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Galleria Harry Bertoia
Home Mostre ed eventi Mostra «KUSTERLE. Il corpo eretico»

Mostra «KUSTERLE. Il corpo eretico»

Mostra antologica del fotografo Roberto Kusterle
Manifesto

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Manifesto

Manifesto

Difesa della luce

Difesa della luce
2002

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Difesa della luce

Difesa della luce

2002

Lettere dalla terra

Lettere dalla terra
2004

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Lettere dalla terra

Lettere dalla terra

2004

Eudòra

Eudòra
2009

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Eudòra

Eudòra

2009

Matrimonio sacro

Matrimonio sacro
2012

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Matrimonio sacro

Matrimonio sacro

2012

Madreperle

Madreperle
2013

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Madreperle

Madreperle

2013

Evento a pagamento

Quando: dal 18/04/2015 al 09/08/2015

Orario: Da mercoledì a sabato 15.30–19.30; domenica: 10.00–13.00 e 15.30–19.30; lunedì e martedì chiuso.

Dove: Galleria Harry Bertoia - Corso Vittorio Emanuele II, 60 - Pordenone

Contatto: Comune di Pordenone - 0434392916 - attivitaculturali@comune.pordenone.it

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Si tratta della prima esposizione di carattere antologico dell’artista goriziano, che presenta un suo articolato percorso, teso ad argomentare il rapporto dell’uomo con la natura, la psiche e l’anima, attraversando territori universali e senza tempo, ma quanto mai attuali per le dinamiche e le trasformazioni profonde cui la contemporaneità le costringe.

La mostra si snoda nelle sale del primo e del secondo piano dello spazio espositivo e rispetta il procedere per cicli, che caratterizza dalle origini l’attività di ricerca dell’artista. Al primo piano il visitatore incontra le opere del ciclo Αναχρονος (2004-06) e, in successione, quelle di Mutazione silente (2007-08) e di Segni di pietra (2011-12). La parte centrale dello spazio espositivo è invece dedicata alle immagini dei Riti del corpo (1991-2014), ciclo che costituisce una sorta di contenitore tematico, dove l’autore ha riunito fotografie scattate in un largo lasso di tempo sul tema del corpo e della sua ibridazione. Al secondo piano trovano collocazione i cicli più recenti: Mutabiles Nymphae (2009-10), I segni della metembiosi (2012-13), Abissi e basse maree (2013) e L’abbraccio del bosco (2014). A completare il percorso espositivo, una sala è dedicata ai video d’arte realizzati da Roberto Kusterle e Ferruccio Goia (2008-09).

Le scelte curatoriali ed espositive, sostenute dalle caratteristiche degli spazi della Galleria, si sono orientate su un percorso non impositivo, ma aperto a itinerari d’interesse, alla suggestione dell’incontro, all’emozione; vi è una sorta di rappresentazione teatrale per immagini che, a dispetto di ogni idea purista circa la verosimiglianza della fotografia, pone al riguardo interrogativi circa il rapporto tra realtà e finzione, storia e mito, natura e artificio, tra presente e passato, il tempo e la contingenza del vivere. Per il visitatore, inoltre, sarà come entrare nel corpo vivo della fotografia come arte (attualissima) della metamorfosi, della contaminazione dei linguaggi, della varietà dei rimandi iconici, dell’esigenza di profondità da contrapporre all’incombente superficialità pervasiva che circonda l’uomo contemporaneo.

L’esposizione, a cura di Francesca Agostinelli e Angelo Bertani, è promossa e organizzata dall’Assessorato alla cultura del Comune di Pordenone, in collaborazione con Associazione culturale “Venti d’arte” di Udine.

L’evento è patrocinato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dalla Provincia di Pordenone, dall’Università degli Studi di Udine e dall’Accademia di Belle Arti di Venezia.

Gode del sostegno di FriulAdria Crédit Agricole e di Coop Consumatori Nordest.

Catalogo: KUSTERLE. Il corpo eretico, a cura di Francesca Agostinelli, Angelo Bertani, Stefano Chiarandini. Il volume, contiene le riproduzioni delle opere eposte in mostra e i saggi di Francesca Agostinelli, Mario Benedetti, Angelo Bertani, Valentino Casolo, Guido Cecere, Mario Cresci, Cristina Feresin, Erica Kusterle, Mauro Pascolini, Alberto Princis, Ludovico Dino Rebaudo, Pier Aldo Rovatti. La sezione degli apparati, approfondita ed esaustiva, è composta dalla biografia, dalla bibliografia e dall’elenco delle esposizioni. La monografia, tradotta integralmente in inglese, sarà a disposizione in mostra al costo promozionale di € 20,00. Editore Venti d’arte, hardcover, 256 pagine, ISBN 978-88-907329-6-6.

Roberto Kusterle nasce nel 1948 a Gorizia, dove vive e lavora. Attivo dagli anni Settanta nel campo delle arti visive, si dedica alla pittura e alle installazioni fino all’incontro con la fotografia, che elegge strumento ideale della propria ricerca espressiva. Le sperimentazioni degli anni successivi portano alla luce i temi essenziali della sua poetica: la continuità tra il mondo umano, animale e vegetale, il ruolo di mediazione del corpo, la negazione dello sguardo, l’esercizio costante dell’ironia, dell’ambiguità e dello spiazzamento. Riti del corpo, esposto per la prima volta nel 2003, raccoglie molti anni della sua ricerca fotografica e indica la scelta di operare per cicli che si susseguiranno nel tempo. Nel 2004 avvia il ciclo Αναχρονος (2004-06), cui seguono Mutazione silente (2007-08), Mutabiles Nymphae (2009-10) e ancora Segni di pietra (2011-12), I segni della metembiosi (2012-13), Abissi e basse maree (2013) e L’abbraccio del bosco (2014). Dopo numerose esposizioni e riconoscimenti in Italia, dal 2009 è presente sulla scena internazionale, apprezzato dalla critica e da un pubblico sempre più vasto.

Percorsi assistiti: a cura dell'Associazione Amici della Cultura info 349 7908128

Ingresso intero € 3,00, ridotto € 1,00.

 

Collegamenti

www.robertokusterle.it

www.associazioneventidarte.wordpress.com

www.comune.pordenone.it/galleriabertoia

Video