Piazza Risorgimento, una domenica al mese chiusa al traffico, eventi e mercato a Km zero

23/08/2016 - Si parte il 18 settembre con Pnlegge. Obiettivo: rivitalizzare la piazza e i dintorni, rilanciare il commercio
Piazza Risorgimento, bozza di riqualificazione urbanistica
— Piazza Risorgimento, bozza di riqualificazione urbanistica


IL PIANO

Chiudere al traffico piazza Risorgimento una domenica al mese trasformandola, dalle 10 alle 20, in un “salotto cittadino” che ospita eventi, il mercato a km zero e i tavolini allestiti all’aperto di bar e esercenti nelle due vie laterali adiacenti ai negozi. E’ il piano a cui sta intensamente lavorando la giunta Ciriani. E c’è già una data fissata che farà da apripista: domenica 18 settembre, in occasione di Pnlegge. Ma la volontà è proseguire ogni terza domenica del mese fino a Natale con l’inserimento della piazza nel cartellone degli eventi natalizi del Comune. 

L'INCONTRO
A illustrare il piano sono stati gli assessori Cristina Amirante (urbanistica) e Emanuele Loperfido (commercio e sicurezza) durante una riunione, nei giorni scorsi in Comune, con i rappresentanti dell’associazione “Piazza Risorgimento e dintorni” presieduta da Sandro Sambin (circa 400 aderenti tra commercianti, residenti e personale degli uffici). Presenti anche il comandante dei vigili Arrigo Buranel; Walter d’Agnolo di Campagna amica che curerà il mercato a km zero (le trattative sono già ben avviate, circa 15 gli operatori che hanno già aderito); Rachele d’Andrea di Sviluppo e territorio; gli organizzatori di eventi Andrea Buzzai, Luca Ceolin e Fabrizio Toccane; il pool di dirigenti e funzionari comunali, ribattezzato “ufficio piazza Risorgimento”, che il sindaco Ciriani ha voluto costituire ad hoc per lavorare in stretto contatto con i delegati della piazza e zone limitrofe. «E’ la prima volta – ha commentato Sambin - che veniamo invitati a una riunione con uno staff al completo a nostro supporto, un’organizzazione e una volontà precise e strutturate. Ce lo aspettavamo e ci fa piacere».

OBIETTIVI E INTERVENTI
«Per l’Amministrazione rivitalizzare piazza Risorgimento è prioritario – ha spiegato Davide Zaninotti, segretario particolare del sindaco di cui ha fatto le veci -  c’è la volontà di far rinascere pienamente e al più presto la piazza a beneficio di cittadini, residenti, commercianti». «Ora è un’ “isola” circondata dalle strade – ha aggiunto Amirante - noi vogliamo trasformarla in piazza e darle una funzione, un’identità. Per farla rinascere non basta una ripavimentazione, serve animarla». In programma a breve termine anche una pulizia straordinaria, perchè «una piazza più decorosa, viva e bella garantisce anche maggiore sicurezza e la valorizzazione del patrimonio immobiliare» ha commentato Loperfido. In merito alla sicurezza, inoltre, l’amministrazione valuterà se è possibile aumentare l’illuminazione della piazza e i passaggi della polizia municipale.

SI EVENTI, NO MOVIDA
Loperfido ha anche puntualizzato che «l’intento è rianimare quel pezzo di città con eventi “morbidi” che non disturbano. Vogliamo contemperare le esigenze di tutti e per questo coinvolgeremo anche Aqua Nova», l’associazione contro il rumore. Allo studio, per esempio, piccoli concerti acustici e musica che faccia da sottofondo agli eventi concordati con i commercianti.

VIABILITA'
La chiusura delle due strade laterali che collegano il traffico tra viale Dante e via Santa Caterina avrà naturalmente riflessi sulla viabilità. Primo, un traffico più intenso su viale Trento, Trieste e piazzale Ellero; secondo, la modifica di alcune corse dei bus, e a tal fine il Comune dovrà accordarsi con Atap. L’operazione, comunque,  è «tecnicamente fattibile» ha affermato il comandante Buranel.

RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA
Se questo è il piano di brevissimo periodo, il Comune sta anche già mettendo i ferri in acqua per il medio periodo, ovvero la riqualificazione urbanistica vera e propria della piazza. Il progetto, presentato durante la campagna elettorale, si articola in diversi interventi, tra i quali l’installazione di una struttura permanente per il mercato bio e  akm zero e la sistemazione estetica e acustica delle facciate dei palazzi, operazione per la quale il Comune sta cercando contributi e canali di finanziamento.