Prgc, il Consiglio comunale vota l'adozione

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Dopo quasi tre anni di laboratori, analisi, incontri e progetti, ci siamo: lunedì 6 luglio il Consiglio comunale di Pordenone si riunisce per votare l'adozione del nuovo Piano regolatore generale. L'assemblea è convocata nella sala consiliare del Municipio alle 9 di lunedì per la presentazione delle componenti dello strumento urbanistico e della Valutazione ambientale strategica, mentre nel pomeriggio comincerà la discussione, che si protrarrà fino a sera e, se necessario, anche nel pomeriggio di martedì 7 luglio (a partire dalle 14.30). Ogni consigliere avrà a disposizione 30 minuti per il proprio intervento, più 15 minuti di replica nel secondo giro di interventi e 10 minuti per la dichiarazione di voto

La seduta è pubblica: i cittadini, e in particolare quanti hanno contribuito attivamente al percorso di condivisione e discussione civica di Pordenone più facile, sono invitati ad assistervi. I lavori del Consiglio saranno trasmessi, come di consueto, anche in diretta streaming e la registrazione sarà poi disponibile nel canale YouTube del Comune di Pordenone.


Che cos'è l'adozione?

L'entrata in vigore degli strumenti urbanistici è subordinata a una doppia votazione favorevole da parte del Consiglio comunale in due sedute distinte, a garanzia degli interessi dei cittadini. La prima votazione, quella che si svolgerà il 6 o 7 luglio, determina l'adozione del nuovo Piano regolatore: si tratta del passaggio formale che consente di pubblicare ufficialmente il progetto e di aprirlo alle osservazioni dei cittadini (nonché alle opposizioni dei proprietari di aree che dovessero essere interessate da nuovi vincoli). La bozza di Piano adottata viene inviata anche alla Regione, che può esprimere le sue riserve vincolanti.

Superati i termini di salvaguardia imposti dalla legge e completate le istruttorie da parte degli uffici tecnici sulle osservazioni ricevute, il Consiglio comunale si riunisce nuovamente per votare l'approvazione definitiva del nuovo Piano regolatore. Tra una votazione e l'altra devono passare almeno tre mesi, ma il tempo è variabile e può aumentare sensibilmente in funzione della complessità dell'iter amministrativo. L'approvazione finale del nuovo Piano regolatore generale di Pordenone è attesa entro la fine del 2015.


Come siamo arrivati fin qui?

L'iter progettuale per la redazione del nuovo Piano regolatore generale di Pordenone ha inizio nel luglio del 2012. L'amministrazione comunale lancia "Pordenone più facile" e apre una serie di laboratori e tavoli di confronto con i cittadini, le categorie economiche e i rappresentanti dei comuni dell'area vasta, raccogliendo punti di vista e idee sul futuro del capoluogo. La sostenibilità (ambientale, ma anche sociale ed economica) e la sicurezza del territorio vengono indicati come criteri guida per la nuova pianificazione. La nutrita fase di analisi partecipata trova sintesi alla fine del 2013 in un testo unico che raccoglie le idee dei cittadini, lo studio socioeconomico per lo sviluppo del territorio pordenonese e il bilancio urbanistico e ambientale.

Nel frattempo, l'incarico per la redazione del nuovo Piano regolatore viene affidato per bando all'architetto Massimo Giuliani di Pavia, affiancato dalla società Dontstop di Milano e dagli ingegneri Emilio Cremona e Gianluigi Sartorio. Nel corso di un evento pubblico viene affidato loro il pacchetto di spunti e analisi confezionati fino a quel momento dalla città, che farà da base per il documento di sintesi dei progettisti. Nella primavera del 2014 il Consiglio comunale approva il documento di direttive, che mette al centro del nuovo Piano regolatore la sicurezza del territorio, la salvaguardia ambientale, il contenimento del consumo di suolo e la cooperazione sovracomunale.

La progettazione del nuovo Prgc parte dalla definizione di tre scenari alternativi, attraverso i quali l'amministrazione comunale identifica le strategie più vantaggiose per lo sviluppo della città. I progettisti incontrano a scadenze regolari i cittadini e i portatori di interesse per presentare loro lo stato di avanzamento della progettazione. Alla fine del 2014 è pronta la bozza della componente strutturale del Piano. Parallelamente vengono completati e presentati alla città anche il rapporto preliminare della Valutazione ambientale strategica, le indagini idrauliche e geologiche sul territorio e lo studio sulla microzonazione sismica.

Nella primavera del 2015 i progettisti completano anche la componente operativa del Piano regolatore, ovvero l'insieme di norme e prescrizioni necessarie a dare corpo alle sue previsioni, per arrivare infine oggi alla bozza finale che viene presentata lunedì 6 luglio al Consiglio comunale e alla città.


pubblicato il 2015/07/02 08:28:19 GMT+1 ultima modifica 2018-10-24T11:43:45+01:00
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