Sezioni

La Casa della Musica di piazza della Motta intitolata ad Elisabetta Imelio

24/11/2021 – L'ex biblioteca civica di Pordenone, ora Casa della Musica, è stata ufficialmente intitolata alla musicista pordenonese Elisabetta Imelio, bassista dei Prozac+ e fondatrice dei Sick Tamburo, prematuramente scomparsa nel febbraio 2020.
La Casa della Musica di piazza della Motta intitolata ad Elisabetta Imelio
https://www.comune.pordenone.it/it/comune/comunicazione/comune-informa/notizie/la-casa-della-musica-di-piazza-della-motta-intitolata-ad-elisabetta-imelio
La Casa della Musica di piazza della Motta intitolata ad Elisabetta Imelio 768px 510px
L'ex biblioteca civica di Pordenone, ora Casa della Musica, è stata ufficialmente intitolata alla musicista pordenonese Elisabetta Imelio, bassista dei Prozac+ e fondatrice dei Sick Tamburo, prematuramente scomparsa nel febbraio 2020.
Comune di Pordenone
76px 76px
2021-11-24T11:58:28+01:00

Con una deroga speciale da parte del Prefetto, per permetterlo a meno di 10 anni dalla scomparsa, martedì 23 novembre 2021 la Casa della Musica ha preso il nome di “Elisabetta Imelio”.

La compianta musicista, bassista dei Prozac+ e fondatrice insieme a Gian Maria Accusani dei Sick Tamburo, è mancata prematuramente nel febbraio 2020 e il 22 novembre sarebbe caduto il suo 46esimo compleanno.

Nel suo commosso ricordo, l’amministrazione comunale ha deciso di intitolarle questo rinnovato luogo di incontro, creatività e musica: «È un doveroso tributo ad Elisabetta Imelio intitolarle la Casa della Musica, un luogo per l’intera città, senza distinzione alcuna», lo presenta l’assessore alla Cultura del comune di Pordenone Alberto Parigi, che aggiunge «Un giorno di rinascita nel segno dell’unità delle componenti culturali, artistiche, musicali, che deve essere vissuto come una festa per tutti, nel segno della musica, come avrebbe desiderato Elisabetta».

L’appuntamento si è svolto all’aperto, ad invito, per lasciar spazio al grande potere comunicativo ed evocativo della musica. Nell’arena di piazza della Motta, su un palco con video wall si sono alternate commemorazioni e brevi momenti musicali curati da Gian Maria Accusani e dalla Casa della Musica, interventi della famiglia, testimonianze delle “Donne in rosa”, il gruppo di supporto delle donne operate al seno che ha accompagnato Elisabetta nella dura lotta contro la sua malattia, ed in apertura l’esibizione della fanfara dei bersaglieri, in quanto Elisabetta era nipote dello storico capofanfara dell’Ottavo Reggimento Bersaglieri Luigi Imelio e figlia del suo successore Giancarlo. 

«La Casa della Musica è stata intitolata a Elisabetta Imelio, ragazza coraggiosa, artista pura» la ricorda il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani. «Condivido con voi questi ricordi che toccano il cuore, spronano le menti, spingono alla vita. Un fortissimo abbraccio alla famiglia di Elisabetta».

 Al termine della commemorazione il figlio Jacopo ha scoperto la targa dedicata alla sua mamma Elisabetta, all’esterno della Casa della Musica.

Valuta sito

Valuta questo sito