Segnalazione certificata di inizio attività - S.C.I.A. in sanatoria

Ufficio competente

Office Edilizia privata
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Responsabile dell'ufficio competente all'adozione del provvedimento

Person Ius Luciano - Esperto tecnico - Posizione organizzativa - email: luciano.ius@comune.pordenone.it - tel.: 0434392413

Responsabile del procedimento

Person Saccomano Annamaria - Funzionario tecnico - email: annamaria.saccomano@comune.pordenone.it - tel.: 0434392465

Responsabile dell'istruttoria

Descrizione sintetica del procedimento

Possono essere sanati mediante Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) in sanatoria gli interventi edilizi di cui all'art. 17 della L.R. 19/09 e s.m.i. realizzati in assenza di SCIA o in difformità da essa, purchè conformi alla disicplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dell'abuso che al momento della presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività in sanatoria.

Riferimenti normativi

Legge regionale 19/2009 Artt. 17-21-50

Legge 241/1990 Art. 19

Modalità di presentazione dell'istanza

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività in sanatoria deve essere predisposta in via telematica (determinazione dirigenziale n.3 del 22.01.2007) e successivamente inoltrata in formato cartaceo all’U.O.C. Edilizia Privata, previo appuntamento a mezzo agenda elettronica via web, corredata da tutta la documentazione necessaria; in alternativa l’inoltro può avvenire mediante posta raccomandata con avviso di ricevimento.

Requisiti

La SCIA in sanatoria è presentata dal proprietario dell'immobile o da altri soggetti nei limiti riconosciuti dalla legge.

Si considerano tra i soggetti a cui è riconosciuto il diritto di eseguire opere edilizie, oltre il proprietario:

  1. il titolare di diritti di superficie, usufrutto, uso e abitazione e di altri diritti reali;
  2. l'affittuario di fondo rustico;
  3. il concessionario di beni demaniali;
  4. il titolare di diritti edificatori riconosciuti in un contratto o in altro atto giuridico riconosciuto dalla legge;
  5. il destinatario di ordini dell'autorità giudiziaria o amministrativa aventi a oggetto l'intervento.

Documenti da presentare

La documentazione da allegare all’istanza viene evidenziata in fase di compilazione online dell’istanza stessa, in relazione al tipo di intervento da effettuare, e deve essere comunque comprensiva di:

  • opportuni elaborati progettuali e dettagliata relazione, a firma di un progettista abilitato, che asseveri che le opere da realizzare sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti, nonché il rispetto delle leggi di settore aventi incidenza sullo specifico intervento, con particolare riferimento, laddove applicabili, alle norme in materia di sicurezza statica, antisismica, antincendio, igienico-sanitarie, sicurezza stradale, barriere architettoniche, salvo i casi di deroga previsti dalla legge, alla data di realizzazione dell'intervento e di presentazione della SCIA in sanatoria;
  • attestazione del versamento del contributo di costruzione, se dovuto;
  • indicazione dell'impresa esecutrice dei lavori e del direttore dei lavori, salvo i casi di esecuzione diretta;
  • attestazione del versamento dell'oblazione di € 516,00 o € 150,00 nel caso di opere ancora in fase di realizzazione;
  • eventuali autocertificazioni, attestazioni e asseverazioni o certificazioni di tecnici abilitati che sostituiscono gli atti o i pareri o le verifiche preventive di organi o enti appositi previsti per legge, ai sensi e per gli effetti dell' articolo 19 della legge 241/1990.

Termini per la presentazione della domanda

L’attività oggetto della presente segnalazione risulta già eseguita (o in corso di esecuzione) e, pertanto, la SCIA in sanatoria  può essere presentata in qualsiasi momento.

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Pratiche edilizie online

Termini per l'adozione del provvedimento

Il responsabile del procedimento entro il termine di trenta giorni dalla presentazione della segnalazione certificata di inizio di inizio attività in sanatoria:

  • accerta che l'intervento rientri tra quelli soggetti a SCIA in sanatoria;
  • verifica la regolarità formale e la completezza della documentazione presentata;

Il responsabile del procedimento, nei trenta giorni successivi alla presentazione, qualora venga riscontrata l'assenza di una o più delle condizioni, requisiti e presupposti stabiliti dalla legge, adotta motivati provvedimenti ingiungendo al responsabile dell'abuso la demolizione o il ripristino dello stato dei luoghi entro un termine non superiore a novanta giorni.

Tutela amministrativa e giurisdizionale

La SCIA non costituisce un provvedimento tacito direttamente impugnabile. Gli interessati possono sollecitare l’esercizio delle verifiche spettanti all’amministrazione e, in caso di inerzia, esperire esclusivamente l’azione di cui all’art.31 commi 1, 2 e 3 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n.104 (azione avverso il silenzio).

Costi

Diritti di segreteria: 50 Euro da versare all’atto della presentazione della SCIA in sanatoria.

Oblazione: € 516,00 o € 150,00 nel caso di opere ancora in fase di realizzazione, deve essere corrisposta prima della presentazione della SCIA in sanatoria.

I diritti di segreteria possono essere corrisposti o mediante versamento sui conti correnti intestati alla Tesoreria comunale o direttamente presso l’Ufficio Amministrativo dell’U.O.C. Edilizia Privata (stanza n. 1, piano terra del palazzo Comunale di Via Bertossi 9) mediante servizio P.O.S. (bancomat, carta di credito).

Il contributo di costruzione deve essere corrisposto mediante versamento sui conti correnti intestati alla Tesoreria comunale.

Ultimo aggiornamento: 12/05/2017 10:36

Vedi anche

Struttura organizzativa dell'ente

 

Qualità dei servizi
Esito delle indagini svolte sulla soddisfazione degli utenti rispetto ai servizi erogati dal Comune di Pordenone

Risultati dei questionari svolti

I risultati delle indagini sono pubblicati ai sensi del decreto legislativo 33/2013, articolo 35 c. 1 lettera n