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Tutti i post dell'argomento Come procede

Le energie di Pordenone a Pavia

21 marzo 2016 – Come procede

Pordenone e le sue politiche energetiche verso la sostenibilità sono state protagoniste del secondo incontro del ciclo Passeggiate urbanistiche organizzate dall'Ordine degli architetti di Pavia. Pubblichiamo l'intervento registrato inviato al convegno dall'assessore comunale all'urbanistica Martina Toffolo.

Consiglio comunale, interrogazioni sul Prgc

22 gennaio 2016 – Come procede

Nel corso del Consiglio comunale del 18 gennaio scorso sono state discusse due interrogazioni riguardanti le riserve espresse dalla Direzione centrale Infrastrutture, Mobilità, Pianificazione territoriale, Lavori pubblici, Edilizia della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (con parere 035/15 del 27 ottobre 2015) in merito al nuovo Piano regolatore generale di Pordenone, adottato il 7 luglio scorso.

Si tratta dell'interrogazione 65/2015 proposta dai consiglieri Giannelli, Cabibbo, De Bortoli e Dal Mas e dell'interrogazione 66/2015 proposta dalla consigliera Piccin.

La discussione è consultabile all'interno della registrazione video della seduta del Consiglio, dal minuto 16'37" al minuto 37'38".

 

Parole chiave: Consiglio comunale

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Prgc, il Consiglio comunale vota l'adozione

2 luglio 2015 – Come procede

Dopo quasi tre anni di laboratori, analisi, incontri e progetti, ci siamo: lunedì 6 luglio il Consiglio comunale di Pordenone si riunisce per votare l'adozione del nuovo Piano regolatore generale. L'assemblea è convocata nella sala consiliare del Municipio alle 9 di lunedì per la presentazione delle componenti dello strumento urbanistico e della Valutazione ambientale strategica, mentre nel pomeriggio comincerà la discussione, che si protrarrà fino a sera e, se necessario, anche nel pomeriggio di martedì 7 luglio (a partire dalle 14.30). Ogni consigliere avrà a disposizione 30 minuti per il proprio intervento, più 15 minuti di replica nel secondo giro di interventi e 10 minuti per la dichiarazione di voto

La seduta è pubblica: i cittadini, e in particolare quanti hanno contribuito attivamente al percorso di condivisione e discussione civica di Pordenone più facile, sono invitati ad assistervi. I lavori del Consiglio saranno trasmessi, come di consueto, anche in diretta streaming e la registrazione sarà poi disponibile nel canale YouTube del Comune di Pordenone.


Che cos'è l'adozione?

L'entrata in vigore degli strumenti urbanistici è subordinata a una doppia votazione favorevole da parte del Consiglio comunale in due sedute distinte, a garanzia degli interessi dei cittadini. La prima votazione, quella che si svolgerà il 6 o 7 luglio, determina l'adozione del nuovo Piano regolatore: si tratta del passaggio formale che consente di pubblicare ufficialmente il progetto e di aprirlo alle osservazioni dei cittadini (nonché alle opposizioni dei proprietari di aree che dovessero essere interessate da nuovi vincoli). La bozza di Piano adottata viene inviata anche alla Regione, che può esprimere le sue riserve vincolanti.

Superati i termini di salvaguardia imposti dalla legge e completate le istruttorie da parte degli uffici tecnici sulle osservazioni ricevute, il Consiglio comunale si riunisce nuovamente per votare l'approvazione definitiva del nuovo Piano regolatore. Tra una votazione e l'altra devono passare almeno tre mesi, ma il tempo è variabile e può aumentare sensibilmente in funzione della complessità dell'iter amministrativo. L'approvazione finale del nuovo Piano regolatore generale di Pordenone è attesa entro la fine del 2015.


Come siamo arrivati fin qui?

L'iter progettuale per la redazione del nuovo Piano regolatore generale di Pordenone ha inizio nel luglio del 2012. L'amministrazione comunale lancia "Pordenone più facile" e apre una serie di laboratori e tavoli di confronto con i cittadini, le categorie economiche e i rappresentanti dei comuni dell'area vasta, raccogliendo punti di vista e idee sul futuro del capoluogo. La sostenibilità (ambientale, ma anche sociale ed economica) e la sicurezza del territorio vengono indicati come criteri guida per la nuova pianificazione. La nutrita fase di analisi partecipata trova sintesi alla fine del 2013 in un testo unico che raccoglie le idee dei cittadini, lo studio socioeconomico per lo sviluppo del territorio pordenonese e il bilancio urbanistico e ambientale.

Nel frattempo, l'incarico per la redazione del nuovo Piano regolatore viene affidato per bando all'architetto Massimo Giuliani di Pavia, affiancato dalla società Dontstop di Milano e dagli ingegneri Emilio Cremona e Gianluigi Sartorio. Nel corso di un evento pubblico viene affidato loro il pacchetto di spunti e analisi confezionati fino a quel momento dalla città, che farà da base per il documento di sintesi dei progettisti. Nella primavera del 2014 il Consiglio comunale approva il documento di direttive, che mette al centro del nuovo Piano regolatore la sicurezza del territorio, la salvaguardia ambientale, il contenimento del consumo di suolo e la cooperazione sovracomunale.

La progettazione del nuovo Prgc parte dalla definizione di tre scenari alternativi, attraverso i quali l'amministrazione comunale identifica le strategie più vantaggiose per lo sviluppo della città. I progettisti incontrano a scadenze regolari i cittadini e i portatori di interesse per presentare loro lo stato di avanzamento della progettazione. Alla fine del 2014 è pronta la bozza della componente strutturale del Piano. Parallelamente vengono completati e presentati alla città anche il rapporto preliminare della Valutazione ambientale strategica, le indagini idrauliche e geologiche sul territorio e lo studio sulla microzonazione sismica.

Nella primavera del 2015 i progettisti completano anche la componente operativa del Piano regolatore, ovvero l'insieme di norme e prescrizioni necessarie a dare corpo alle sue previsioni, per arrivare infine oggi alla bozza finale che viene presentata lunedì 6 luglio al Consiglio comunale e alla città.


La sicurezza idraulica e la pianificazione

1 aprile 2015 – Come procede

Il 19 marzo scorso abbiamo approfondito gli effetti dei nuovi studi idraulici sul bacino del Livenza (a cui il sistema Noncello-Meduna appartiene) sulla pianificazione del territorio comunale. Hanno partecipato i tecnici dell'Autorità di bacino, della Regione, del Comune e della Protezione civile. Molto partecipato è stato il dibattito con i presenti, anche alla luce delle scelte prudenziali che i nuovi dati e le nuove sensibilità per la sicurezza idraulica comportano nella definizione degli strumenti urbanistici, a cominciare dal nuovo Piano regolatore.

È disponibile la registrazione integrale delle relazioni:

Le proposte degli studenti di Pordenone

23 marzo 2015 – Come procede

Uno skatepark più centrale e moderno, un ostello per favorire il turismo giovane, limiti meno severi alla musica in centro, collegamenti con bus o navette verso i cinema e locali dell'immediata periferia e una rete migliore di piste ciclabili. Sono queste le richieste formulate dalla Consulta provinciale degli studenti di Pordenone all'assessore all'urbanistica Martina Toffolo, al termine di una serie di incontri di confronto sui progetti di pianificazione che l'amministrazione comunale sta completando in questi mesi.

Nel corso del dibattito con i rappresentanti degli studenti delle scuole superiori è emerso forte l'invito all'amministrazione a promuovere iniziative di aggregazione giovanile in città, individuando mediazioni con i limiti stringenti che oggi impediscono o vincolano fortemente la proposta di concerti e attività serali in centro. Di fronte a un'offerta scarsa e spesso scomoda per dislocazione, l'alternativa per molti giovani è cercare alternative altrove, impoverendo la vita cittadina di una delle sue componenti fondamentali.

«Con i suoi 14.000 studenti, Pordenone è il secondo centro studentesco in regione dopo Udine», ha detto Marco Piccinato, presidente della consulta provinciale. «Chiediamo alla città di dotarsi di un'offerta all'altezza». Nel ricevere il documento, che sarà messo agli atti del percorso di pianificazione del Comune, l'assessore Toffolo ha spronato i ragazzi a farsi promotori in prima persona di stimoli e alternative, in un'epoca in cui l'amministrazione pubblica avrà magini di iniziativa autonoma sempre minori e potrà semmai favorire la progettualità diffusa sul territorio.

Osservazioni sulla relazione idraulica

17 marzo 2015 – Come procede

A integrazione delle prime osservazioni sui progetti per il nuovo Piano regolatore, gli Ordini degli architetti e degli Ingegneri, il Collegio dei dottori agronomi e forestali e l'Associazione costruttori Ance della provincia di Pordenone hanno presentato un ulteriore contributo dedicato in modo specifico alla relazione sulla sicurezza idraulica, di cui è stata data una prima anticipazione nel corso di un incontro di Pordenone più facile il 22 gennaio scorso. Pubblichiamo di seguito il documento degli osservanti e le controdeduzioni dell'amministrazione comunale.

 

In tema di sicurezza idraulica e nuove sensibilità per la pianificazione territoriale, ricordiamo l'incontro di approfondimento organizzato per giovedì 19 marzo alle 18 in Municipio.

A Pordenone la riqualificazione incontra l'arte

16 marzo 2015 – Come procede

Pordenone si iscrive nella lista dei centri urbani che promuovono il connubio tra riqualificazione urbana e arte contemporanea. Lunedì mattina è stato presentato nella sede di Unindustria il primo di 12 interventi da realizzare nei prossimi due anni in città e nella cintura urbana. Si tratta del condominio Incis C di via Oberdan, dove stanno per partire lavori di riqualificazione esterna: una delle facciate ospiterà un'opera d'arte inedita e permanente di Alina Vergnano, la prima dei 12 artisti internazionali di urban art coinvolti nell'iniziativa. Gli inquilini del palazzo hanno potuto scegliere tra quattro bozzetti che altrettanti autori hanno realizzato appositamente per loro e la scelta è ricaduta su Sussurri della giovane artista torinese attualmente residente a Göteborg.

Il progetto si chiama FuoriLuogo e nasce dalla collaborazione tra l'associazione Ubik Art presieduta da Giuseppe Carletti, l'artista Mattia Lullini e Massimo Franzo dell'omonima impresa di pitture edili. Si tratta di un felice esempio di iniziativa privata con ricadute culturali sulla città pubblica che ha trovato l'apprezzamento e il patrocinio del Comune di Pordenone. L'amministrazione comunale ha messo a disposizione la Galleria d'arte Moderna e Contemporanea Armando Pizzinato per incontri e laboratori e sta studiando forme di incentivo specifiche, per esempio l'esenzione dalla tassa di occupazione del suolo pubblico.

«Siamo rimasti subito colpiti dal taglio della proposta e per il modo in cui unisce associazionismo, iniziative calate sul territorio e ripensamento della qualità urbana», ha dichiarato l'assessore all'urbanistica e al decoro urbano Martina Toffolo. «Questo progetto rientra a pieno titolo tra le azioni che stiamo progettando e che vogliamo incentivare nel nuovo Piano regolatore, dove sarà privilegiata la riqualificazione della città esistente e sostenuta l'iniziativa privata a favore della collettività.»

Gli autori che saranno coinvolti in questa galleria a cielo aperto di arte contemporanea, oltre a Vergnano e Lullini, sono l'americano Momo, l'ungherese Interesni Kazki, l'olandese Erosie, il duo francese THTF, il polacco NeSpoon, lo spagnolo Xuan Alyfe, il francese Horfee, lo svedese Ekta e gli italiani 108nero e Geometric Bang.

Il completamento dell'intervento pilota in via Oberdan è atteso già per il mese di aprile, mentre il successivo è previsto a Porcia. I promotori puntano a far vivere i progetti anche al di fuori degli edifici interessati, favorendo l'interazione con altre associazioni del territorio e la contaminazione tra gli artisti coinvolti e gli artisti e i giovani della città.

Accessibilità, cominciano le rilevazioni

12 marzo 2015 – Come procede

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Si è svolta giovedì mattina la prima di nove passeggiate organizzate dall'amministrazione comunale per rilevare le barriere architettoniche sui percorsi che collegano i principali servizi cittadini. Il primo approfondimento ha riguardato i collegamenti tra il parcheggio Marcolin, il Municipio, la parte alta di corso Vittorio Emanuele II, vicolo delle Mura, piazzetta del Portello con il Centro direzionale Galvani ("Bronx") e via Gorizia. Vi hanno partecipato volontari delle associazioni di disabili, rappresentanti delle associazioni cittadine coinvolte nei mesi scorsi nell'apposito laboratorio civico sull'accessibilità urbana, i tecnici comunali dell'ufficio pianificazione del comune con l'assessore all'urbanistica Martina Toffolo e i tecnici specializzati incaricati dall'Azienda per i Servizi Sanitari 5 e dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

percorsi_accessibilita.jpgLe rilevazioni sono assistite da un metodo di analisi e da un software progettati appositamente per considerare tutti gli aspetti che garantiscono la fruizione universale degli spazi pubblici. Vengono esaminate le distanze, le pendenze, l'eventuale presenza di ostacoli, la segnaletica orizzontale, verticale e tattilo-plantare, l'illuminazione, la disponibilità di sostegni e supporti e ogni altro dettaglio utile. I dati raccolti sono funzionali alla redazione del Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA), lo strumento che permetterà di completare le previsioni del Piano regolatore generale e del Piano urbano della Mobilità Sostenibile attualmente in redazione e che servirà per pianificare e mettere a bilancio gli interventi di messa a norma dei prossimi anni.

Le passeggiate proseguiranno nelle prossime settimane nei giorni di martedì e giovedì, fino a esaurimento dei percorsi pianificati. Le prossime rilevazioni in programma riguarderanno in particolare l'area di piazza XX settembre, piazzale Ellero dei Mille con la scuola Gabelli, viale Trento, viale Trieste e piazza Risorgimento. Quindi saranno analizzati in profondità i due corsi principali del centro città, corso Vittorio Emanuele II e corso Garibaldi.

La città e l'acqua, tutti gli interventi

9 marzo 2015 – Come procede

Le risorse naturali come volano di sviluppo: è stato il tema guida dell'incontro che si è tenuto il 6 marzo nella sala rossa del municipio. Giuseppe Ragogna, giornalista e scrittore, ha ripercorso il ruolo dell'acqua nella storia di Pordenone. L'architetto Stefano Tessadori ha illustrato il concept del sistema acqua/cultura che ha contribuito a ispirare i corridoi ecotecnologici del nuovo Piano regolatore. Infine, il coordinatore dei progettisti del nuovo strumento urbanistico Massimo Giuliani ha anticipato il ruolo fondamentale che le acque della città avranno nella pianificazione futura del territorio.

Dell'incontro è disponibile la registrazione integrale:

Le osservazioni di Ance, architetti e ingegneri

3 febbraio 2015 – Come procede

Nell’ambito del programma di incontri con i portatori di interessi specifici e le categorie economiche del territorio, l’8 gennaio scorso si è svolta un’audizione congiunta dei rappresentanti provinciali dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili, dell’Ordine degli ingegneri e dell’Ordine degli architetti, alla presenza della giunta comunale, dei progettisti del Piano e dei responsabili tecnici dell’iter di pianificazione. Sia nel caso di Ance che in quello dei due Ordini professionali, si è trattato del terzo incontro di approfondimento sui progressi del nuovo Piano regolatore.

Nell’occasione sono stati presentati all’amministrazione due documenti, uno di Ance e un secondo sottoscritto dai due Ordini. D’accordo con gli interessati e in linea con la trasparenza che contraddistingue l’intero iter, li pubblichiamo insieme alle risposte dell'amministrazione. Alcune delle questioni sollevate troveranno poi risposta compiuta nei successivi passaggi di progettazione, con la pubblicazione delle componenti strutturale prima e normativa in seguito, o saranno acquisite come osservazioni nel Rapporto ambientale conclusivo della Valutazione ambientale strategica.

 

Il documento di Ance

Gli scenari alternativi per Pordenone elaborati in fase di redazione della componente strutturale del nuovo PRGC della città: osservazioni di Ance Pordenone - Scarica il documento (Pdf, 170 KB)

 

Risposta dell'Amministrazione comunale alle osservazioni di Ance Pordenone - Scarica il documento (Pdf, 315 KB)

 

Il documento degli Ordini degli architetti e degli ingegneri

L'Ordine degli Architetti PPC e l'Ordine degli Ingegneri sugli scenari del nuovo PRGC di Pordenone - Scarica il documento (Pdf, 5.2 MB)

 

Risposta dell'Amministrazione comunale alle osservazioni degli Ordini degli architetti e degli ingegneri con allegate le controdeduzioni tecniche dell'Ufficio di Piano e dei progettisti del nuovo Piano regolatore generale comunale - Scarica il documento (Pdf, 3.3 MB)

Come un territorio e la sua comunità possono diventare smart. Un percorso di incontri, di ascolto e di condivisione per l'elaborazione partecipata del nuovo Piano Regolatore Generale Comunale

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