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Brave New Humanity. Il futuro artificiale che ci aspetta – Evento concluso

Narratori d'Europa Serie 16

Presentazione critica di quattro romanzi europei contemporanei, a cura di Stefania Savocco, docente di Lettere nei Licei.

Approfondimenti multimediali, letture e interventi di autori e traduttori. Interviste a cura di David Villarecci, studente di Lingue, civiltà e scienze del linguaggio, Università Ca' Foscari Venezia.

Esiste un genere diffusissimo in Europa, quello della speculative fiction, che interpreta con inquietanti scenari la contemporaneità, divenendo celebrazione e analisi critica a un tempo delle conquiste umane. Nel Novecento avremmo parlato di letteratura fantascientifica e distopica. Se, infatti, George Orwell immaginava in 1984 un totalitarismo tecnocratico ancora solo paventato; se già a metà del secolo Isaac Asimov formulava nei suoi racconti le Tre leggi della robotica; se nel 1968 P. K. Dicks prefigurava la caduta di ogni distinzione tra umano e artificiale, oggi le prospettive, una volta date per visionarie e futuribili, sono divenute realtà abitate, che comportano precise conseguenze in ambito morale e antropologico, neurologico e comportamentale.
Così i britannici Ian McEwan e Cass Hunter si soffermano sulle macchine che imparano e si emozionano, in tutto simili ai chatbot dall’apprendimento automatico di OpenAI; la francese Delphine De Vigan costruisce un giallo che scava nell’interazione tra realtà materiale e analogica che oggi chiamiamo Onlife; e l’olandese Hanna Bervoets ci trasporta nel mondo pervasivo dei Social, quello di chi visiona continuamente contenuti che istigano alla falsità, all’odio e alla violenza.
Siamo insomma in un presente fluido che è già futuro - ci avvertono questi scrittori - in una dimensione dai confini labili, in cui si confondono e intrecciano pericolosamente audacia e coraggio, rischio e presunzione: a BRAVE NEW HUMANITY per l’appunto.

Programma appuntamenti

Macchine come me di Ian McEwan (Regno Unito), Einaudi Supercoralli 2019.
Giovedì 1 febbraio 2024 ore 15:30-17:30
Presentazione critica a cura di Stefania Savocco.
A seguire intervento di Gabriele Santin, ex studente dell’Istituto Kennedy di Pordenone, laureato in Ingegneria dell'Automazione, Università degli Studi di Padova, borsa di ricerca all'Istituto di BioRobotica, Scuola Superiore Sant'Anna, Pisa.
Nel 2014 ha creato una mano robotica in garage. Intervistato da David Villarecci.

Tutto per i bambini di Delphine de Vigan (Francia), Einaudi Supercoralli 2022.
Giovedì 8 febbraio 2024 ore 15:30-17:30
Presentazione critica a cura di Stefania Savocco. Con approfondimenti multimediali e letture.
A seguire, David Villarecci in un dialogo interattivo con il pubblico: come i social network hanno mutato il nostro modo di comunicare e relazionarci?

Il dono di Rachel di Cass Hunter (Sud Africa/Gran Bretagna), Longanesi 2019.
Giovedì 15 febbraio 2024 ore 15:30-17:30
Presentazione critica a cura di Stefania Savocco. Con approfondimenti multimediali e letture.
A seguire, David Villarecci in un dialogo interattivo con il pubblico: lavoro, relazioni, arte, politica, come può aiutarci l'intelligenza artificiale?

Questo post è stato rimosso di Hanna Bervoets (Olanda), Mondadori 2022.
Giovedì 22 febbraio 2024 ore 15:30-17:30
Presentazione critica a cura di Stefania Savocco. Con approfondimenti multimediali e letture.
Con l’intervento di Francesco Panzeri, traduttore del romanzo, traduttore editoriale dal Nederlandese all’Italiano per Mondadori, Bompiani, Rizzoli, ADD, Internazionale.

Costo

Partecipazione gratuita su prenotazione, in presenza o diretta streaming.
Iscrizioni sul sito.

Ampio spazio al dibattito con interventi liberi.
Attestato di frequenza su richiesta.

ultima modifica 2024-01-18T14:50:44+01:00
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