Piano d'azione

Un documento che si propone come riferimento per politiche e progetti

Il percorso partecipato di elaborazione di un’Agenda 21 Locale prevede il coinvolgimento attivo dei rappresentanti della comunità locale (settore produttivo, associazioni di categoria, associazioni del volontariato, circoscrizioni, circoli, scuole, agenzie di controllo, organizzazioni sindacali, ordini professionali, media, singoli cittadini, enti pubblici, ecc…). Questi “portatori di interesse” costituiscono il Forum pubblico articolato in gruppi di lavoro tematici (ambiente, territorio, economia, società).

Ogni gruppo di lavoro individua per il proprio tema le linee di intervento (obiettivi, opportunità/criticità), le azioni-progetto (obiettivi specifici, destinatari, promotori, attività, tempi, indicatori), le priorità e gli attori.

I contributi dei partecipanti sono raccolti in un documento denominato Piano di Azione che si propone come riferimento per politiche e progetti, sia per gli enti locali promotori che per tutti i soggetti coinvolti nel percorso. Ogni partecipante ha una responsabilità nell’attuazione del Piano di Agenda 21 Locale.