Zanzare tigre, nelle farmacie il kit gratuito antilarve

04/07/2018 - La disinfestazione delle vie pubbliche non basta da sola, è necessaria la collaborazione di tutti. In un'ordinanza le buone regole da seguire. Compresse antilarvali disponibili gratuitamente nelle farmacie.

Prosegue la disinfestazione dalla zanzara tigre. Dopo quelli conclusi, in luglio, agosto e settembre sono in programma altri due interventi di cinque giorni ciascuno per ogni mese. Le azioni larvicide sono effettuate in tombini e caditoie delle pubbliche vie, nei parchi, nelle aree di scuole comunali e asili e nei fossati con acqua ristagnante. Non sono invece consentite le operazioni adulticide poiché i prodotti usati rilasciano sostanze tossiche, nocive per l’uomo e e l’ambiente. Solo in casi eccezionali ed emergenziali il Dipartimento di protezione e prevenzione dell’Azienda Sanitaria può decretare gli interventi adulticidi.

RITIRA IL KIT ANTILARVE GRATUITO

Grazie a un accordo tra Comune e Federfarma i cittadini possono ritirare gratuitamente nelle Farmacie di Pordenone un kit di compresse antilarve (disponibili 1500 i kit disponibili con 10 compresse ognuno).

I kit gratuiti per i condomini va ritirato dall’amministratore di condominio. Le compresse vanno messe nei tombini e nelle caditoie dei giardini e dei cortili delle aree private, ma anche sui balconi e negli orti dove si possono creare ristagni d’acqua.

» Scarica l'elenco delle farmacie a cui puoi rivolgerti (pdf)

CONSIGLI ANTI ZANZARE

Per contenere la diffusione della zanzara tigre si suggerisce di svuotare almeno ogni cinque giorni sottovasi, secchi, ciotole per l’acqua degli animali, annaffiatoi o comunque contenitori vari che vanno coperti con zanzariere o teli. Le vasche ornamentali vanno popolate di pesci rossi o altre specie che si nutrono di larve o zanzare, si devono eliminare i contenitori inutili tipo lattine e barattoli e i pneumatici usati, evitando così la formazione di acque stagnanti.

» Leggi l'ordinanza con tutte le regole da seguire (pdf)

DERATIZZAZIONI

Già in aprile e a maggio sul territorio comunale sono stati effettuati anche i primi interventi di derattizzazione e un programma di massima ne prevede altri con cadenza mensile, da luglio fino al marzo del 2019. Il piano prevede l’installazione di trappole ad esche disseminate sul territorio, si interviene sulle via pubbliche, nei parchi maggiormente frequentati e lungo le rogge. In particolare le esche si sistemano nei pressi delle isole ecologiche poiché i bidoni dell’umido attirano maggiormente i roditori. «Per evitare che il fenomeno assuma proporzioni rilevanti– commenta l’assessora all’ambiente Stefania Boltin - è importante non dar da mangiare agli animali selvatici poiché i ratti si cibano dei resti e ciò contribuisce alla loro incontrollata proliferazione. Il divieto inoltre – precisa l’assessora - è stabilito anche da un’ordinanza del Sindaco, a cui tutti si devono attenere».