Ambiente, ripulite diverse aree da cartacce e rifiuti abbandonati

21/03/2017 - Pulizie disposte dal Comune in collaborazione con polizia municipale e Gea. Interventi nell’ambito di una più ampia operazione per il decoro ambientale e la legalità.

La settimana scorsa il Comune ha effettuato la pulizia di diversi punti cittadini dove erano stati abbandonati rifiuti. Le operazioni sono state effettuate dal servizio antidegrado e di vigilanza ecologica.

Tra le zone ripulite quella del Noncello sotto il ponte di Adamo ed Eva, il fossato che circonda i giochi gonfiabili di fronte la Santissima, l’area di stazionamento dei camion alla dogana, il fossato all’uscita dell’A28 all’Interporto. Tra gli interventi anche lo spazio verde che dai dintorni della sala giochi Perseo arriva in via Vesalio, l’area dei laghetti San Giorgio e quella di via Volt de Querini, di fronte il supermercato Mega. Durante le operazioni coordinate dall’ispettore ambientale del Comune, Luca Celante, le aree sono state ripulite da ogni genere di rifiuti, dalle cartacce a cumuli consistenti di spazzatura solida e umida. Naturalmente l’immondizia è stata smaltita secondo le regole della differenziata.

L’intervento rientra in una più ampia serie di operazioni volte alla tutela del decoro urbano, coordinate tra Comune, Gea e gli uomini della polizia municipale. «E’ una nuova filosofia di controllo costante del territorio – commenta l’amministrazione comunale – che lega tutela dell’ambiente, degli spazi urbani e della legalità. L’obiettivo è evitare che sporcizia e degrado ambientale richiamino, come spesso accade, degrado sociale. Serve un’attenzione costante anche perché c’è una piccola minoranza – nel caso di Pordenone veramente esigua, per fortuna  - che abbandona i rifiuti vanificando gli interventi di pulizia».

A declinare concretamente le linee dell’Amministrazione Ciriani per una più stringente attività sul campo ci ha pensato il nuovo comandante della polizia municipale, Stefano Rossi. La municipale è impegnata in un’analisi sistematica delle criticità reali o potenziali presenti sul territorio, dai luoghi a rischio di incuria ambientale ai comportamenti in auto che recano danno ai più deboli, come le soste negli spazi riservati ai disabili.

Proprio nell’ambito di questi controlli a 360 gradi, nelle settimane scorse gli agenti della municipale erano intervenuti nell’area dell’ex orto di via Brusafiera rinvenendo 15 grammi di marijuana. Negli stessi giorni la polizia municipale aveva anche intrapreso un’azione per contrastare l’affissione delle locandine pubblicitarie su muri e colonne, fuori dagli spazi consentiti. Un’operazione condotta nella convinzione che «la sicurezza dei cittadini – conclude l’amministrazione – è favorita anche dalla pulizia e dalla riqualificazione degli spazi urbani».