Utilizzo di locali di proprietà comunale e di spazi pubblici in occasione di consultazioni elettorali, da parte dei partiti o movimenti politici
Dipende da:
Elettorale
Allo scopo di consentire ai partiti ed ai movimenti politici partecipanti alle competizioni elettorali, di fruire di ulteriori spazi rispetto a quelli dagli stessi posseduti, la legge fa obbligo ai Comuni di mettere a disposizione dei partecipanti alle consultazioni, dei locali di loro proprieta' gia' predisposti per conferenze e dibattiti.
La messa a disposizione dei locali e' disciplinata da norme regolamentari.
L'utilizzo delle strutture deve essere assicurato in eguale misura, indipendentemente dalla consistenza del partito o movimento.
Tale adempimento deve esseresenza oneri per il Comune, per cui l'Ente ha la possibilità di ottenere il rimborso per le spese vive sostenute (per illuminazione, riscaldamento, impianto di amplificazione, custodia, pulizie dei locali, ecc.).
Normativa:
Legge 10 dicembre 1993, n. 515
Legge 3 giugno 1999, n. 157
Deliberazione della Giunta Comunale afferente la consultazione
Requisiti:
Essere candidati o rappresentanti di partiti o movimenti politici
Documenti:
domanda in carta semplice
Durata:
5 giorni dalla richiesta







