Selezione per assunzione di personale appartenente a categorie protette (Cat. B)

Ufficio competente

Office Gestione giuridica risorse umane
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Responsabile dell'ufficio competente all'adozione del provvedimento

Person Perosa Primo - Segretario generale - email: primo.perosa@comune.pordenone.it - tel.: 0434392220

Responsabile del procedimento

Person Mellina Bares Stefania - Funzionario amministrativo contabile - email: stefania.mellinabares@comune.pordenone.it - tel.: 0434392434

Descrizione sintetica del procedimento

Il procedimento ha la finalità di consentire l'assunzione di personale appartenente alle categorie protette nei limiti delle percentuali di copertura obbligatoria previste dalla normativa in materia.

Si ricorre a tale procedura per profili professionali per i quali é richiesto il solo requisito della scuola dell'obbligo, salvo eventuali specifiche qualificazioni professionali.

La modalità di attivazione avviene mediante richiesta numerica di avviamento a selezione inviata all'ufficio provinciale competente.

Riferimenti normativi

Legge n. 68/1999

Decreto del Presidente della Repubblica n. 333/2000

Decreto del Presidente della Repubblica 9.5.1994 n. 487 e successive modificazioni ed integrazioni

Decreto legislativo. 30 marzo 2001 n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni

Requisiti

Oltre ai requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego è richiesto il possesso dei requisiti specifici indicati nella richiesta di avviamento nonché l'appartenenza alle categorie protette di cui alla L. n. 68/1999.

Tutela amministrativa e giurisdizionale

“Sono devolute al giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro, tutte le controversie relative ai rapporti di lavoro alle dipendente delle pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, ad eccezione di quelle relative ai rapporti di lavoro di cui al comma 4, incluse le controversie concernenti l’assunzione al lavoro, il conferimento e la revoca degli incarichi dirigenziali e la responsabilità dirigenziale, nonché quelle concernenti le indennità di fine rapporto, comunque denominate e corrisposte, ancorché vengano in questione atti amministrativi presupposti. Quando questi ultimi siano rilevanti ai fini della decisione, il giudice li disapplica, se illegittimi. L’impugnazione davanti al giudice amministrativo dell’atto amministrativo rilevante nella controversia non è causa di sospensione del processo” (art. 63, comma 1, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001 n. 165).

“Restano devolute alla giurisdizione del giudice amministrativo le controversie in materia di procedure concorsuali per l’assunzione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni……..” (art. 63, comma 4, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001 n. 165)

Ultimo aggiornamento: 14/02/2017 14:20

Vedi anche

Struttura organizzativa dell'ente

 

Qualità dei servizi
Esito delle indagini svolte sulla soddisfazione degli utenti rispetto ai servizi erogati dal Comune di Pordenone

Risultati dei questionari svolti

I risultati delle indagini sono pubblicati ai sensi del decreto legislativo 33/2013, articolo 35 c. 1 lettera n