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Tutti i post di giugno 2014

Un laboratorio sull'accessibilità

26 giugno 2014 – Come procede

Una trentina di referenti di associazioni cittadine si sono incontrati martedì pomeriggio in Municipio per un incontro di approfondimento sui temi dell'accessibilità, per raccogliere segnalazioni e osservazioni in vista della definizione del Piano regolatore generale e del Piano della mobilità sostenibile. Sono state invitate a partecipare non soltanto le associazioni legate al mondo della disabilità, ma tutte le associazioni cittadine, nella convinzione che il tema abbia necessità di una visione corale.

Questo percorso è nato nei mesi scorsi per iniziativa personale di Carlo Fedrigo, un giovane funzionario comunale pordenonese. Dopo aver preso parte ai laboratori civici di Pordenone più facile, Fedrigo ha colto l'invito a contribuire attivamente al percorso partecipato verso il nuovo Piano regolatore e ha aggregato intorno a sé alcune realtà cittadine rappresentanti di diverse tipologie di disabilità. Ne sono seguiti due incontri di approfondimento con i progettisti dei Piani, che hanno aperto la porta a un confronto attivo e allargato sull'accessibilità, un tema centrale tanto nella pianificazione urbanistica quanto per la mobilità sostenibile.

L'incontro di martedì è servito per presentare l'iniziativa e cominciare a raccogliere segnalazioni e proposte (all'indirizzo pnfacile@comune.pordenone.it), che saranno poi discusse entro l'autunno nel corso di successivi incontri, prima di essere trasferiti ai gruppi di progettazione dei Piani e di diventare base per la redazione del Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche.

Come funzionano gli scenari?

26 giugno 2014 – Dove partecipare

Come previsto nel bando e illustrato in precedenza in occasione degli incontri di Pordenone più facile, le caratteristiche finali del nuovo Piano regolatore generale saranno scelte dall'amministrazione comunale a partire da una rosa di tre scenari ugualmente percorribili, messi a punto dai progettisti incaricati.

Il gruppo di lavoro coordinato dall'architetto Massimo Giuliani è al lavoro in questi giorni proprio per definire i tre scenari per la città di Pordenone. Ogni scenario è il risultato della combinazione di diverse variabili legate alle caratteristiche specifiche del territorio. La scelta finale potrebbe privilegiare un'ipotesi sulle altre, ma anche combinare due o più scenari progettuali, articolandoli in diversi livelli, settori o tempi di intervento.

Per comprendere meglio questa complessa strategia di progettazione - innovativa anche a livello nazionale, mentre è più frequentata a livello continentale - i progettisti incaricati hanno organizzato un seminario di approfondimento a cui parteciperanno alcuni dei maggiori esperti nazionali e internazionali.

L'appuntamento è per giovedì 3 luglio, a partire dalle 14.30, a Palazzo Badini. Accanto al sindaco Claudio Pedrotti, all'assessore all'urbanistica Martina Toffolo e all'architetto Massimo Giuliani, interverranno l'ecologo Luca Bisogni, che analizzerà le alternative di progetto nell'ambito della Valutazione ambientale strategica, l'architetto Francesco Sbetti, direttore della rivista online Ubanistica Informazione, che analizzerà la progettazione urbanistica in un contesto di risorse scarse, e l'architetto Laurent Machet, consulente per le politiche di pianificazione territoriale del governo francese. In conclusione, l'architetto Michele Brunello illustrerà la costruzione degli scenari nel caso specifico del Piano regolatore generale di Pordenone.

Al seminario sono invitati in modo particolare gli architetti, gli ingegneri, i geologi e i professionisti della pianificazione territoriale, ma l'incontro è aperto a tutti i cittadini. L'ingresso è gratuito, è gradita la registrazione.

Come un territorio e la sua comunità possono diventare smart. Un percorso di incontri, di ascolto e di condivisione per l'elaborazione partecipata del nuovo Piano Regolatore Generale Comunale

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