Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Strumenti personali
Comune di Pordenone - Sito Web ufficiale
Contatti

Corso Vittorio Emanuele II, 64 33170 Pordenone

tel. 0434 392111

P.I. 00081570939

C.F. 80002150938

Posta Elettronica Certificata comune.pordenone@certgov.fvg.it

Home Dove partecipare

Tutti i post dell'argomento Dove partecipare

In diretta dal Consiglio comunale

21 marzo 2016 – Dove partecipare

È in corso la seduta del Consiglio comunale dedicata all'approvazione del nuovo Piano regolatore generale di Pordenone. I lavori possono essere seguiti in diretta streaming.

Il Prgc torna in Consiglio per l'approvazione

16 marzo 2016 – Dove partecipare

Il Consiglio comunale si riunisce lunedì 21 marzo per l'approvazione del nuovo Piano regolatore generale di Pordenone. La seduta comincerà alle 9 e durerà fino alle 22:30, per poi proseguire se necessario anche nei pomeriggi di martedì 22 e mercoledì 23, fino alla votazione della delibera.

La seduta è pubblica: i cittadini, e in particolare quanti hanno contribuito attivamente al percorso di condivisione e discussione civica di Pordenone più facile, sono invitati ad assistervi. I lavori del Consiglio saranno trasmessi, come di consueto, anche in diretta streaming e la registrazione sarà poi disponibile nel canale YouTube del Comune di Pordenone.

 

Organizzazione dei lavori

Saranno presentate e discusse innanzitutto le controdeduzioni dell'amministrazione comunale alle riserve del Servizio Pianificazione Territoriale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Quindi saranno prese in esame le osservazioni e opposizioni dei cittadini. Nel periodo di deposito previsto dalla legge sono state raccolte in totale 168 osservazioni/opposizioni. Di queste 31 sono state accolte, 68 parzialmente accolte, 67 respinte al termine dell'esame e 2 non sono state prese in considerazione perché duplicate o sostituite. Le osservazioni e opposizioni saranno presentate in 11 gruppi omogenei per ambito di riferimento e al termine di ogni gruppo i consiglieri potranno chiedere chiarimenti.

Avrà quindi inizio la discussione, che prevede per ogni consigliere un primo intervento di 30 minuti, un secondo intervento di 10 minuti e una dichiarazione di voto di 5 minuti. Al termine della discussione saranno votate singolarmente tutte le osservazioni/opposizioni e quindi la delibera di approvazione del nuovo Piano regolatore generale.

In seguito sarà esaminato e votato con apposita delibera il Regolamento per l'attribuzione e gestione dei diritti volumetrici, lo strumento previsto dal nuovo Prgc per favorire con criteri di perequazione e compensazione l'attivazione di processi di riqualificazione urbana e il miglioramento delle performance ambientali.

  

Che cos'è l'approvazione?

L'entrata in vigore degli strumenti urbanistici è subordinata a una doppia votazione favorevole da parte del Consiglio comunale in due sedute distinte, a garanzia degli interessi dei cittadini. Con la prima votazione il piano viene adottato, con la seconda viene approvato ed entra a tutti gli effetti in vigore.

La prima votazione è avvenuta il 7 luglio 2015, al termine della presentazione del Piano e di una lunga discussione (vedi registrazione videodocumenti). In seguito all'adozione è stato possibile pubblicare il nuovo Piano regolatore e aprirlo alle osservazioni dei cittadini, nonché alle opposizioni dei proprietari di aree che dovessero essere interessate da nuovi vincoli. Gli elaborati sono stati depositati per 30 giorni, dal 5 agosto al 18 settembre 2015, termine quest'ultimo anche per la presentazione delle osservazioni/opposizioni.

Nel frattempo la bozza di Piano adottata è stata esaminata dalla Regione, che in ottobre ha espresso, come previsto dalla legge, le sue riserve vincolanti.

Gli uffici tecnici dell'amministrazione comunale hanno quindi svolto le istruttorie sulle riserve regionali e sulle osservazioni/opposizioni. I contenuti sono stati illustrati alla Commissione consiliare II e alle Circoscrizioni nei mesi di gennaio e febbraio 2016. Completato l'iter e acquisiti i pareri richiesti dalla legge, il Consiglio comunale è dunque stato convocato per la votazione finale di approvazione definitiva del nuovo Piano regolatore generale comunale.

 

Come siamo arrivati fin qui?

L'iter progettuale per la redazione del nuovo Piano regolatore generale di Pordenone ha inizio nel luglio del 2012. L'amministrazione comunale lancia "Pordenone più facile" e apre una serie di laboratori e tavoli di confronto con i cittadini, le categorie economiche e i rappresentanti dei comuni dell'area vasta, raccogliendo punti di vista e idee sul futuro del capoluogo. La sostenibilità (ambientale, ma anche sociale ed economica) e la sicurezza del territorio vengono indicati come criteri guida per la nuova pianificazione. La nutrita fase di analisi partecipata trova sintesi alla fine del 2013 in un testo unico che raccoglie le idee dei cittadini, lo studio socioeconomico per lo sviluppo del territorio pordenonese e il bilancio urbanistico e ambientale.

Nel frattempo, l'incarico per la redazione del nuovo Piano regolatore viene affidato per bando all'architetto Massimo Giuliani di Pavia, affiancato dalla società Dontstop architettura di Milano e dagli ingegneri Emilio Cremona e Gianluigi Sartorio. Nel corso di un evento pubblico viene affidato loro il pacchetto di spunti e analisi confezionati fino a quel momento dalla città, che farà da base per il documento di sintesi dei progettisti. Nella primavera del 2014 il Consiglio comunale approva il documento di direttive, che mette al centro del nuovo Piano regolatore la sicurezza del territorio, la salvaguardia ambientale, il contenimento del consumo di suolo e la cooperazione sovracomunale.

La progettazione del nuovo Prgc parte dalla definizione di tre scenari alternativi, attraverso i quali l'amministrazione comunale identifica le strategie più vantaggiose per lo sviluppo della città. I progettisti incontrano a scadenze regolari i cittadini e i portatori di interesse per presentare loro lo stato di avanzamento della progettazione. Alla fine del 2014 è pronta la bozza della componente strutturale del Piano. Parallelamente vengono completati e presentati alla città anche il rapporto preliminare della Valutazione ambientale strategica, le indagini idrauliche e geologiche sul territorio e lo studio sulla microzonazione sismica.

Nella primavera del 2015 i progettisti completano anche la componente operativa del Piano regolatore, ovvero l'insieme di norme e prescrizioni necessarie a dare corpo alle sue previsioni, per arrivare infine oggi alla bozza finale che viene adottata dal Consiglio comunale il 7 luglio 2015. L'esame delle riserve regionali e delle osservazioni/opposizioni dei cittadini, concluso all'inizio del 2016, perfeziona l'iter formale del nuovo Piano regolatore, che approda il 21 marzo in aula per il suo atto finale. 

Il nuovo Prgc di Pordenone a Urbanpromo

17 novembre 2015 – Dove partecipare

Oggi a Milano comincia Urbanpromo, l'evento italiano di riferimento sui temi della rigenerazione urbana e dello sviluppo urbano sostenibile promosso dall'Istituto Nazionale di Urbanistica. Urbanpromo si tiene fino a venerdì 20 novembre negli spazi della Triennale di viale Alemagna. 

Tra i protagonisti dell'edizione 2015, la dodicesima per la vetrina dell'urbanistica nazionale, c'è anche il nuovo Piano regolatore di Pordenone. Il nuovo strumento urbanistico pordenonese, incentrato su politiche di rigenerazione urbana basate sul recupero energetico e sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica, sarà illustrato in uno spazio espositivo permanente nei saloni del Palazzo dell'Arte.

Mercoledì 18 novembre alle 12 in Sala Agorà l'assessore all'urbanistica del Comune di Pordenone Martina Toffolo e gli architetti progettisti Massimo Giuliani e Michele Brunello illustreranno il Prgc di Pordenone nell'ambito di un convegno dedicato alla ricerca di forme di sviluppo sostenibile nei piani e nei programmi urbanistici italiani più recenti.

Depositato il Prgc, da oggi le osservazioni

7 agosto 2015 – Dove partecipare

 

In seguito alla pubblicazione dell'avviso di adozione del nuovo Piano regolatore generale comunale di Pordenone sul Bollettino Ufficiale Regionale (n° 31 del 5 agosto 2015), si apre oggi la fase di deposito del nuovo Piano presso la Segreteria comunale.

La delibera di adozione con i relativi elaborati potrà essere consultata per 30 giorni effettivi, dal 7 agosto al 18 settembre 2015affinché chiunque possa prenderne visione. Tutta la documentazione è consultabile anche online, nell'apposita sezione del sito del Comune di Pordenone.

Entro il 18 settembre 2015 chiunque può presentare al Comune osservazioni. I proprietari degli immobili vincolati dallo strumento urbanistico generale possono presentare opposizioni. Le osservazioni e opposizioni, insieme alle controdeduzioni dell'amministrazione comunale, saranno discusse e votate dal Consiglio comunale nel corso della seduta di approvazione del Piano.

Le osservazioni o opposizioni devono essere presentate con una delle seguenti modalità:

  • tramite posta elettronica certificata all'indirizzo comune.pordenone@certgov.fvg.it;
  • tramite posta raccomandata all'indirizzo Corso Vittorio Emanuele II 64, 33170 Pordenone;
  • consegnate a mano all’Ufficio relazioni con il pubblico, in piazzetta Calderari 1.

Consiglio comunale, comincia il dibattito

6 luglio 2015 – Dove partecipare

È in corso la seduta del Consiglio comunale dedicata all'adozione del nuovo Piano regolatore generale di Pordenone. I lavori possono essere seguiti in diretta streaming.

Un regolamento dedicato ai cittadini attivi

Pordenone verso il «Regolamento per la collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani». Vi invitiamo a consultare la bozza del testo e avanzare le vostre proposte e osservazioni. C’è tempo fino al 22 giugno
5 giugno 2015 – Dove partecipare
Copertina del regolamento

Copertina del regolamento

Close
Copertina del regolamento

Copertina del regolamento

A Pordenone sono da sempre numerosi i cittadini attivi, responsabili e solidali, che dimostrano, individualmente e come associazioni, di volersi prendere cura direttamente della propria città e dei luoghi in cui vivono.

È necessario che le iniziative spontanee per la rigenerazione dei beni comuni possano  ricevere una risposta adeguata da parte della pubblica amministrazione, che trova nel cittadino attivo non un semplice interlocutore, bensì un alleato nel perseguimento di un obiettivo comune: la qualità dei beni comuni, materiali e immateriali. Vale a dire la qualità della vita in città.

Per rispondere a questo tipo di esigenza, il Comune di Pordenone intende adottare il  «Regolamento per la collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani».

Cos’è il regolamento dei beni comuni?

È uno strumento che il Comune di Pordenone vuole adottare per semplificare il rapporto tra l’ente e i cittadini attivi, cioè tutti coloro che vogliano gestire, rivitalizzare, rendere fruibile, tenere in manutenzione un qualsiasi bene della propria città.

A chi è rivolta questa iniziativa?

A tutti i cittadini, singoli o in gruppo, organizzati in associazione o meno.

L'amministrazione considera i cittadini parte fondamentale nello sviluppo della rigenerazione urbana, li invita perciò a proporre idee con questo fine e intende metterli nelle condizioni di realizzare le loro idee per il "brano di città" che più hanno a cuore, che sia la parete di una scuola, l'aiuola davanti casa, il parco del quartiere, le mura sporche della città, la roggia invasa dai rovi, il lavatoio antico.

Quali sono gli obiettivi?

Con questa iniziativa l’amministrazione comunale di Pordenone intende:

  • stimolare e raccogliere progetti dei cittadini che vogliono prendersi cura dei beni della città
  • proporre ogni anno un certo numero di beni comunali da far gestire ai cittadini
  • favorire e agevolare la realizzazione dei progetti dei cittadini

La bozza del regolamento è stata predisposta da un gruppo di consiglieri e assessori comunali, seguendo la via aperta dal Comune di Bologna e dall’associazione Labsus nel 2014, seguita poi da Siena e da altre amministrazioni locali.

Pubblichiamo qui la bozza del testo affinché tutti i cittadini interessati possano leggerla, comprenderne gli obiettivi e fornire il proprio contributo con osservazioni e proposte migliorative.

Proposte che potranno comunque continuare anche dopo l’adozione: infatti il regolamento entrerà in vigore per un anno in via sperimentale e durante questo periodo sarà sottoposto a verifica costante, al fine di poterlo modellare al meglio sulla realtà pordenonese e affinare i suoi strumenti affinché siano realmente efficaci.

Dopo questo primo periodo di consultazione il testo, eventualmente modificato in seguito alle osservazioni ricevute, sarà sottoposto alle commissioni consiliari e poi al Consiglio comunale per l’approvazione.

Osservazioni e proposte vanno inviate entro il 22 giugno 2015 via email all’indirizzo e saranno prese in esame dal gruppo di consultazione appositamente istituito, composto da amministratori e consiglieri appartenenti alla maggioranza e all’opposizione.

Il gruppo di consultazione è composto da: assessori Flavio Moro (coordinatore) e Martina Toffolo, consiglieri Marco Salvador, Fausto Tomasello, Emanuele Loperfido, Giuseppe Pedicini, Nisco Bernardi.

SCARICA IL DOCUMENTO (pdf)

Per approfondire i temi della cittadinanza attiva e dell’amministrazione condivisa vi segnaliamo:

www.cittabenicomuni.it l’esperienza di Bologna

www.labsus.org laboratorio per la sussidiarietà

Un dibattito sul rilancio della città

14 febbraio 2015 – Dove partecipare

Sui social network sta prendendo corpo una conversazione sul rilancio di Pordenone basata sull'hashtag #sospordenone e stimolata da una testata giornalistica locale. La rilanciamo anche su questo sito, perché tocca alcuni temi e ispirazioni emersi nel corso dei lavori di Pordenone più facile, il percorso di ascolto e condivisione avviato dall'amministrazione comunale nel 2012.

Parole chiave: #sospordenone

Condividi su: Facebook, Twitter 0 commenti

Come un territorio e la sua comunità possono diventare smart. Un percorso di incontri, di ascolto e di condivisione per l'elaborazione partecipata del nuovo Piano Regolatore Generale Comunale

Cerca nel blog