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Tutti i post di marzo 2014

Sui giornali del 22 marzo

26 marzo 2014 – Rassegna stampa


Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 23


Il Gazzettino, ed. Pordenone, pag. II

Documento di sintesi, l'analisi dei progettisti

20 marzo 2014 – Cosa trarne

I professionisti incaricati della redazione tecnica del nuovo Piano regolatore generale di Pordenone hanno completato nei giorni scorsi la prima parte del loro lavoro, la fase di analisi, e hanno consegnato il primo elaborato previsto dal bando. Si tratta del Documento di sintesi, uno studio approfondito sullo stato del territorio e delle sue componenti, che ha assunto come punti di partenza il testo unico contenente gli esiti dello studio socio-economico, dei laboratori partecipati con i cittadini e del quadro conoscitivo prodotto dell'Ufficio di Piano del Comune. A sua volta il Documento di sintesi servirà ora come supporto alla formulazione delle direttive, il primo vero atto politico del nuovo Piano regolatore, che saranno presentate e discusse nelle prossime sedute del Consiglio comunale.

Una volta approvate anche le direttive, per il gruppo di lavoro coordinato dall'architetto Massimo Giuliani comincerà la fase di progettazione propriamente detta, suddivisa in progettazione della componente strutturale (durante la quale saranno sviluppati le strategie e gli scenari alternativi) e in progettazione della componente operativa (quando prenderanno corpo gli strumenti di attuazione). L'adozione del nuovo Piano regolatore è attesa alla fine del 2014.

Il Documento di sintesi entra dunque nella ricca biblioteca dei materiali resi disponibili nel corso di Pordenone più facile, il percorso di incontri, ascolti e condivisione verso il nuovo Piano regolatore avviato nel 2012 dall'amministrazione comunale.

 

 

Abbiamo chiesto ai progettisti di presentarci dal vivo l'analisi svolta. Gli architetti Corrado Longa (Dontstop) e Marco Tosca, collaboratori di Giuliani sul nuovo Piano regolatore di Pordenone, riassumono in video criteri e risultati del lavoro di analisi svolto nei mesi scorsi.

 

 

Sui giornali del 20 marzo

20 marzo 2014 – Rassegna stampa

Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pagina 20

Verso il tavolo dei piani

19 marzo 2014 – Come procede

A Pordenone è in corso un imponente sforzo analitico e strategico, forse il più approfondito della sua storia recente. Grazie al concorso di scelte politiche e di nuovi obblighi normativi sono in corso di elaborazione parallela numerosi strumenti di ricognizione e di pianificazione, generali e settoriali, di grande impatto per lo sviluppo della città.

Si tratta di:

  • Piano regolatore generale (bando), lo strumento principe della pianificazione urbanistica territoriale: dopo la fase di analisi partecipata, l'assegnazione dell'incarico di redazione tecnica al gruppo che fa capo all'architetto Massimo Giuliani di Pavia e la discussione del documento di direttive (che sarà presentato al Consiglio comunale nelle prossime settimane), entrerà nel vivo della fase di progettazione;
  • Piano urbano della mobilità sostenibile (bando), a cui è affidato il ripensamento dei flussi pedonali, ciclabili e veicolari: la società incaricata Sintagma di Perugia ha iniziato nei giorni scorsi la raccolta di dati e questionari in diversi punti della città;
  • Piano comunale di classificazione acustica (bando), che suddividerà il territorio in aree acusticamente omogenee, fissando limiti alle sorgenti sonore che la contraddistinguono: a questo scopo è già al lavoro la società Tomasi & Tomasi di Udine;
  • Piano energetico comunale, di cui è in corso di perfezionamento l'incarico: integrerà  gli strumenti di pianificazione urbanistica con soluzioni per massimizzare l'efficienza energetica e l'uso di fonti rinnovabili;
  • Piani di zona (documenti), approvati nel 2013 ma ancora operativi per il dispiegamento delle azioni previste: costituiscono lo strumento di programmazione dei servizi e degli interventi sociali sul territorio a livello di ambito;
  • Microzonazione sismica, uno strumento conoscitivo finanziato dall'apposito bando nazionale e ancora in corso di affidamento (approfondimento): attraverso studi sulla vulnerabilità e l'esposizione sismica del territorio permetterà di ottimizzare gli interventi di mitigazione del rischio sismico;
  • Relazione idrogeologica, in carico all'ingegner Matteo Nicolini (determina) e al geologo Giorgio Contratti (determina): consiste nell'aggiornamento e nell'integrazione dello studio della sicurezza idraulica e della situazione geologica del territorio a supporto del nuovo Piano regolatore;
  • Valutazioni ambientali strategiche connesse al Piano regolatore (bando, incarico in corso di perfezionamento), al Piano urbano della mobilità sostenibile e al Piano comunale di classificazione acustica (bando, incarichi già affidati): hanno il  compito di valutare le ricadute ambientali, economiche e sociali delle scelte proposte;

Ciascuno di questi fronti è indipendente e autonomo, ma influendo a diversi livelli sullo sviluppo del territorio non può non tenere conto delle vicendevoli implicazioni. Non è stato costituito formalmente un tavolo di lavoro, tuttavia l'amministrazione ha chiesto ai singoli incaricati di collaborare con regolarità tra loro per armonizzare gli strumenti, scambiarsi aggiornamenti, ottimizzare le occasioni di incontro con la cittadinanza e inseguire opportunità di coprogettazione. Gli incontri, a cui partecipano anche i funzionari dei servizi pianificazione, ambiente, mobilità, servizi sociali, cultura e lavori pubblici, sono iniziati in febbraio e si tengono ogni tre settimane circa.

Come un territorio e la sua comunità possono diventare smart. Un percorso di incontri, di ascolto e di condivisione per l'elaborazione partecipata del nuovo Piano Regolatore Generale Comunale

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