Da Pordenone oltre 23 mila euro consegnati ad Amatrice

03/03/2017 - Ciriani e Loperfido: «La città ha dimostrato un grande cuore». Il sindaco di Amatrice: «solidarietà straordinaria, verrò lì per ringraziarvi».

Oltre 23 mila euro, 23.391,14 per la precisione. E’ questa la consistente cifra, frutto delle donazioni dei pordenonesi, che il Comune di Pordenone ha consegnato tramite bonifico al Comune di Amatrice. Erano stati il sindaco Alessandro Ciriani e l’assessore alla protezione civile Emanuele Loperfido, con la collaborazione del circolo dei dipendenti comunali, a decidere di aprire il conto solidale immediatamente dopo la terribile scossa di magnitudo 6.0 che il 24 agosto scorso aveva colpito il centro Italia.

E il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, ha voluto ringraziare telefonicamente «gli amici di Pordenone per la loro straordinaria vicinanza e solidarietà che va oltre ogni immaginazione. Una solidarietà espressa da persone che vivono lontano da noi ma che come noi hanno conosciuto da vicino il dramma del terremoto. Inseriremo il vostro aiuto nella pagina web «Amatrice nei gesti» affinché rimanga traccia, simbolicamente per sempre, del gesto di Pordenone nei nostri confronti. Quando mi sarà possibile verrò a trovarvi per portarvi di persona la gratitudine di tutta Amatrice. Grazie Pordenone» ha concluso. Le due amministrazioni, in ogni caso, valuteranno se incontrarsi a Pordenone o ad Amatrice.

«Ringraziamo a nostra volta cittadini, associazioni, amministratori e consiglieri comunali che hanno dato il loro contributo – hanno commentato Ciriani e Loperfido - Pordenone ha un grande cuore e lo ha dimostrato. Una riconoscenza speciale va indirizzata ai promotori delle raccolte fondi e delle iniziative solidali, dal mondo degli artisti alla Festa in Piassa, dalla PordenonePedala all’Asd San Lorenzo, dal circolo dipendenti del Comune a quello dell’Electrolux e, naturalmente, le donne e gli uomini della nostra meravigliosa protezione civile».

Diverse le iniziative con cui Pordenone si è mobilitata per raccogliere risorse poi dirottate sul conto aperto ad hoc del Comune. Tra queste la cena dello scorso settembre alla Madonna delle Grazie «Una amatriciana per Amatrice» promossa dalla protezione civile con l’associazione San Gregorio, a cui hanno partecipato oltre 200 persone tra amministratori e dipendenti comunali. Subito dopo la scossa del 24 agosto, si erano attivati assieme al Comune anche la musica e gli artisti con le due serate del «Music in village» in piazza XX Settembre, il concerto della solidarietà del coro San Marco e «Arte per costruire» con le performances a fini di beneficenza di musicisti, attori, scrittori, artisti figurativi, sotto il coordinamento di Massimo De Mattia, Paola Dalle Molle, Giuseppe Intelisano e associazione Odeia.

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