Associazioni online

Organizzazione Internazionale Protezione Animali

Questa pagina è stata aggiornata dall'associazione il 31/07/2017

Denominazione: Organizzazione Internazionale Protezione Animali - O.I.P.A.

Data di costituzione: 1981

Indirizzo: Pordenone (PN)

Sito web: http://www.oipa.org/italia

E-mail: pordenone@oipa.org

Cel: 334/9363564  

Segui su:

Presidente: Giuseppina Malaponti Delegata Oipa Sezione Pordenone

Finalità:

L’OIPA (www.oipa.org) è stata fondata nel 1981 a Lugano dalla Dr.ssa Milly Schar Manzoli, nota a livello mondiale come animalista e autrice di numerose pubblicazioni antivivisezioniste, e altri sei soci fondatori, ed è la prima confederazione internazionale di associazioni animaliste e protezioniste.
Composta da “Leghe Membro”, associazioni che si affidano all’OIPA nella rappresentanza e nella conduzione a livello globale di campagne animaliste, oggi l’OIPA è presente in 53 stati sui 5 continenti con 198 leghe membro e numerose delegazioni nazionali. In Italia è attiva con 150 sezioni locali e 50 nuclei di guardie zoofile distribuiti su tutto il territorio italiano.
La presenza capillare sul territorio ha permesso di arrivare dove la voce dei più deboli non è ascoltata, distribuendo tonnellate di cibo a rifugi, canili e gattili in tutta Italia, ma anche intervenendo in occasione di gravi catastrofi naturali come il terremoto in Abruzzo o le recenti alluvioni in Veneto, Sicilia, Liguria e Lombardia.
Gli ultimi tre decenni hanno visto l’OIPA impegnata in molteplici battaglie per perseguire i suoi obiettivi principali: l’abolizione della vivisezione nei vari paesi del mondo e la difesa degli animali da qualsiasi forma di maltrattamento, oltre che la diffusione di una corretta cultura di rispetto per tutte le specie animali.
Ogni singola battaglia è stata portata avanti con l’impegno, la convinzione, e la passione incondizionata di tanti volontari. Questo ha reso possibile il raggiungimento d’importanti risultati, come la cessazione dei crudeli esperimenti effettuati sui cani presso l’Università di Pavia (2001) o lo stop alla vivisezione sui gatti nella facoltà di medicina all’Ospedale Sacco (2002).
Inoltre, grazie al monitoraggio costante delle guardie eco-zoofile, presenti in gran parte del territorio nazionale, l’OIPA è intervenuta, solo nell’ultimo anno, in oltre mille casi di maltrattamento fornendo centinaia di consulenze su tematiche riguardanti la convivenza uomo-animale.
Importanti traguardi raggiunti negli ultimi anni:

2005 – Campagna contro la strage delle foche in Canada e Sudafrica. In seguito alla campagna dell’OIPA il Parlamento Europeo ha approvato la dichiarazione scritta per la messa al bando dei prodotti derivati dalle foche del Canada.

2006 – Campagna contro il randagismo in Serbia e di sostegno economico per le associazioni protezioniste locali. Campagna contro l’utilizzo delle pellicce di cane e gatto provenienti dai paesi orientali. In seguito alla campagna dell’OIPA, la Commissione Europea ha presentato una proposta di direttiva per mettere al bando le importazioni, l’esportazione e la vendita di pellicce di cane e gatto nei paesi dell’Unione Europea.

2007 - 2008 – Campagna contro la strage delle foche in Sudafrica. In seguito alla campagna dell’OIPA, il Ministro dell'Ambiente e del Turismo in Sud Africa, ha emanato una nuova normativa “Policy on the management of seals, seabirds and shorebirds” per la protezione delle foche e dell’ambiente marino.

2009 – Nascita dei nuclei di guardie eco-zoofile sul territorio nazionale, missioni di aiuto per i randagi vittime del terremoto in Abruzzo e dell’alluvione a Messina.

2010 - L’8 settembre 2010 il Parlamento Europeo, dopo due anni di dibattito e un’infinità di
correzioni, ha purtroppo votato il testo della nuova Direttiva Europea n. 63/2010 in materia di
sperimentazione animale. L’OIPA e la LIMAV lanciano una petizione contro la vivisezione affinché
il Parlamento Italiano inasprisca le norme che regolano gli esperimenti sugli animali.

2011 - Il 30 settembre le guardie zoofile OIPA entrano dentro Green Hill, una data storica perchè
rappresenterebbe la prima volta di un’associazione animalista dentro l’allevamento di cani
beagle, la razza “preferita” dai laboratori di vivisezione. Il 7 dicembre L’OIPA al Parlamento
Europeo consegna le oltre 112.000 firme per chiedere lo stop alle soppressioni dei randagi nella
UE.

2012 – L’OIPA monitora, segnala in Italia e interviene direttamente sul massacro dei randagi
in Ucraina in occasione della manifestazione sportiva Euro 2012.

2013 – In collaborazione con Almo Nature, l’OIPA si mobilita a livello nazionale e raccoglie
oltre 150 mila firme cartacee a sostegno dell’iniziativa europea STOP VIVISECTION.

2014 – L’OIPA lancia la più ampia e intensiva campagna affissioni degli ultimi anni a sostegno
dei diritti animali e dell’alimentazione veg. Le affissioni sono comparse in tutte le fermate delle
linee metropolitane di Milano e Roma per sensibilizzare contro la strage di agnelli che si compie
ogni anno in prossimità della Pasqua.


La sezione di Pordenone segue tutti i casi dell'intera provincia grazie ai volontari, nessun volontario riceve un compenso, né riceviamo contributi regionali o di altro tipo.
Ecco le principali attività svolte dell’associazione:
- tavoli informativi e di raccolta fondi, utili a farci conoscere sul territorio, ad informare sulle tematiche animaliste ed ambientaliste, a dare visibilità per le adozioni a tutti gli animali raccolti, a raccogliere fondi per le cure veterinarie e tutto ciò che necessitano gli animali recuperati;
- realizzazione OipaGadget, oggetti fatti a mano, che con un piccolo contributo potrete portare a casa;
- eventi, organizzazione di conferenze, incontri nelle scuole per poter dare un aiuto concreto ai nostri amici e sensibilizzare le persone sulle varie tematiche animaliste;
- adozioni, quello che è importantissimo per noi è la qualità degli affidi non la quantità. Ogni animale transitato da noi che trova poi famiglia porta con sé un pezzo del nostro cuore, le adozioni vengono selezionate con cura attraverso diversi controlli;
- raccolte cibo, presso alcuni punti vendita, utile a “coprire” le necessità alimentari delle svariate colonie che i volontari alimentano quotidianamente e degli altri animali recuperati perchè abbandonati o maltrattati, quello che avanza dalle raccolte più abbondanti, di volta in volta, si decide di donarlo ad altre associazioni del territorio in difficoltà, a singoli volontari, a rifugi o a famiglie indigenti che hanno bisogno di un aiuto per il loro amici a 4 zampe;
- manifestazioni, presidi animalisti e raccolta firme per le petizioni a favore di tutti gli animali.

Il “lavoro” da fare per i volontari è ancora tanto e la lista dei bisogni aumenta ogni giorno.
Servono risorse…economiche, manuali (ricerca di nuovi volontari) e materiali per continuare in questa missione. Lanciamo a tal proposito un appello a tutte le persone amanti degli animali che potranno manifestare la loro solidarietà rendendosi disponibili per stalli provvisori fino ad avvenuta adozione, questo perchè non avendo a disposizione un rifugio, dobbiamo contare sui posto disponibili presso i volontari ed ovviamente sono sempre pochi!
Abbiamo bisogno di cibo secco e umido adatto ai più piccini, sabbia, trasportini e gabbie (anche usati), coperte, medicinali.
I volontari accettano qualsiasi cosa possa essere utile, anche qualche gioco che può impegnare i più piccoli in qualche spensierato momento.
La gioia che si prova quando un animale, recuperato in grave difficoltà, regala con fusa, coccole, e giochi, non ha prezzo…e chi l’ha provata sa di cosa stiamo parlando!

Iscritta all'elenco delle associazioni a tutela degli animali del Friuli Venezia Giulia con n.21/2013 decreto 995/VET del 11/11/2013

Organizzazione Internazionale Protezione Animali

Vai al calendario eventi in città


Non sono presenti Organizzazione Internazionale Protezione Animali

pubblicato il 2015/12/04 13:05:37 GMT+1 ultima modifica 2019-10-17T09:57:49+01:00
Valuta sito

Valuta questo sito