Consulta d'Ambito Territoriale Ottimale "occidentale"

 

Anagrafica

Indirizzo: piazzetta del Portello, n. 5 – 33170 PORDENONE
CF/PI:
91068690931
Telefono:
0434/27045
Fax
: 0434/248915
Email:
info@atooccidentale.it
Indirizzo PEC:
posta@pec.atooccidentale.it
Sito web: www.atooccidentale.it
Data di Costituzione
: 13 NOVEMBRE 2006
Scadenza: 13 NOVEMBRE 2016
Fondo di dotazione: ND

Documentazione

Bilancio (pdf) - fonte: CATO "occidentale"

Storico Bilanci (si possono vedere gli atti specifici fino al 2013)

Statuto (pdf) - fonte: CATO "occidentale" - allegato B assemblea d'Ambito n. 7/2015

Convenzione (pdf)

Elenco delle società a totale o parziale partecipazione e dei consorzi di cui fa parte il Comune di Pordenone (pdf)

Informazioni generali

 

La Consulta d'Ambito "occidentale" è consorzio di funzioni di cui all’art. 31 del decreto legislativo n. 267/2000 e costituito, ai sensi dell’art. 8 della legge regionale  23 giugno 2005, n. 13, a seguito legge n. 36 del 5 gennaio 1994 ed attuata dalla stessa LR n. 13/2005, subentrata dal 1^ gennaio 2013 nelle funzioni già esercitate dall'ATO "occidentale".

Con l'emanazione della legge n. 36/1994, "Disposizioni in materia di risorse idriche", sostituita dal Decreto legislativo n. 152/2006, "Norme in materia ambientale" si è avviato un profondo processo di riorganizzazione istituzionale e industriale nell'assetto dei servizi di acquedotto, fognatura e depurazione.

I Comuni, con la nascita dell'A.A.T.O. “Occidentale” hanno trasferito a questo nuovo ente pubblico la titolarità del servizio idrico integrato il quale viene ad essere programmato, controllato e regolato in modo unitario.

La Consulta, subentrata in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi che facevano capo all'ATO "occidentale",  ha lo scopo di organizzare il servizio idrico integrato nonchè di svolgere le funzioni di programmazione e di controllo della gestione del servizio medesimo.

E' necessario ricordare che esiste una netta distinzione di ruoli fra la Consulta d'Ambito, che definisce gli obiettivi e controlla la realizzazione del piano, e il gestore che organizza il servizio e realizza il piano.

La Consulta d'Ambito deve svolgere la sua attività di controllo e di pianificazione in ragione e nel rispetto delle norme sulla libera concorrenza con l'obiettivo di assicurare la tutela del consumatore nei confronti del gestore.

Questo compito di regolazione deve essere svolto dalla Consulta d'Ambito attraverso la definizione del Piano e il successivo controllo sulla realizzazione.

Il controllo si eserciterà in primo luogo attraverso la verifica del raggiungimento degli obiettivi del piano con la possibilità addirittura di revocare l'affidamento nel caso che il gestore sia gravemente inadempiente

Organi: art. 8 dello statuto

 

Gli organi della Consulta d'Ambito “occidentale” sono:

  • Assemblea di Ambito
  • Presidente
  • Consiglio di Amministrazione
  • Collegio dei revisori dei conti
  • Direttore

 

L’Assemblea di Ambito è composta dai rappresentanti degli enti consorziati, nella persona del Presidente della Provincia, del Sindaco o assessori loro delegati. Ove siano costituite zone territoriali omogenee, i Sindaci dei Comuni costituenti le stesse sono rappresentati nell’Assemblea, dal rappresentante della zona territoriale omogenea. L’Assemblea è pertanto permanente.

L'Assemblea è l'organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo della Consulta d'ambito.

 

Il Consiglio di Amministrazione è composto complessivamente da un minimo di tre ad un massimo di sette membri, compresi il Presidente ed il Vice-presidente, eletti dall’Assemblea tra i suoi componenti sulla base di liste bloccate e resta in carica 5 (cinque) anni.

L’elezione dei Consiglio di amministrazione avviene con votazione unica a scrutinio palese con la maggioranza delle quote di partecipazione, sulla base di una proposta contenente l’indicazione del Presidente, sottoscritta da portatori di almeno 20% delle quote.

L’attività dei Consiglio di amministrazione è collegiale e delibera con la maggioranza assoluta dei suoi componenti come determinati dall’Assemblea.

Il Consiglio di amministrazione è l'organo esecutivo della Consulta d'ambito. Compie tutti gli atti di amministrazione che non siano riservati dalla legge e dal presente statuto all'Assemblea e che non rientrino nelle competenze del Presidente e del Direttore.

Il Consiglio di Amministrazione è così composto:

Carica ricoperta

Nome

Cognome

Compenso annuo lordo

presidente

Stefano

Del Cont Bernard

€ 0,00

vice presidente

Renzo

Francesconi

€ 0,00

Componente

Alessandro

Ciriani

€ 0,00

Componente

Sandro

Rovedo

€ 0,00

Componente

Ivo

Moras

€ 0,00

Componente

Giuseppe

Gaiarin

€ 0,00

Componente

Andrea

Delle Vedove

€ 0,00

 

Il Presidente è nominato dall’Assemblea di Ambito e rientrano nelle sue attribuzioni:

  • la rappresentanza istituzionale e legale dell'ente;
  • convoca e presiede l'Assemblea e ne firma i processi verbali;
  • convoca e presiede il Consiglio di amministrazione e ne firma i processi verbali;
  • vigila sull'applicazione dello statuto, nonché sul rispetto delle diverse competenze degli organi statutari;
  • sovrintende al buon funzionamento dei servizi e degli uffici nonché alla esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio di amministrazione;
  • promuove le azioni possessorie, i provvedimenti conservativi ed in genere tutti i ricorsi e le azioni aventi carattere d’urgenza, sottoponendoli al Consiglio di amministrazione per la ratifica;
  • firma i documenti contabili e la corrispondenza avocata alla sua competenza;
  • stipula i contratti e le convenzioni di pertinenza consortile;
  • propone al Consiglio di amministrazione la nomina del Direttore;

Esercita, inoltre, quelle altre funzioni che gli siano demandate dallo statuto, dai regolamenti e dalle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio di amministrazione ovvero gli siano attribuite per legge.

 

Il Collegio dei revisori dei conti è composto tre membri individuati secondo i criteri fissati dall’articolo 234 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e durano in carica tre anni, non sono revocabili se non per giusta causa, e sono rieleggibili per una sola volta.

I revisori dei conti hanno diritto di accesso agli atti e documenti dell'ente.

Il Collegio dei revisori dei conti, in carica dal 1^ febbraio 2013 a seguito della nomina con deliberazione dell'Assemblea n. 6 del 29 gennaio 2013, è così composto:

Carica ricoperta

Nome

Cognome

 

compenso annuo

lordo

presidente

Bruno

dott. Rivaldo

€ 4.500,00

Membro effettivo

Flavio

rag. Diolosà

€ 3.000,00

Membro effettivo

Patrizia

dott.ssa Piccin

€ 3.000,00

Il Direttore è nominato dal Consiglio di amministrazione, su proposta del Presidente, sulla base delle disposizioni di cui all’articolo 110 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Ha la responsabilità organizzativa e gestionale della struttura operativa della Consulta.

Spettano al Direttore, inoltre, tutti i compiti, compresa l'adozione di atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno, che la legge, lo statuto o i regolamenti adottati espressamente non riservino agli altri organi di governo della Consulta di ambito.

Partecipazione: art. 3 dello statuto

Le quote di partecipazione degli Enti locali in seno all’Assemblea di Ambito sono determinate come segue:

ente

totale quote

1)      Provincia Di Pordenone

1,000

2)      Comune di Andreis

0,685

3)      Comune di Arba

0,689

4)      Comune di Aviano

5,028

5)      Comune di Barcis

2,373

6)      Comune di Brugnera

3,089

7)      Comune di Budoia

1,499

8)      Comune di Caneva

2,760

9)      Comune di Castelnovo Del Friuli

0,768

10)   Comune di Cavasso Nuovo

0,666

11)   Comune di Cimolais

2,379

12)   Comune di Claut

4,010

13)   Comune di Clauzetto

0,742

14)   Comune di Cordenons

6,349

15)   Comune di Erto E Casso

1,279

16)   Comune di Fanna

0,670

17)   Comune di Fontanafredda

3,921

18)   Comune di Frisanco

1,557

19)   Comune di Maniago

4,825

20)   Comune di Meduno

1,192

21)   Comune di Montereale Valcellina

2,828

22)   Comune di Pinzano Al Tagliamento

0,963

23)   Comune di Polcenigo

2,011

24)   Comune di Porcia

4,762

25)   Comune di Pordenone

15,493

26)   Comune di Prata Di Pordenone

2,647

27)   Comune di Roveredo In Piano

1,820

28)   Comune di Sacile

6,284

29)   Comune di San Quirino

2,283

30)   Comune di Sequals

1,248

31)   Comune di Spilimbergo

4,947

32)   Comune di Tramonti Di Sopra

2,894

33)   Comune di Tramonti Di Sotto

2,018

34)   Comune di Travesio

1,161

35)   Comune di Vajont

0,492

36)   Comune di Vito D'Asio

1,460

37)   Comune di Vivaro

1,208