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Tutti i post di gennaio 2013

La replica di Giannelli

31 gennaio 2013 – Come procede

L'architetto e consigliere comunale Francesco Giannelli pubblica sul suo blog un'articolata risposta (non priva di consistenti imprecisioni sui riferimenti ai tempi e ai modi, ma a questo punto evitiamo di ripetere quanto già spesso documentato) alla replica che l'amministrazione comunale aveva fatto seguire alle sue provocazioni sul nuovo Piano regolatore, riportate dalla stampa nei giorni scorsi.

 

Mi corre l’obbligo rispondere alla perentoria replica della Giunta Comunale sul PRG apparsa il 29 febbraio sul Messaggero Veneto, replica seccata per il mio “reiterare gli stessi concetti come nuovi”. Non sono mica un deficiente: quando l’interlocutore NON vuole capire quello che si dice viene naturale ribadire il concetto per tentare di convincerlo. E’ proprio perché ho preso atto che la Giunta sta sbagliando che continuerò ad oppormi. Questa mia contrapposizione, il mio contributo al nuovo PRG è comunque il gioco della politica. Chissà perché dovrei desistere. Sarebbe come dire che se a destra si predica di usare il colore blu, solo perché a sinistra si vuole il rosso, dovremmo smettere di insistere, non “reiterare il concetto” … ma scherziamo? Ma dove siamo, sotto una dittatura? Continuerò a battere la mia strada, come sto facendo ora, cercando di convincere il Sindaco e la sua Giunta che quanto fatto fino ad oggi NON va bene. Ma andiamo con ordine.

[continua a leggere sul blog di Francesco Giannelli]

Parole chiave: Francesco Giannelli

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Sui giornali del 28 gennaio

28 gennaio 2013 – Rassegna stampa


Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 8

 

Annotazioni:

Parole chiave: Francesco Giannelli

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Sui giornali del 26 gennaio

27 gennaio 2013 – Rassegna stampa


Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 19

Sui giornali del 27 gennaio

27 gennaio 2013 – Rassegna stampa


Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 17

Sui giornali del 25 gennaio

27 gennaio 2013 – Rassegna stampa

Il Gazzettino, ed. Pordenone, pag. III

 


Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 15

Sui giornali del 20 gennaio

20 gennaio 2013 – Rassegna stampa

Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pagg. 16-17

 

Annotazioni:

Bentornati indietro di sei mesi. Periodicamente il consigliere comunale Francesco Giannelli ripete la sua provocazione sul Piano regolatore, a cui l'amministrazione comunale ha già più volte risposto. Non è chiaro perché si desideri reiterare in continuazione gli stessi concetti come nuovi, peraltro senza considerare mai come acquisito il punto di vista dell'amministrazione. Così come non è chiaro perché il consigliere Giannelli non prenda atto della realtà: sull'iter del nuovo Piano regolatore il consigliere e l'amministrazione hanno idee diverse. Al consigliere l'idea dell'amministrazione non piace: l'abbiamo capito.

  • Sul coinvolgimento di un architetto di fama mondiale: a parte il fatto che stanno concorrendo all'assegnazione del bando per il Piano regolatore studi di pianificazione di fama non soltanto nazionale, c'è da dire che l'urbanistica si è messa molto in discussione negli ultimi decenni e riconosce sempre meno a una singola figura il ruolo di risolutore. Quella che abbiamo intrapreso a Pordenone è una pratica moderna e collaborativa, ormai consolidata in molti paesi d'Europa e in alcune zone d'Italia. Il grande architetto che accentra l'iter nelle sue mani sarebbe costato una cifra non più proponibile in epoca di netta contrazione della spesa pubblica (almeno il doppio di quanto costerà il nuovo Piano pordenonese), non avrebbe dedicato alla nostra città che una minima parte della sua attenzione professionale e ci avrebbe imposto dall'esterno una sua visione di città. Non era quello che volevamo, non è quello che i cittadini ci hanno chiesto.
  • Sul coinvolgimento dei cittadini: volevamo che, accanto ai tavoli di confronto istituzionali e consolidati, una parte significativa del processo di analisi delle esigenze e delle opportunità del nostro territorio emergesse dal confronto con i maggiori esperti in circolazione, ovvero coloro che ci vivono. Questa scelta non piace ad alcuni consiglieri? Ne prendiamo atto. Però è certo curioso l'accanimento con cui diversi esponenti dell'opposizione contestano la possibilità che i cittadini si esprimano sul futuro della loro città e siano coinvolti nelle decisioni fondamentali, in modo trasparente.
  • Sulle idee politiche di fondo: accidenti se ci sono. Magari non piacciono al consigliere Giannelli, ma non le si possono umiliare, continuando a ignorarle o a negarle. Il tipo di iter scelto, snello, rapido ed economico, pur garantendo completezza e approfondimento, è un'idea politica. L'anteporre la fase di analisi alle direttive, contrariamente a quanto si è fatto finora, è un'idea politica. Coinvolgere attivamente i cittadini e le loro aspirazioni nella fase di analisi, quando ancora tutte le opzioni erano aperte, è un'idea politica. Subordinare la crescita della città non più a un numero atteso di abitanti, ma alla capacità del suolo di sostenerne il benessere e la prosperità, arrivando a mettere in discussione il pregresso se necessario, è un'idea politica. Probabilmente tutte queste non coincidono con le idee politiche e professionali del consigliere Giannelli, ma sono idee politiche. E sono finora molto apprezzate da parte di quanti stanno osservando il percorso pordenonese, in giro per l'Italia.

Quello in corso è un iter. C'è stato un tempo per l'analisi (che si sta concludendo in queste settimane), c'è un tempo per l'elaborazione delle direttive (è la fase che sta cominciando ora), ci sarà un tempo per i progetti (gran parte del 2013). Quello che Giannelli voleva era un'idea di città subito, a prescindere: l'avrà tra alcune settimane, quando saranno pubblicate le direttive, e non sarà né l'idea del solo sindaco Pedrotti né quella dell'architetto Giannelli, ma sarà l'idea dell'amministrazione e di una comunità che ha messo in gioco le proprie esigenze e le proprie idee.

Parole chiave: Francesco Giannelli

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Che cosa è successo nelle ultime settimane

15 gennaio 2013 – Come procede

Con il simposio del 15 dicembre scorso è terminata la prima fase, ampiamente partecipata, dell'iter per la realizzazione del nuovo Piano regolatore. Da quel giorno il gruppo di lavoro municipale non ha mai smesso di lavorare per portare avanti i diversi fronti aperti. Ecco un punto aggiornato della situazione.

 

Laboratori S.M.A.R.T., confezionamento dell'analisi esplorativa

  • È in fase di ultimazione l’elaborazione di alcuni schemi di sintesi nei quali accogliere e integrare l’esito dei laboratori di Palazzo Badini (report integrale, sintesi) con i contributi presentati il 15 dicembre (relazioni degli speaker).


Studio socio-economico del territorio pordenonese

  • Tolomeo Studi e Ricerche ha consegnato lo studio socio-economico del territorio a fine dicembre (terminata la verifica formale da parte degli uffici comunali, pubblicheremo la versione definitiva su queste pagine).
  • È in corso l'integrazione tra le analisi condotte nello studio socio-economico e quelle emerse dal percorso per la realizzazione dei Piani di zona.


Bilancio urbanistica e ambientale

  • Si tratta di un'analisi in corso di svolgimento da parte degli uffici tecnici comunali, che - attraverso l'esame di numerosi indicatori e la catalogazione di tutti i rapporti e le ricerche svolte negli ultimi anni - definisce lo stato dell'arte urbanistico e ambientale del territorio, con particolare riferimento allo stato di attuazione degli strumenti di pianificazione passati e vigenti e ai loro effetti concreti.
  • La sezione urbanistica del bilancio è quasi ultimata e sarà pronta per fine mese. La sezione ambientale sarà pubblicata entro marzo/aprile.


Testo unico di sintesi della fase di analisi

  • Come noto, l'analisi esplorativa compiuta durante i laboratori partecipati con i cittadini, lo studio socio-economico del territorio e il bilancio urbanistico e ambientale entreranno a far parte di un testo unico di sintesi, che sarà consegnato ai professionisti vincitori del bando per la redazione tecnica del Piano.
  • È attualmente in corso la sistematizzazione delle diverse componenti. Sono stati elaborati un indice provvisorio e un’ipotesi di scheda di sintesi.


Redazione del nuovo Piano regolatore generale

  • È in corso la selezione delle offerte ricevute in risposta al bando per la redazione tecnica del nuovo Piano regolatore generale.
  • La conclusione delle operazioni della commissione selezionatrice e l'annuncio del vincitore è prevista tra fine gennaio e inizio febbraio.

Sui giornali del 13 gennaio

13 gennaio 2013 – Rassegna stampa


Il Gazzettino, ed. Pordenone, pag. II

 


Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 16

 

Annotazioni:

Si sta generando confusione sui termini. Riepiloghiamo, a favore di quanti siano effettivamente interessati alla sostanza della questione:

  • fine 2012 è la scadenza indicata come politicamente impegnativa dal sindaco Claudio Pedrotti, nel corso del Consiglio comunale dell'11 giugno scorso, per la pubblicazione del bando per l'assegnazione della redazione tecnica del Piano regolatore generale. La scadenza è stata ampiamente rispettata, come spiegato nei giorni scorsi.
  • fine 2012 è anche la scadenza che l'amministrazione aveva auspicato in fase di programmazione - e a luglio, alla presentazione del percorso, aveva comunicato come indicativa - per la conclusione dei lavori della commissione selezionatrice delle offerte per la redazione tecnica del nuovo Piano regolatore. Questa scadenza, non prescrittiva e di competenza tecnica, è stata superata soprattutto per la complessità emersa nelle offerte presentate (quantità, qualità, caratteristiche tecniche e formali ecc.), un fattore non prevedibile a priori e che rendeva per l'appunto il termine indicativo. La valutazione è tuttora in corso e dovrebbe concludersi tra fine gennaio e inizio febbraio.
  • i tempi dell'aggiudicazione dell'incarico per la redazione tecnica non inficiano in alcun modo gli altri fronti di lavoro del complesso iter del nuovo Piano regolatore, che sono regolarmente in corso e che, come dichiarato, registrano nel caso dell'analisi urbanistica un anticipo di 2/3 mesi sulle scadenze indicate.
  • è necessario fare molta attenzione all'attribuzione delle competenze: nella replica del consigliere Loperfido si legge che «la giunta comunale sarebbe in anticipo sui tempi», mentre il riferimento è al lavoro di analisi urbanistica in corso negli uffici tecnici del Municipio. Non è soltanto un fatto formale: la separazione tra le competenze di carattere tecnico e le competenze di carattere politico è alla base del corretto funzionamento della pubblica amministrazione e del rispetto delle procedure di garanzia per la comunità.

Parole chiave: Emanuele Loperfido

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Sui giornali del 12 gennaio

12 gennaio 2013 – Rassegna stampa


Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 16

 


Il Gazzettino, ed. Pordenone, pag. III

Parole chiave: Emanuele Loperfido

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Sui giornali del 5 gennaio

11 gennaio 2013 – Rassegna stampa


Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 14-15 (anche online)

Sui giornali del 4 gennaio

11 gennaio 2013 – Rassegna stampa

Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 17

 


Il Gazzettino, ed. Pordenone, pag. III

 

Annotazioni:

Il consigliere comunale Emanuele Loperfido ha dichiarato che «nel caso del piano regolatore il sindaco dimostra nuovamente di disattendere quanto promesso, solennemente, addirittura in aula consiliare, a microfono, ovvero “che se non portiamo a termine il piano regolatore entro fine anno vado a casa”. […] L’affidamento dell’incarico per il prg non è stato conferito entro fine anno e il sindaco è ancora lì».

Il consigliere Loperfido, forse mosso dall’entusiasmo del credere di poter smentire il sindaco, sbaglia completamente la citazione.

Nella seduta del Consiglio comunale dell’11 giugno 2012, il sindaco Claudio Pedrotti ha dichiarato «Lo sappiamo bene, anzi ve lo dico perché questo è uno dei punti qualificanti: io me ne dovrò andare se alla fine di quest’anno [2012] il bando per il Piano Regolatore non verrà fuori», non parlando di aggiudicazione né, tantomeno, di termine del piano. La registrazione è disponibile presso gli uffici comunali e sul servizio di documentazione del sito web del Comune (video, dal minuto 5.20).

Rispetto alla dichiarazione in aula i tempi sono stati ampiamente rispettati: il bando per il nuovo Piano regolatore è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 luglio 2012, sul sito del Ministero delle Infrastrutture il 31 luglio e su quello dell’Osservatorio dei Lavori Pubblici della Regione Friuli Venezia Giulia il 1 agosto. Dal 30 luglio, inoltre, il documento è stato pubblicato all’Albo pretorio comunale e vi è rimasto fino al 15 ottobre 2012, data di scadenza dei termini per la presentazione delle offerte. Adeguata pubblicizzazione è stata resa anche attraverso il sito web istituzionale del Comune.

Il 23 novembre scorso la commissione giudicatrice – dopo aver verificato la documentazione amministrativa, per la quale sono state necessarie ben quattro sedute pubbliche – ha ammesso alla gara le 14 offerte pervenute. A tutt’oggi la commissione sta continuando a esaminare i contenuti delle offerte. Le procedure di analisi urbanistica in capo all’Amministrazione stanno procedendo con oltre due mesi di anticipo: invece che a marzo-aprile, come inizialmente indicato, saranno terminate a fine gennaio. Dal prossimo mese di giugno, inoltre, saranno maturate ulteriori efficienze grazie alle forti correlazioni che sono state promosse con altri strumenti di pianificazione in fase di redazione, a cominciare dai Piani di zona.

È bene ricordare, infine, che l’attribuzione dell’incarico per la redazione del Piano regolatore è solo un tassello del processo necessario alla sua formazione, un processo che ha avuto inizio a giugno 2012 e che ha già visto sviluppate le attività di partecipazione civica del progetto “Pordenone più facile” e l’elaborazione dello studio socio-economico del territorio.

L'Amministrazione comunale

Parole chiave: Emanuele Loperfido

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Come un territorio e la sua comunità possono diventare smart. Un percorso di incontri, di ascolto e di condivisione per l'elaborazione partecipata del nuovo Piano Regolatore Generale Comunale

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