«Pordenone in rete»

Il progetto presentato dal Comune di Pordenone alla La Regione Friuli Venezia Giulia presentando domanda di finanziamento europeo nell'ambito del bando PISUS

Il progetto PORDENONE IN RETE si sviluppa secondo le seguenti linee:


1) Il potenziamento e sviluppo delle nuove tecnologie dell’informazione (ITC) per fornire al territorio, sia a livello di cittadini sia di operatori economici sia di Enti e istituzioni che di turisti, la possibilità di fruire di servizi collegati alla banda larga, realizzando un generale aumento della fruibilità dei servizi del territorio e in generale una maggiore attrattività dello stesso.  In tale ambito si ricordano i seguenti interventi:

rete in fibra ottica dal Municipio al centro multimediale collocato presso la casina liberty del parco Querini - stazione FFSS;

estensione rete per collegare le sedi istituzionali pubbliche e private (Questura, Polo Tecnoclogico, Università, Provincia, Regione, CCIAA, ecc.);

estensione rete per collegamento postazioni del progetto “navigare in centro”;

estensione rete per collegamento a siti antenne wi fi;


2) La realizzazione di opere infrastrutturali per la riqualificazione e/o la rifunzionalizzazione di aree urbane quali:

-            il Centro multimediale turistico informativo presso il Parco Querini, porta di accesso telematico alla città;

-            il rifacimento di Viale Mazzini (con banda larga, arredo urbano, efficienza energetica su pubblica illuminazione, ecc.);

-            il rifacimento di C.so V. Emanuele (con banda larga, arredo urbano, ecc.);

-            il rifacimento di L.go S.  Giorgio (con banda larga, arredo urbano, ecc.) a completamento di precedenti parziali interventi;

-            la sistemazione del parco Querini;

3) Interventi di miglioramento infrastrutturale e di messa in rete del sistema museale:

-            rifacimento ingresso su Museo di Palazzo Richieri;

4) Interventi di efficienza energetica e di trasporti puliti mediante:

-            la realizzazione di stazioni porta biciclette con punti di ricarica mezzi elettrici collocate presso la stazione FFSS e la sede dell’Università in Via Prasecco;

5) il completamento della rete ciclopedonale e il collegamento con quella di Cordenons anche in funzione di messa in rete del sistema museale dei due Comuni, realizzando i seguenti interventi su :

-            parco San Valentino, San Carlo e del Seminario (roggia Vallona);

-            Via Pola;

-            Università;

-            Seminario- Torre-Cordenons;

-            Fiera;

-            2° lotto Martiri Concordiesi;

-            Comune di Cordenons da confine con Pordenone sino all’Ex Cotonificio Makò.

Inoltre sono previsti interventi di rigenerazione urbana, ad opera del Comune e della CCIAA, coinvolgendo anche le Associazioni presenti sul territorio e la società di scopo Sviluppo & territorio e che consisteranno in:

1) azioni di marketing territoriale fondate:

a) sul potenziamento e coordinamento dei siti del Comune e della CCIAA e loro messa in rete con quelli degli operatori, delle Associazioni e degli Enti coinvolti nella promozione del Sistema Pordenone;

b) sul fattivo coinvolgimento del sistema Pordenone ( Associazioni di categoria, culturali, sociali, operatori, Sviluppo & Territorio, ecc.), in un’ottica di “fare squadra” e di mirare gli interventi promozionali con il contributo di tutti (un posto per giocare, la city card, ecc.);

c) sull’utilizzo di nuovi servizi in chiave multimediale (dalla visitabilità virtuale del territorio, alla disponibilità di una ampia gamma di servizi culturali, dell’accoglienza, dell’economia, ecc.), sviluppati con la piena collaborazione delle strutture e degli Enti portatori di interessi  coinvolti nella concertazione;

2) nella promozione sul territorio e nelle aree esterne (regionali e non) mediante la realizzazione di eventi, concertati con i portatori di interessi del Pisus ( Associazioni, aziende , ecc.) ed in grado di  veicolare nuovi flussi di visitatori nell’area comunale, sviluppata con azioni specifiche (ad es. area Venezia, ecc.); sviluppo di servizi al territorio quali servizi di prossimità rivolti al cittadino con potenziamento ludoteca per i bambini  ( S&T), ecc.;

3) sostegno e valorizzazione dei locali storici attraverso un’azione di marketing;

4) la messa in rete del sistema museale utilizzando le piattaforme esistenti (Comune e CCIAA in particolare) e prevedendo i collegamenti con quelli delle realtà culturali e sociali presenti nel territorio, nonché un’azione di marketing rivolta ai musei situati lungo la rete delle piste ciclabili e il nuovo book shop presso P.AR.CO.;

5) il servizio di telesosta dei parcheggi a pagamento, che permette il pagamento dei pedaggi parcheggi con SMS, via telefono o via web - servizio di prossimità.

Per finire gli interventi in capo ai privati (commercianti, artigianato artistico e servizi) di cui alla lettera c) del bando PISUS: sono disponibili euro 1.200.000 di contributi a fondo perduto per le imprese.