Commercio, via libera agli sconti Tosap a chi rinnova gli arredi esterni

04/04/2017 - Guida sintetica al nuovo regolamento appena approvato

Approvato dai gruppi di maggioranza in consiglio comunale il nuovo regolamento sui «dehors» : via libera agli sconti Tosap a chi rinnova o acquista ex novo i propri arredi esterni adeguandoli ai nuovi canoni estetici e di qualità fissati dal regolamento stesso.


SCONTI TOSAP DAL 50% PER 5 ANNI

Lo sconto Tosap è del 50% per 5 anni «ma stiamo raccogliendo i piani di investimento dei commercianti - ha specificato il sindaco Alessandro Ciriani - in modo da valutarli e poter eventualmente applicare sconti in modo «sartoriale», caso per caso, aumentandoli a coloro che fanno investimenti più rilevanti. Così un'amministrazione pubblica viene incontro e collabora con i commercianti». 


IL REGOLAMENTO
L'obiettivo condiviso è una città più bella, accogliente e attrattiva attraverso dehors esteticamente piacevoli, coordinati e ben inseriti nel contesto urbano. Previste 4 zone cittadine e 4 tipologie di dehors ammessi a seconda della zona.

DEHORS
A – Tavoli, sedie e eventuali ombrelloni (Guarda esempio)
B – Copertura chiudibile (per esempio con tenda), pannelli, fioriere (Guarda esempio)
C – Struttura fissa con pedana, non chiusa ai lati in modo permanente, possibilità di pannelli e fioriere (Guarda esempio)
D – Struttura coperta chiusa ai lati, con pedana (Guarda esempio)


ZONE CITTADINE (Scarica cartina pdf)

  • Centro storico (zona 1, blu in cartina): i due corsi Vittorio Emanuele II e Garibaldi, vicoli e piazze limitrofe;
  • Zona 2 (in giallo): aree centrali adiacenti il centro storico, come piazze XX Settembre e Risorgimento. A questa area si aggiunge piazza Lozer a Torre;
  • Il resto del centro cittadino dentro il ring, delimitato nella cartina dalla linea viola;
  • La zona extra ring.


DEHORS AMMESSI

  • Nel centro storico (zona 1) sono ammessi arredi a basso impatto, di base (tipo A) più altri elementi come funghi per il riscaldamento invernale, pannelli trasparenti solo nel periodo invernale e fioriere solo sui quattro angoli. Non sono ammesse pedane se non per deroghe eccezionali, laddove siano necessarie a regolarizzare il fondo stradale o neutralizzare la pendenza.
  • Nella zona 2 ammessi arredi base e con coperture chiudibili (tipo A e B) e pedane in legno, anche in questo caso solo se necessarie a regolarizzare le pendenze e il fondo stradale.
  • In alcuni punti (in rosso nella cartina) del centro storico e della zona 2 sono ammessi anche i dehors più evoluti di tipo C e D purché improntati a criteri di leggerezza e trasparenza visiva.
  • Nelle altre aree dentro e fuori il ring sono ammessi tutti e 4 i dehors.


CRITERI ESTETICI E DI QUALITA’
I colori di sedie, tavoli, fioriere, parti strutturali dei pannelli devono essere tra le gamme del beige, grigio, marrone; ombrelloni, tende richiudibili e coperture fisse nelle tonalità bianco- avorio, beige o ecru; le parti strutturali dei pannelli devono essere in acciaio; gli arredi (sedie e tavoli) in acciaio, alluminio, legno non di tipo rustico, midollino, plastica solo se di design e qualità. La struttura portante degli ombrelloni e delle tende richiudibili e le strutture di copertura in metallo o legno. Le fioriere devono essere in acciaio verniciato, inox, corten o legno non rustico. In tutto il territorio comunale si raccomandano fortemente arredi gradevoli, ordinati, coordinati tra loro e armoniosamente inseriti nello spazio pubblico, con tessuti preferibilmente in tinta unita. Non sono ammessi arredi in plastica simili a quelli da giardino o sagra. Nella zona 1 e 2  il rispetto di tali norme estetiche è obbligatorio.


AGEVOLAZIONI E TEMPISTICHE
La domanda di sgravio va presentata entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello in cui si sostiene la spesa, e comunque non oltre il 31 gennaio 2019. L'adeguamento degli arredi esterni potrà avvenire in modo graduale, per consentire di programmare gli investimenti. L'osservanza integrale delle disposizioni è richiesta entro marzo 2018, data in cui verranno avviati i lavori di riqualificazione di parte del centro storico, finanziati con i fondi europei Pisus. Lo sgravio concesso non potrà superare l’investimento sostenuto. Il Comune, in accordo con enti e istituti di credito, sta anche approntando formule di finanziamento agevolato.


DA VEDERE
Guarda esempi arredi ammessi e non ammessi


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