Come recuperare le biciclette rimosse
Con la rimozione delle biciclette abbandonate e dei relitti - effettuata lunedì 30 gennaio - è stato ripristinato il decoro nei pressi della stazione ferroviaria e delle zone limitrofe.
Erano numerosi i mezzi parcheggiati fuori dalle rastrelliere, agganciati alle strutture di arredo urbano, ai sostegni dei cartelli stradali, alle transenne parapedonali, ai pali dell’illuminazione, alle ringhiere. Situazioni che oltre a deturpare l’ambiente urbano impedivano anche la sicura fruibilità ai pedoni. Dopo aver affisso i necessari avvisi per una settimana prima dell’intervento, nella mattinata di lunedì si è proceduto dunque alla rimozione. All'operazione hanno partecipato la Polizia Municipale, operai comunali, personale della GEA e di una ditta incaricata della pulizia dell’area.
Sono 211 le biciclette ricoverate nel magazzino comunale, oltre ad un ciclomotore, mentre 16 relitti sono stati avviati alla rottamazione. I mezzi rimossi resteranno depositate al magazzino comunale per 30 giorni a disposizione dei legittimi proprietari, che per riaverli dovranno dimostrare la proprietà del bene. Questa potrà essere comprovata dal possesso della chiave del lucchetto, dalla presentazione della combinazione numerica della chiusura o da qualunque altro documento che attesti la veridicità delle dichiarazioni.
Per il ritiro ci si dovrà presentare al magazzino comunale in vial Rotto a Pordenone, che sarà aperto per un mese il martedì dalle 9.30 alle 12.00 e il giovedì dalle 14.00 alle 16.00.
Per ulteriori informazioni si può telefonare al numero 0434 368084 dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17 e il venerdì dalle 8 alle 12.
Fonte: ufficio stampa del Comune di Pordenone
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