Le sale espositive
Gli esemplari e i campioni di maggior rilievo, appartenenti alle collezioni sopraccitate, sono raccolti in alcune tra le principali sale espositive del Museo.
La Sala degli Invertebrati, con l’esposizione di vetrine contenenti organismi marini e di numerose scatole entomologiche che rappresentano le principali famiglie di Insetti.
La Sala dei Minerali, che raccoglie campioni di grande valore e fascino, tra cui spicca un microclino varietà amazzonite.
La Sala dei Diorami, realizzata negli anni Settanta del XX secolo, che rappresenta il nucleo originario intorno al quale si è sviluppato il Museo.
La Sala dell’Ottocento “Arrigoni degli Oddi”, nella quale i preparati sono disposti in ordine sistematico e l’organizzazione rispecchia quella dei musei del XIX secolo.
La ricostruzione di una Wunderkammer, o camera delle meraviglie del ‘700, – antesignana degli odierni Musei di Storia Naturale – nella quale sono esposti esemplari rari o bizzarri di storia naturale.
La Sala di Osteologia dove, grazie all’esposizione di numerosi scheletri articolati di uccelli e mammiferi è possibile “leggere” l’evoluzione delle specie.
Nella sezione preistorica il Museo propone infine le ricostruzioni di alcuni momenti del Quaternario italiano, tra cui l’imponenti ricostruzione di un mammut.

