Consorzio di bonifica Cellina Meduna

Anagrafica

Consorzio Cellina MedunaIndirizzo: via Matteotti, n. 12 – 33170 PORDENONE
CF/PI:
80003530930
Telefono:
0434/237311
Fax
: 0434/237301
Email:
info@cbcm.it
Indirizzo PEC:
pec@pec.cbcm.it
Sito web: www.consorziocellinameduna.it
Data di Costituzione
: 5 FEBBRAIO 1930
Scadenza: indeterminata

Fondo di dotazione: ND

Documentazione

previsione 2017 (pdf) - fonte: consorzio

Storico Bilanci

Statuto (pdf) - fonte: BUR n. 12 del 23 marzo 2016

Elenco delle società a totale o parziale partecipazione e dei consorzi di cui fa parte il Comune di Pordenone (pdf)

Informazioni generali

Il Consorzio, ai sensi dell’art. 3 della L.R. 29 ottobre 2002 n. 28, è un ente pubblico economico che non svolge attività commerciale ed espleta la sua attività entro i limiti consentiti dalla legge e dallo Statuto con l’osservanza delle norme di cui alla L.R. 20 marzo 2000 n. 7.

Esercita le proprie funzioni istituzionali nel comprensorio di bonifica integrale delimitato con D.P.G.R. 31 luglio 1989 n. 0421/Pres., pubblicato nel B.U.R. 13 ottobre 1989, n. 106.

Ai fini della tutela e dello sviluppo del comprensorio consorziale, il Consorzio espleta le funzioni ed i compiti che gli sono attribuiti dalla Legge e dalla Pubblica Amministrazione, ovvero che siano comunque necessari al conseguimento dei propri fini istituzionali.

L’attività di esecuzione delle opere pubbliche di bonifica, di irrigazione e idrauliche del Consorzio nell’ambito del proprio comprensorio è svolta secondo le previsioni del piano comprensoriale di bonifica e di tutela del territorio di cui all’art. 5 della L.R. 29 ottobre 2002 n. 28.

Nelle more dell’approvazione dei piani di bonifica e di tutela del territorio l’esecuzione di opere pubbliche, di irrigazione e di bonifica idraulica può essere disposta dall’Amministrazione Regionale con specifici provvedimenti di finanziamento.

L’esecuzione delle opere pubbliche è affidata al Consorzio dalla Regione con atto di delegazione amministrativa intersoggettiva ai sensi dell’art. 2, comma IV, della L. R. 28/2002.

Ai sensi del V comma dell’art. 2 della L.R. 28/2002 le opere realizzate dal Consorzio in delegazione amministrativa intersoggettiva per conto dell’Amministrazione Regionale e le aree espropriate per la realizzazione delle opere medesime sono gestite dal Consorzio al quale competono la manutenzione ordinaria e straordinaria, i servizi di vigilanza, gli adempimenti connessi con il rispetto delle norme interne di sicurezza, nonché gli eventuali proventi derivanti dall’utilizzo delle opere stesse

Al Consorzio, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 28/2002, possono essere affidate le funzioni indicate allo stesso articolo, relative a:

a) opere di difesa dalle acque e di sistemazione idraulica, nel rispetto della normativa in materia di difesa del suolo;

b) opere di approvvigionamento, accumulo, adduzione, ammodernamento e potenziamento delle reti irrigue, nonché di conservazione, tutela dall’inquinamento e regolazione delle risorse idriche, finalizzate all’irrigazione, anche ai sensi della Legge 5 gennaio 1994 n. 36, e successive modificazioni ed integrazioni;

c) opere di ricomposizione fondiaria per favorire la riduzione dei fenomeni di polverizzazione e di frammentazione delle proprietà, comprese quelle di sistemazione agraria, irrigue e di viabilità connesse;

d) opere di tutela e di recupero naturalistico - ambientale del territorio;

e) opere di miglioramento fondiario;

f) impianti e prove di sperimentazione ai fini della bonifica, irrigazione e fitodepurazione;

g) reti di monitoraggio funzionali alla prevenzione del rischio idrologico compatibili con i sistemi informatici regionali;

h) strade interpoderali e vicinali;

i) impianti di produzione di energia elettrica;

l) opere intese a tutelare la qualità delle acque irrigue;

m) opere destinate al riutilizzo delle acque reflue in funzione irrigua;

n) interventi di somma urgenza per prevenire e fronteggiare le conseguenze di calamità naturali o di eccezionali avversità atmosferiche.

Il Consorzio può altresì:

a) assumere, in nome e per conto dei proprietari interessati, l’esecuzione e la manutenzione delle opere di bonifica obbligatorie di competenza privata e di tutte le altre opere di interesse particolare di un solo fondo o comuni a più fondi, necessarie per dare scolo alle acque, per completare la funzionalità delle opere irrigue e comunque per non recare pregiudizio allo scopo per il quale sono state eseguite e mantenute le opere pubbliche di bonifica;

b) favorire la realizzazione di iniziative volte alla difesa delle produzioni, la promozione di organismi associativi, nonché curare l’assistenza dei consorziati in ordine agli aspetti idraulici ed irrigui della superficie aziendale;

c) assumere su incarico regionale eventuali iniziative in materia di usi civici;

d) assumere, con decreto del Presidente della Regione, previa deliberazione della Giunta regionale, su proposta degli Assessori regionali all’Agricoltura e all’Ambiente, le funzioni già proprie di Consorzi.

 

Organi: art. 5 dello statuto

Gli organi del Consorzio di bonifica Cellina Meduna sono:

  • Assemblea dei consorziati
  • Consiglio dei delegati
  • Deputazione Amministrativa
  • Presidente
  • Vice presidente
  • Collegio dei revisori contabili

L’Assemblea dei consorziati è costituita dai proprietari di beni immobili che risultano iscritti nel Catasto consorziale di cui all’art. 10 della L.R. n.28/2002 ed all’art. 31 del presente Statuto, godono dei diritti civili e

risultano in regola con il pagamento del contributo consortile.

Fanno parte dell’Assemblea anche gli affittuari dei terreni quando, in virtù degli obblighi nascenti dal contratto d’affitto, risultino iscritti nel Catasto consorziale e siano in regola con il pagamento dei contributi consortili. Fanno parte dell’Assemblea anche gli usufruttuari dei terreni quando, in virtù degli obblighi nascenti dal contratto di usufrutto, risultino iscritti nel Catasto consorziale e siano in regola con il pagamento dei contributi consortili.

Ogni componente dell’Assemblea ha diritto al voto attivo e passivo, secondo quanto disposto dal capo V dello Statuto.

L’Assemblea elegge nel proprio seno i membri elettivi del Consiglio dei Delegati ai sensi dell’art. 13, comma III, della L.R. n. 28/2002.

Il Consiglio dei delegati è composto dai membri eletti dall’Assemblea e dai rappresentanti dei Comuni il cui territorio ricade totalmente o prevalentemente all’interno del perimetro consortile.

Il Consiglio dei Delegati è composto complessivamente da 36 (trentasei) membri di cui 30 (trenta) membri eletti dall’Assemblea dei consorziati e 6 (sei) membri quali rappresentanti dei Comuni, il cui territorio ricade totalmente o prevalentemente all’interno del perimetro consortile.

Il Consiglio dei delegati è così composto:

Carica ricoperta

Nome

Cognome

presidente

Americo

Pippo

vice presidente

Fernanda

Cappello

Componente

Claudio

Ballin

Componente

Michel

Benedetti

Componente

Daniela

Bessich

Componente – di diritto

Ezio

bortolotti

Componente

Stelio

Bravin

Componente

Fabiano

Bruna

Componente

Euclide

Caron

Componente – di diritto

Mauro

Candido

Componente

Angelo Silvano

Chemello

Componente

Ivana

Cimolai

Componente

Beniamino

Cipolat Gotet

Componente

Michele

Corrado

Componente

Silvano

D’Andrea

Componente

Sandro

Filipuzzi

Componente – di diritto

Claudio

Fornasieri

Componente

Antonio R.

Francescon

Componente

Enzo

Lello

Componente

Claudio

Lenarduzzi

Componente

Luigino

Martina

Componente – di diritto

Angelo

Masotti

Componente – di diritto

Markus

Maurmaier

Componente

Natalino

Miotti

Componente

Redi Giacomo

Nadalin

Componente

Angelo

Pasut

Componente

Antonino

Pavan

Componente

Luigi

Pegorer

Componente

Vico

Pujatti

Componente

Stefano

Romanin

Componente

Vittorio

Rosolen

Componente

Pietro

Spagnolo

Componente

Gianni

Tommasini

Componente – di diritto

Marco

Tramontina

Componente

Luigi

Usardi

Componente

Antonio

Zoia

La Deputazione Amministrativa è composta dal Presidente e da 7 (sette) membri eletti ai sensi di quanto previsto dall’art. 16, comma II, della L.R. n. 28/2002 di cui sei scelti fra i membri elettivi del Consiglio ed uno tra i membri di diritto in rappresentanza dei Comuni.

Ad ogni Sezione elettorale, rappresentata in Consiglio, viene assicurato almeno un membro.

I membri della Deputazione Amministrativa sono eletti separatamente dai Consiglieri Delegati delle singole sezioni elettorali secondo il numero definito ai sensi dell’art. 8, comma 2 lettera e) dello Statuto.

La Deputazione Amministrativa è così composta:

Carica ricoperta

Nome

Cognome

presidente

Americo

Pippo

vice presidente

Fernanda

Cappello

Componente

Fabiano

Bruna

Componente

Beniamino

Cipolat Gotet

Componente

Antonino

Pavan

Componente

Vico

Pujatti

Componente

Antonio

Zoia

Componente – di diritto

Claudio

Fornasieri

Componente -Presidente del collegio dei revisori dei conti

Patrizia

Piccin

Il Collegio dei revisori contabili è composto dal Presidente, da due (2) membri effettivi e da due (2) membri supplenti, scelti tra gli iscritti nel Registro dei Revisori Contabili.

Il Presidente, 1 (uno) membro effettivo e 1 (uno) supplente sono nominati dalla Giunta Regionale, su proposta dell’Assessore Regionale all’Agricoltura; 1 (uno) membro effettivo e 1 (uno) supplente sono nominati dal Consiglio dei Delegati ai sensi dell’art. 17, comma I, della L.R. n. 28/2002.

Il Collegio dei revisori contabili è così composto:

Carica ricoperta

Nome

Cognome

presidente

Patrizia

Piccin

Membro effettivo

Stefano

Grizzo

Membro effettivo

Valerio

Fracas

 

Partecipazione: art. 3 dello statuto

Il perimetro del Comprensorio è così individuato:

da Stevenà il limite segue la strada pedemontana Polcenigo – Santa Lucia – Aviano – Ponte di Ravedis, la sponda sinistra del torrente Cellina fino al ponte ferroviario, la linea ferroviaria fino alla località Molino Zatti, il confine comunale di Meduno fino al Ponte di Colle, passa per quota 302, segue il confine nord del Comune di Sequals, la strada Lestans – Valeriano – Pinzano – ponte sul Tagliamento, il confine di Provincia ed infine il confine di regione fino a Stevenà.

Il comprensorio del Consorzio ha una superficie territoriale totale di ettari 115.600 ricadenti in provincia di Pordenone nei Comuni di seguito indicati:

n.

Comune

Superficie in ettari

1

Arba

1.482

2

Arzene

1.203

3

Aviano

5.094

4

Azzano Decimo

5.132

5

Brugnera

2.920

6

Budoia

796

7

Caneva

1.146

8

Casarsa della Delizia

2.034

9

Cavasso Nuovo

641

10

Chions

3.344

11

Cordenons

5.668

12

Cordovado

1.213

13

Fanna

641

14

Fiume Veneto

3.587

15

Fontanafredda

4.616

16

Maniago

5.140

17

Montereale Valcellina

4.168

18

Morsano al Tagliamento

3.199

19

Pasiano di Pordenone

4.556

20

Pinzano al Tagliamento

1.034

21

Polcenigo

1.115

22

Porcia

2.943

23

Pordenone

3.824

24

Prata di Pordenone

2.288

25

Pravisdomini

1.610

26

Roveredo in Piano

1.561

27

Sacile

3.259

28

San Giorgio della Richinvelda

4.797

29

San Martino al Tagliamento

1.782

30

San Quirino

5.124

31

San Vito al Tagliamento

6.040

32

Sequals

2.570

33

Sesto al Reghena

4.047

34

Spilimbergo

7.199

35

Vajont

157

36

Valvasone

1.760

37

Vivaro

3.768

38

Zoppola

4.527