Bottecchia e piscina comunale, al via i lavori di riqualificazione

25/05/2017 - Cantieri a giugno, sistemazioni per 700 mila euro.

Approvati dalla giunta Ciriani i progetti esecutivi che sbloccano i lavori di riqualificazione della piscina comunale di viale Treviso e dello stadio-velodromo Bottecchia. L’investimento, finanziato dal credito sportivo, è pari a 700 mila euro.

La piscina sarà interessata a opere di rinforzo e messa in sicurezza della struttura (400 mila euro). I cantieri da giugno a ottobre verranno organizzati in modo tale da garantire sempre l’apertura al pubblico, a parte le normali chiusura programmate durante l’anno.

Gli interventi al Bottecchia (300 mila euro) riguarderanno spogliatoi, gradinata nord, impianto audio e pista del velodromo.

Gli spogliatoi saranno adeguati alle normative Coni con spazi più funzionali, riscaldamento a soffitto, docce e bagni nuovi e utilizzabili anche dagli atleti disabili. Lavori da giugno a luglio.

Nello stesso periodo la gradinata nord sarà sottoposta a controlli e manutenzioni strutturali e l’impianto audio sarà potenziato per renderlo più efficiente per le partite del Pordenone e le gare ciclistiche sulla pista. L’intervento richiederà cinque giorni di lavoro ed è prevista anche la posa della fibra ottica per i collegamenti in streaming.

A fine luglio, dopo la tradizionale tre giorni internazionale, verrà rifatta completamente la pavimentazione della pista. In quaranta giorni di lavoro verrà posato il nuovo manto sui 4000 metri quadrati dell’anello ciclistico per renderlo adeguata alle competizioni e omologarlo alle nuove normative.

«Quelli al Bottecchia e alla piscina – spiega il sindaco Alessandro Ciriani, affiancato dall’assessore allo sport Walter De Bortoli - sono due interventi frutto del nostro impegno per intercettare i fondi del credito sportivo tramite un bando che abbiamo vinto. Il biglietto da visita di un territorio si compone di tanti elementi, tutti fondamentali, tra cui lo sport. Investire su di esso significa investire sulla promozione sociale e educativa» conclude il sindaco.

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