un sistema incentivante, come suggerisce la “Riforma Brunetta”, slegato dai premi a pioggia e legato, invece, agli obiettivi raggiunti, alla previsione di progressioni di carriera legate esclusivamente il merito ed ai concorsi, non è una novità per il Comune di Pordenone.
Infatti a partire dal 2003 l’Amministrazione già diretta dal Sindaco Bolzonello, ha voluto fortemente adottare un sistema di distribuzione della produttività dei premi di risultato e dello sviluppo di carriera basato sostanzialmente sulla valutazione delle prestazioni rese e dei comportamenti tenuti dai dipendenti.
In poche parole si premia chi lavora bene, sanzionando chi, invece, non fa il proprio dovere. In particolare, scendendo sul campo più propriamente tecnico, va rilevato anzitutto che per i dipendenti gli obiettivi da perseguire e raggiungere sono quelli indicati dal PEG cioè il Piano Esecutivo di Gestione dettato dalla Giunta, e definiti nel medesimo documento in termini di indicatori quantitativi e di tempo.
In secondo luogo è predisposta una scheda di valutazione annuale (in parte adattabile alla singola struttura o al singolo dipendente), che viene presentata dal dirigente ai propri collaboratori all’inizio dell’anno, in coincidenza con la presentazione degli obiettivi di PEG previsti per l’anno stesso. Il dirigente quindi effettua periodicamente una verifica con i dipendenti al fine di monitorare lo stato di realizzazione degli obiettivi ed il modello comportamentale assunto dal dipendente. Al termine dell’anno il dirigente conclude il procedimento con la compilazione della valutazione finale, portata a conoscenza dei dipendenti interessati.
La misura del raggiungimento degli obiettivi di PEG sono controllati dal servizio Controllo di gestione. Il raggiungimento parziale degli obiettivi determina la riduzione del budget di premio di produttività assegnabile alla struttura. Il punteggio conseguito dal dipendente nella valutazione determina l’importo del premio di produttività allo stesso assegnato. Il non raggiungimento degli obiettivi o aver acquisito valutazione insufficiente comporta l’azzeramento del premio.
Parte della valutazione è utilizzata anche le progressioni di carriera. Al di sotto di un certo valore il dipendente si ferma in quanto avanzano nella carriera solo i dipendenti che si sono meglio collocati nella graduatoria.
La verifica del raggiungimento degli obiettivi predefiniti per l’anno (eseguita dal Nucleo di valutazione) nonché la valutazione degli aspetti comportamentali effettuata dal Sindaco e dal Direttore Generale ha determinato la liquidazione finale del premio, che ha visto una differenziazione della retribuzione di risultato fra dirigenti che ha raggiunto l’83%.
Va aggiunto che il sistema sinteticamente così descritto, è stato concordato e concertato con i sindacati secondo il sistema di relazioni previsto nel Contratto di lavoro. Per l’area dei dipendenti il contratto è stato stipulato a livello territoriale ed è pertanto applicato in 18 Amministrazioni comunali della Provincia di Pordenone.
Da ultimo va detto che questo sistema incentivante basato sulla meritocrazia ha dato i suoi frutti nel senso di responsabilità e di appartenenza all’ente dei dipendenti del Comune.
Probabilmente anche questo ha determinato la percentuale di assenteismo che come più volte rilevato nei quotidiani locali e nazionali vede il Comune di Pordenone tra i più virtuosi.
L’Assessore al personale
Avv. Giulia Bevilacqua