Rorai grande, avviato l’iter per le opere anti allagamenti

16/05/2017 - L'Amministrazione Ciriani sblocca la procedura che condurrà all’apertura dei cantieri nel 2018. Lunedì 15 maggio è arrivato il via libera dal consiglio comunale

La giunta Ciriani ha avviato l’iter del progetto di una grande opera idraulica per evitare nei prossimi anni gli allagamenti di scantinati e interrati della parte bassa di Rorai grande.

Il progetto preliminare di fattibilità tecnico-economica è stato presentato venerdì 12 dall’assessore Cristina Amirante in commissione consiliare urbanistica. Il documento comporta una variante al piano regolatore, per cui è passato anche al vaglio del consiglio comunale di lunedì 15.

E’ il primo passo di una procedura necessariamente lunga, fatta di progettazioni, pareri tecnici, nulla osta ambientali e paesaggistici. Procedura che porterà tra il 2018 all’apertura del cantiere. O meglio dei cantieri, visto che l’opera è molto estesa e si compone di tanti interventi diversi per un investimento totale di 1,5 milioni. Tecnicamente, si tratta di «opere di captazione e sgrondo» dell’acqua piovana.  

Il problema è noto: quando cadono piogge forti, l’area nord della Comina non regge l’impatto e l’acqua finisce sulla Pontebbana e, appunto, sulla parte bassa di Rorai. Per questo verrà costruito una sorta di imbuto raccogli-acqua sulla Statale 13 all’incrocio con via Castelfranco.

Da qui l’acqua verrà convogliata ai laghetti di Rorai attraverso diversi «percorsi»: il rio Pedron, che verrà all’uopo adeguato; tramite fossi laterali lungo la Pontebbana e con tubature sotterranee in via Chioggia e viale Grigoletti.  Coinvolte anche alcune aree private. Il Comune ha già avviato il dialogo con i proprietari e, al momento, non si sono registrate controversie.

Per il sindaco Alessandro Ciriani e l’assessore Amirante si tratta di «un’opera fondamentale e necessaria che metterà in sicurezza il quartiere». Il piano è seguito delle unità operative difesa suolo e politiche del territorio dell’amministrazione comunale. La progettazione è interamente eseguita dagli uffici municipali senza ricorrere a professionisti esterni.