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Tutti i post di febbraio 2013

Sui giornali del 22 febbraio

22 febbraio 2013 – Rassegna stampa


Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 19

Seconde generazioni crescono

22 febbraio 2013 – Dove partecipare

È dedicato alle seconde generazioni, i figli degli immigrati, nati e cresciuti in Italia, l'appuntamento conclusivo della prima edizione della nuova rassegna culturale pordenonese Il dialogo creativo, promossa dal Comune e la cooperativa per il commercio equo e solidale L'Altrametà. Sabato 23 febbraio alle 16:45 in Biblioteca civica, giovani italiani e stranieri dialogheranno con Stefano Allievi, sociologo dell'Università di Padova, sul futuro della loro città, Pordenone, in un contesto nuovo, di pluralismo culturale e religioso.

In base alla recente ricerca dell'Istituto regionale per gli studi di servizio sociale, in provincia di Pordenone si registra la percentuale più alta di giovani (considerando la fascia dai 14 ai 35 anni) nel Friuli Venezia Giulia. Rappresentano il 24% degli abitanti, contro la percentuale del 21,6%, riferita all'intera regione. Questo dato è dovuto soprattutto alla maggiore incidenza di giovani stranieri, che nel pordenonese sono 14.686, cioè il 19,4% della popolazione tra i 14 e i 35 anni. Considerando l'intera regione, la percentuale scende al 15,7%, con solo il 13,1% della provincia di Udine.

I numeri parlano del peso demografico sempre più rilevante che avranno i cittadini di origine straniera nella nostra provincia e di come il tema riguardi tutti, italiani e stranieri. L'incontro del 23 febbraio ha l'obiettivo di ragionare assieme agli stessi giovani su come sarà il futuro della città, Pordenone, con uno sguardo sull'Italia. A dialogare con i ragazzi sarà il sociologo dell'Università di Padova, Stefano Allievi, specializzato nello studio dei fenomeni migratori e in sociologia delle religioni, con particolare attenzione al pluralismo culturale e religioso, nello specifico alla presenza dell’Islam.

Uno dei temi di cui si parlerà è quello della cittadinanza, a partire anche dal fatto che il Consiglio comunale di Pordenone, nel luglio 2012 ha approvato una mozione per il conferimento della cittadinanza simbolica ai ragazzi nati e cresciuti in Italia e residenti in città. Si tratta di un gesto simbolico, perché in base alla legge nazionale 91 del 1992, è italiano chi è figlio di almeno un cittadino italiano, mentre chi nasce in Italia da genitori stranieri è straniero. Solo al compimento dei 18 anni di età, se si dimostra di aver sempre vissuto nel nostro paese, si può accedere con procedura semplificata alla cittadinanza.

È possibile seguire e commentare le iniziative della rassegna "Il dialogo creativo" anche attraverso la pagina Facebook, dove si trovano foto e video degli appuntamenti e uno spazio per continuare lo scambio di idee e opinioni.

Parole chiave: Stefano Allievi

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Sui giornali del 21 febbraio

21 febbraio 2013 – Rassegna stampa


Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 15

Lo studio socio-economico del territorio

19 febbraio 2013 – Cosa trarne

È pronto e viene ora pubblicato integralmente lo Studio socio-economico territoriale per lo sviluppo della città di Pordenone realizzato dalla società trevigiana Tolomeo studi e ricerche. L'indagine era stata assegnata nel luglio 2012 ed è stata consegnata regolarmente a fine dicembre. In queste settimane gli uffici comunali hanno completato l'istruttoria sul documento per verificare la conformità con il bando di gara, dunque ora è possibile procedere alla pubblicazione integrale.

Lo studio socio-economico indaga il sistema produttivo pordenonese (composto dai comuni di Pordenone, Porcia, Fontanafredda, Roveredo in Piano, San Quirino, Cordenons, Zoppola, Fiume Veneto), la sua analisi strutturale e le dinamiche demografiche e insediative; di queste sviluppa le proiezioni nel tempo. Lo scenario socio-economico del territorio si completa con le analisi socio-sanitarie prodotte da Azienda per i Servizi Sanitari 6 e Ambito Urbano 6.5 nell'ambito del Piano di zona 2013-2015.

Dalla composizione di quanto emerso dallo studio socio-economico del territorio, dal piano di zona, dal report dei laboratori partecipati SMART a Palazzo Badini e dall'analisi ambientale e urbanistica realizzata dagli uffici comunali emergerà il Testo unico di analisi che sarà consegnato ai progettisti incaricati della redazione tecnica del nuovo Piano regolatore. Il testo unico sarà completato entro il mese di marzo e presentato alla città a inizio aprile, nel corso di un evento pubblico, per raccogliere osservazioni e integrazioni (ricostruisci l'intero percorso).

Lo Studio socio-economico del territorio pordenonese - che segue - è composto da tre documenti: il rapporto finale (una sintesi delle premesse e dei concetti chiave), il rapporto quantitativo (indicatori e statistiche) e il rapporto qualitativo (focus group e stakeholder). A proposito del rapporto qualitativo, va notato che delle 21 organizzazioni identificate da Tolomeo come portatrici di interessi sul territorio, soltanto due (Unindustria e Ance) hanno risposto alla richiesta di segnalazione di questioni emergenti e proposte di agenda. I canali di comunicazione di Pordenone più facile restano a disposizione delle organizzazioni che volessero far pervenire il loro prezioso punto di vista sullo sviluppo della città.

 

Scarica il documento (Pdf, 7,5 MB)

 

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Sui giornali del 19 febbraio

19 febbraio 2013 – Rassegna stampa


Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 16

Sui giornali del 17 febbraio

17 febbraio 2013 – Rassegna stampa


Il Gazzettino, ed. Pordenone, pag. II

Sui giornali del 16 febbraio

16 febbraio 2013 – Rassegna stampa


Il Gazzettino, ed. Pordenone, pag. II

 


Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 20

Sui giornali del 15 febbraio

15 febbraio 2013 – Rassegna stampa


Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 19

 


Il Gazzettino, ed. Pordenone, pag. I


Annotazioni:

Prgc, la graduatoria provvisoria

14 febbraio 2013 – Come procede
La commissione selezionatrice del bando per la redazione tecnica del nuovo Piano regolatore (da sinistra: Luciano Ius, Antonio Zofrea, Daniela Pietropoli)

La commissione selezionatrice del bando per la redazione tecnica del nuovo Piano regolatore (da sinistra: Luciano Ius, Antonio Zofrea, Daniela Pietropoli)

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La commissione selezionatrice del bando per la redazione tecnica del nuovo Piano regolatore (da sinistra: Luciano Ius, Antonio Zofrea, Daniela Pietropoli)

La commissione selezionatrice del bando per la redazione tecnica del nuovo Piano regolatore (da sinistra: Luciano Ius, Antonio Zofrea, Daniela Pietropoli)

Nel pomeriggio di giovedì 14 febbraio la commissione selezionatrice ha annunciato i risultati della valutazione delle 14 proposte giunte in seguito al bando comunale per la redazione tecnica del nuovo Piano regolatore generale. Il presidente Antonio Zofrea ha dato lettura dei punteggi assegnati alle proposte tecniche, quindi sono state aperte le buste contenenti le offerte economiche (che concorrevano per il 20%) ed è stata stilata la graduatoria provvisoria.

Al primo posto si è classificato il raggruppamento temporaneo formato da Massimo Giuliani (Pavia), Studio Dontstop (Milano), Emilio Cremona (Venegono Inferiore, VA) e Gianluigi Sartorio (Milano). Al secondo posto il raggruppamento temporaneo formato da Veneto Progetti (San Vendemiano, TV) e Daniele Pacconi (Venezia). Al terzo il raggruppamento temporaneo formato da Stefania Rizzotti (Siena), Studio associato Cigalotto e Santoro (Udine), Mirco Pellegrini (Tavagnacco, UD).

Non è stato possibile procedere direttamente all'assegnazione provvisoria dell'incarico, perché le prime tre offerte classificate si configurano tutte, ai sensi del codice degli appalti, come "offerte anomale". Si tratta di un automatismo di legge, che impone un approfondimento ulteriore sulle proposte che ottengono alte valutazioni (superiori ai 4/5 dei coefficienti) sia nella valutazione tecnica che in quella economica. Lo scopo è scongiurare il rischio che offerte di alta qualità tecnica si rivelino poi economicamente insostenibili a causa di eccessivi ribassi d'asta.

Per questo motivo il responsabile dell'ufficio di Piano Marco Toneguzzi dovrà ora formare una commissione tecnica interna al Comune e analizzare nel dettaglio le proposte metodologiche dei potenziali vincitori e i costi presunti. Si comincerà con il primo classificato: se la verifica avrà esito positivo, si potrà procedere a tutti gli effetti all'assegnazione provvisoria. Altrimenti seguirà la verifica del secondo classificato e, se nemmeno questa offerta sarà giudicata congrua, si passerà al terzo classificato. Dal quarto classificato in poi, non essendo più considerate anomale le offerte, non saranno necessari ulteriori approfondimenti.

Per lo svolgimento delle verifiche sulle offerte anomale è necessario attendere non meno di 15/20 giorni, per dare modo alle società coinvolte di produrre il materiale richiesto. La complessità degli approfondimenti previsti dalla legge non è però prevedibile in partenza e potrebbe richiedere diverse sedute. Soltanto una volta ottenuto il via libera da parte della commissione tecnica, la commissione selezionatrice potrà riconvocare i partecipanti in seduta pubblica e assegnare l'incarico, facendo così partire le ultime verifiche formali sui vincitori e i termini per gli eventuali ricorsi degli altri concorrenti. L'assegnazione definitiva dell'incarico è prevista al termine di queste procedure di legge.

 

PartecipantiOfferta tecnica (max 80 punti)Offerta economica (max 20
punti)
TOTALE
Giuliani (Pavia), Dontstop (Milano), Cremona (Venegono Inferiore, VA), Sartorio (Milano) 68,290 18,824 87,114
Veneto Progetti (San Vendemiano, TV), Paccone (Venezia) 66,923 18,918 85,841
Rizzotti (Siena), Cigalotto e Santoro (Udine), Pellegrini (Tavagnacco, UD) 65,544 16,264 81,807
Mugnai, Mazzolini, Carta, Ciatti (Siena) 66,657 11,765 78,422
Metrogramma (Milano), TRA (Torino), Bisulli (Gambettola, FC), Parolotto (Milano) 59,715 9,765 69,480
Atelier Capocchin (Selvazzano Dentro, PD), Proteco Engineering (Venezia), Tepco (Vittorio Veneto, TV), Nexteco (Thiene, VI), Romano (Valdagno, VI) 53,162 15,209 68,372
Cervellati (Bologna), Bertin (Pordenone), Asquini (Udine) 44,234 16,471 60,705
DeA (Roma) 38,366 12,381 50,747
Studio Trame (Pordenone), Pacetto (Pordenone), Calligaro (Maniago), Del Fabbro (Udine), De Mezzo (Majano, UD), Cairoli (Pordenone), Parente (Zoppola, PN), Gri (Arzene, PN), Cettolin (Conegliano, TV) 31,332 16,612 47,943
Pagliettini, Graziati, Petris (Pavia) 25,921 17,186 43,107
Oliva (Milano), Theorema (Mestre, VE), IREA (Novara), Cooprogetti (Pordenone) 28,648 13,718 42,366
Ceci (Parma), Tombolan (Padova) 22,259 20 42,259
Oikos Ricerche (Bologna), D:RH (Mestre, VE), Garau (Cordenons, PN), Tomasella (Staranzano, GO) 24,508 10,824 35,332
Tecnicoop (Bologna), Sistema (Venezia), Archistudio (Vicenza) 5,555 16,988 22,543

I risultati della tabella sono da considerarsi ufficiosi, è in corso la validazione dei risultati. Per i risultati ufficiali è necessario attendere il verbale della commissione selezionatrice. La soglia di anomalia (4/5) è 64 per il punteggio dell'offerta tecnica e 16 per quello dell'offerta economica: hanno superato entrambi i valori, e dunque le loro sono considerate offerte anomale, i primi tre classificati.

Come un territorio e la sua comunità possono diventare smart. Un percorso di incontri, di ascolto e di condivisione per l'elaborazione partecipata del nuovo Piano Regolatore Generale Comunale

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