Le foto di sabato a Palazzo Badini

24 novembre 2013Come procede

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Il colpo d'occhio in sala

131123toffolo.JPGL'assessore Martina Toffolo apre l'incontro, facendo il punto sul Piano regolatore

131123guarino.JPGMonia Guarino, coordinatrice del percorso partecipato, illustra il Testo unico

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Marco Toneguzzi spiega come funziona l'Ufficio di Piano, di cui è responsabile

131123giuliani.JPGMassimo Giuliani, che guida il gruppo operativo, presenta i professionisti incaricati

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Un ampio e vivace dibattito ha concluso l'incontro

Redazione nuovo PRG, firmato il contratto

14 agosto 2013Come procede
Redazione nuovo PRG, firmato il contratto

L’atto sottoscritto il 9 agosto 2013 dal segretario generale del Comune di Pordenone Paolo Gini, dal dirigente del settore «Assetto territoriale» Antonio Zofrea e da Massimo Giuliani per il raggruppamento temporaneo di professionisti costituita da altri tre professionisti, dà formalmente il via alla redazione del Piano.

L’ultimo Piano regolatore generale - lo strumento principe della pianificazione urbanistica di livello comunale - è datato 1985, e il Piano regolatore vigente è rappresentato dalla variante 77, approvata nell'ottobre del 2011.

Le linee guida del Piano a cui dovrà attenersi il raggruppamento temporaneo di professionisti, sono emerse dalla serie di incontri denominati “Pordenone più facile”, svoltisi tra settembre e dicembre dello scorso anno. Cittadini, professionisti, esperti di vari settori hanno contribuito con analisi, studi e ricerche a creare una quadro conoscitivo degli aspetti di natura urbanistica, ambientale, sociale e socio economica dell’interro territorio al fine di proporre, suggerire e auspicare opere e servizi della città del futuro.

Il Prg dovrebbe essere adottato entro la fine del 2014.

Nella sezione bandi del sito del Comune sono disponibili le informazioni e i documenti sul bando e i lavori della Commissione di gara.

Il punto sulla selezione dei progettisti

15 febbraio 2013Come procede

Prgc, la graduatoria provvisoria

14 febbraio 2013Come procede
Prgc, la graduatoria provvisoria

Nel pomeriggio di giovedì 14 febbraio la commissione selezionatrice ha annunciato i risultati della valutazione delle 14 proposte giunte in seguito al bando comunale per la redazione tecnica del nuovo Piano regolatore generale. Il presidente Antonio Zofrea ha dato lettura dei punteggi assegnati alle proposte tecniche, quindi sono state aperte le buste contenenti le offerte economiche (che concorrevano per il 20%) ed è stata stilata la graduatoria provvisoria.

Al primo posto si è classificato il raggruppamento temporaneo formato da Massimo Giuliani (Pavia), Studio Dontstop (Milano), Emilio Cremona (Venegono Inferiore, VA) e Gianluigi Sartorio (Milano). Al secondo posto il raggruppamento temporaneo formato da Veneto Progetti (San Vendemiano, TV) e Daniele Pacconi (Venezia). Al terzo il raggruppamento temporaneo formato da Stefania Rizzotti (Siena), Studio associato Cigalotto e Santoro (Udine), Mirco Pellegrini (Tavagnacco, UD).

Non è stato possibile procedere direttamente all'assegnazione provvisoria dell'incarico, perché le prime tre offerte classificate si configurano tutte, ai sensi del codice degli appalti, come "offerte anomale". Si tratta di un automatismo di legge, che impone un approfondimento ulteriore sulle proposte che ottengono alte valutazioni (superiori ai 4/5 dei coefficienti) sia nella valutazione tecnica che in quella economica. Lo scopo è scongiurare il rischio che offerte di alta qualità tecnica si rivelino poi economicamente insostenibili a causa di eccessivi ribassi d'asta.

Per questo motivo il responsabile dell'ufficio di Piano Marco Toneguzzi dovrà ora formare una commissione tecnica interna al Comune e analizzare nel dettaglio le proposte metodologiche dei potenziali vincitori e i costi presunti. Si comincerà con il primo classificato: se la verifica avrà esito positivo, si potrà procedere a tutti gli effetti all'assegnazione provvisoria. Altrimenti seguirà la verifica del secondo classificato e, se nemmeno questa offerta sarà giudicata congrua, si passerà al terzo classificato. Dal quarto classificato in poi, non essendo più considerate anomale le offerte, non saranno necessari ulteriori approfondimenti.

Per lo svolgimento delle verifiche sulle offerte anomale è necessario attendere non meno di 15/20 giorni, per dare modo alle società coinvolte di produrre il materiale richiesto. La complessità degli approfondimenti previsti dalla legge non è però prevedibile in partenza e potrebbe richiedere diverse sedute. Soltanto una volta ottenuto il via libera da parte della commissione tecnica, la commissione selezionatrice potrà riconvocare i partecipanti in seduta pubblica e assegnare l'incarico, facendo così partire le ultime verifiche formali sui vincitori e i termini per gli eventuali ricorsi degli altri concorrenti. L'assegnazione definitiva dell'incarico è prevista al termine di queste procedure di legge.

PartecipantiOfferta tecnica (max 80 punti)Offerta economica (max 20
punti)
TOTALE
Giuliani (Pavia), Dontstop (Milano), Cremona (Venegono Inferiore, VA), Sartorio (Milano) 68,290 18,824 87,114
Veneto Progetti (San Vendemiano, TV), Paccone (Venezia) 66,923 18,918 85,841
Rizzotti (Siena), Cigalotto e Santoro (Udine), Pellegrini (Tavagnacco, UD) 65,544 16,264 81,807
Mugnai, Mazzolini, Carta, Ciatti (Siena) 66,657 11,765 78,422
Metrogramma (Milano), TRA (Torino), Bisulli (Gambettola, FC), Parolotto (Milano) 59,715 9,765 69,480
Atelier Capocchin (Selvazzano Dentro, PD), Proteco Engineering (Venezia), Tepco (Vittorio Veneto, TV), Nexteco (Thiene, VI), Romano (Valdagno, VI) 53,162 15,209 68,372
Cervellati (Bologna), Bertin (Pordenone), Asquini (Udine) 44,234 16,471 60,705
DeA (Roma) 38,366 12,381 50,747
Studio Trame (Pordenone), Pacetto (Pordenone), Calligaro (Maniago), Del Fabbro (Udine), De Mezzo (Majano, UD), Cairoli (Pordenone), Parente (Zoppola, PN), Gri (Arzene, PN), Cettolin (Conegliano, TV) 31,332 16,612 47,943
Pagliettini, Graziati, Petris (Pavia) 25,921 17,186 43,107
Oliva (Milano), Theorema (Mestre, VE), IREA (Novara), Cooprogetti (Pordenone) 28,648 13,718 42,366
Ceci (Parma), Tombolan (Padova) 22,259 20 42,259
Oikos Ricerche (Bologna), D:RH (Mestre, VE), Garau (Cordenons, PN), Tomasella (Staranzano, GO) 24,508 10,824 35,332
Tecnicoop (Bologna), Sistema (Venezia), Archistudio (Vicenza) 5,555 16,988 22,543

I risultati della tabella sono da considerarsi ufficiosi, è in corso la validazione dei risultati. Per i risultati ufficiali è necessario attendere il verbale della commissione selezionatrice. La soglia di anomalia (4/5) è 64 per il punteggio dell'offerta tecnica e 16 per quello dell'offerta economica: hanno superato entrambi i valori, e dunque le loro sono considerate offerte anomale, i primi tre classificati.

Giovedì l'assegnazione del bando

11 febbraio 2013Come procede

La commissione giudicatrice delle offerte per la redazione tecnica del nuovo Piano regolatore generale di Pordenone ha terminato il lavoro di valutazione. Il presidente Antonio Zofrea ha convocato i partecipanti in seduta pubblica giovedì 14 febbraio alle 15 nella Sala Rossa del Municipio. Nel corso dell'incontro sarà comunicata la graduatoria finale delle offerte tecniche (che pesa per l'80% sulla valutazione complessiva) e verranno aperte le buste contenenti le offerte economiche (che influiranno per il restante 20%). Dall'incrocio delle due graduatorie emergerà e sarà reso noto l'aggiudicatario del bando.

L'aggiudicazione è provvisoria: per decretare il vincitore definitivo, ovvero il gruppo di professionisti a cui sarà affidata la redazione del nuovo Piano regolatore, sarà infatti necessario attendere l'espletamento di alcune procedure prevista dalla legge per la verifica di eventuali offerte anomale e per l'esame degli eventuali ricorsi degli altri partecipanti (i quali hanno 35 giorni per appellarsi).

Convocazione ufficiale (Pdf, 65 KB)

La replica di Giannelli

31 gennaio 2013Come procede

L'architetto e consigliere comunale Francesco Giannelli pubblica sul suo blog un'articolata risposta (non priva di consistenti imprecisioni sui riferimenti ai tempi e ai modi, ma a questo punto evitiamo di ripetere quanto già spesso documentato) alla replica che l'amministrazione comunale aveva fatto seguire alle sue provocazioni sul nuovo Piano regolatore, riportate dalla stampa nei giorni scorsi.

Mi corre l’obbligo rispondere alla perentoria replica della Giunta Comunale sul PRG apparsa il 29 febbraio sul Messaggero Veneto, replica seccata per il mio “reiterare gli stessi concetti come nuovi”. Non sono mica un deficiente: quando l’interlocutore NON vuole capire quello che si dice viene naturale ribadire il concetto per tentare di convincerlo. E’ proprio perché ho preso atto che la Giunta sta sbagliando che continuerò ad oppormi. Questa mia contrapposizione, il mio contributo al nuovo PRG è comunque il gioco della politica. Chissà perché dovrei desistere. Sarebbe come dire che se a destra si predica di usare il colore blu, solo perché a sinistra si vuole il rosso, dovremmo smettere di insistere, non “reiterare il concetto” … ma scherziamo? Ma dove siamo, sotto una dittatura? Continuerò a battere la mia strada, come sto facendo ora, cercando di convincere il Sindaco e la sua Giunta che quanto fatto fino ad oggi NON va bene. Ma andiamo con ordine.

[continua a leggere sul blog di Francesco Giannelli]

Che cosa è successo nelle ultime settimane

15 gennaio 2013Come procede

Con il simposio del 15 dicembre scorso è terminata la prima fase, ampiamente partecipata, dell'iter per la realizzazione del nuovo Piano regolatore. Da quel giorno il gruppo di lavoro municipale non ha mai smesso di lavorare per portare avanti i diversi fronti aperti. Ecco un punto aggiornato della situazione.

Laboratori S.M.A.R.T., confezionamento dell'analisi esplorativa

  • È in fase di ultimazione l’elaborazione di alcuni schemi di sintesi nei quali accogliere e integrare l’esito dei laboratori di Palazzo Badini (report integrale, sintesi) con i contributi presentati il 15 dicembre (relazioni degli speaker).


Studio socio-economico del territorio pordenonese

  • Tolomeo Studi e Ricerche ha consegnato lo studio socio-economico del territorio a fine dicembre (terminata la verifica formale da parte degli uffici comunali, pubblicheremo la versione definitiva su queste pagine).
  • È in corso l'integrazione tra le analisi condotte nello studio socio-economico e quelle emerse dal percorso per la realizzazione dei Piani di zona.


Bilancio urbanistica e ambientale

  • Si tratta di un'analisi in corso di svolgimento da parte degli uffici tecnici comunali, che - attraverso l'esame di numerosi indicatori e la catalogazione di tutti i rapporti e le ricerche svolte negli ultimi anni - definisce lo stato dell'arte urbanistico e ambientale del territorio, con particolare riferimento allo stato di attuazione degli strumenti di pianificazione passati e vigenti e ai loro effetti concreti.
  • La sezione urbanistica del bilancio è quasi ultimata e sarà pronta per fine mese. La sezione ambientale sarà pubblicata entro marzo/aprile.


Testo unico di sintesi della fase di analisi

  • Come noto, l'analisi esplorativa compiuta durante i laboratori partecipati con i cittadini, lo studio socio-economico del territorio e il bilancio urbanistico e ambientale entreranno a far parte di un testo unico di sintesi, che sarà consegnato ai professionisti vincitori del bando per la redazione tecnica del Piano.
  • È attualmente in corso la sistematizzazione delle diverse componenti. Sono stati elaborati un indice provvisorio e un’ipotesi di scheda di sintesi.


Redazione del nuovo Piano regolatore generale

  • È in corso la selezione delle offerte ricevute in risposta al bando per la redazione tecnica del nuovo Piano regolatore generale.
  • La conclusione delle operazioni della commissione selezionatrice e l'annuncio del vincitore è prevista tra fine gennaio e inizio febbraio.

Le foto del simposio conclusivo

17 dicembre 2012Come procede

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I contributi dei cittadini nei laboratori in mostra a Palazzo Badini (Foto Cozzarini)

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I piani regolatori del passato (Foto Cozzarini)

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Monia Guarino presenta la sintesi dei contenuti e le tappe future (Foto Cozzarini)

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Idee e spunti testimoniati dagli stessi cittadini (Foto Cozzarini)

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La sala segue con attenzione le presentazioni dei cittadini (Foto Cozzarini)

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Gli studenti della V E dell'ITSG Pertini al lavoro sulla mappa della città (Foto Cozzarini)

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Il sindaco Pedrotti e l'assessore Toffolo rispondono ai dubbi dei cittadini


Vedi anche l'album su Facebook

Che cosa hanno detto Pedrotti e Toffolo

16 dicembre 2012Come procede

Nel corso del simposio conclusivo della prima fase di Pordenone più facile, tenuto sabato scorso a Palazzo Badini, il sindaco Claudio Pedrotti e l'assessore all'Urbanistica Martina Toffolo hanno incontrato i cittadini per spiegare nel dettaglio le procedure per arrivare al nuovo Piano regolatore e le scelte dell'amministrazione comunale.

Dialoghi sul Piano a Casa Serena

10 dicembre 2012Come procede
Dialoghi sul Piano a Casa Serena

Una quarantina di persone tra anziani ospiti, operatrici, familiari e volontari di Casa Serena, la più grande struttura di cura e assistenza per la terza e quarta età della provincia, hanno dato vita a un incontro informale di approfondimento sui contenuti del percorso partecipato Pordenone più facile. La conversazione si è svolta presso la palestra della struttura pordenonese nel pomeriggio di mercoledì 4 dicembre ed è stata moderata da Alessandro Del Frate, responsabile del progetto “teatro sociale” attivo nella Casa dal 2007.

La domanda posta ai partecipanti è stata: com’è la vostra città? Le risposte dei presenti sono state molto varie e in alcuni casi hanno fornito suggerimenti e proposte. Una sintesi:

Vivibile. Aperta. Valida e bella, anche se manca una guida, una leadership. Manca di sviluppo economico (Puntiamo ancora sul manifatturiero o pensiamo ad altro? Si tenga presente che molti anziani hanno lavorato nei cotonifici). Ha verde in abbondanza che va rispettato, va evitata la cementificazione. È carente nei trasporti pubblici locali a causa del fatto che gli orari dei bus sono poco adatti alle esigenze delle varie fasce di popolazione. Ci sono troppe auto (È a causa dell’uso eccessivo dell’auto che i mezzi pubblici viaggiano quasi sempre vuoti o è perché i bus sono inefficienti che si predilige l’auto privata? Se estendiamo l’area pedonale siamo costretti a muoverci con i mezzi pubblici. La dietista, che è barese, osserva che nella sua città d’origine ci sono parcheggi scambiatori a costo ridotto in cui si lascia la macchina per prendere poi il bus navetta).

Ancora, sul tema del trasporto “a chiamata”: perché, osserva un’anziana, non si aiutano i vecchi che sono a casa a muoversi verso i centri d’interesse della città, dove (testuale) «s’impara a vivere»; altrimenti, se si sta a casa, (testuale) «si è più morti che vivi»?. Il centro è carino, mentre la periferia è disordinata. Ci vuole più cultura sociale (rispetto, partecipazione?) da parte dei cittadini. È una città fiorita. Ci vuole più partecipazione, è facile criticare, bisogna essere propositivi. Son contenta di Pordenone. È a misura d’uomo. Pur essendo un paesotto è diventata multiculturale come le grandi città europee. Poca cultura, poca istruzione a Casa Serena. Lucia, un’operatrice socio sanitaria che vive e a Cordenons, osserva che Pordenone è più ricca di iniziative, mentre Cordenons, da questa punto di vista, è più dispersiva.

C’è troppo traffico e poche rastrelliere per bici. Questione parcheggi: sono troppi o troppo pochi? Bisogna avere i dati! La questione abitativa: è un tema scottante, collegato alla possibile ulteriore cementificazione, ma anche alle esigenze e diritti dei proprietari. Il gruppo vuol sapere quanti appartamenti sfitti ci sono, inoltre si paventa il rischio, con ulteriori edificazioni, che la città sia vuota; qualcuno suggerisce che bisognerebbe, prima di costruire, riqualificare l’esistente e incentivare i proprietari ad affittare le loro proprietà. La questione viale Marconi: si è impoverita e dequalificata, i negozi sono vuoti o sfitti. Pordenone ha potenzialità culturali, è vivace, ma è necessario che i cittadini si informino, si attivino (E chi non lo può fare, come gli anziani di Casa Serena? Si propone di richiedere che una persona settimanalmente venga a dare informazioni sulle iniziative in corso oppure attraverso strumenti più agili, un display, una bacheca dedicata).

Attenzione ai punti di cucitura, di confine della città: ad esempio, via Piave a Cordenons ha la pista ciclabile, il tratto pordenonese no! Una cittadina vuol sapere a che punto è la rete fognaria della città, in particolare in via Piave, dove risiede: sono settimane che chiede informazioni in comune senza ottenere risposta (viene così accennato il tema della trasparenza). Ancora su via Piave: perché dove una volta c’era la pista ciclabile ora ci sono parcheggi? Si fa notare che Casa Serena, oltre a tutti i saperi, intesi come abilità competenze e umanità dei singoli, mette a disposizione degli estensori del nuovo Piano regolatore il progetto “Casa Serena Casa Didattica”, volto a promuovere una serie di progettazioni attive all’interno della struttura su tutto il territorio comunale.

Alcune annotazioni sul gruppo e l’incontro: è stato molto vivace e partecipato, di buon livello sia per le osservazioni che le proposte. Gran parte degli anziani intervenuti sono quelli che partecipano al progetto di teatro sociale, ma ad essi si è aggiunto qualche altro ospite che ha voluto dire la sua. Il clima era di grande rispetto e ascolto reciproco, non c’erano distinzioni tra anziani e lavoratrici o altre figure di riferimento della struttura. Ha colpito da parte di tutti, ma in particolare degli anziani, la visione generale e l’attenzione a questioni apparentemente lontane dalla loro sensibilità, ad esempio il modello di sviluppo economico futuro o il traffico.

I partecipanti si sono lasciati con uno stimolo su cui riflettere (Come facciamo a far decollare questa città?) e la proposta di ritrovarsi ancora per discutere delle proposte. Nel frattempo, un gruppo di Casa Serena si sta organizzando per essere presente al simposio conclusivo in programma sabato prossimo 15 dicembre.

Pordenone più facile a #udinesmart

7 dicembre 2012Come procede

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Anche il percorso partecipato di Pordenone verso il nuovo Piano regolatore e la smart city sono stati protagonisti a #udinesmart, la due giorni di conferenze e barcamp organizzata dal Comune di Udine il 6 e 7 dicembre al Visionario per riflettere con i cittadini e le istituzioni della città sui temi dell'agenda digitale italiana. Nel corso del convegno conclusivo dedicato alla socialità nella città digitale e alle buone pratiche civiche, l'assessore Martina Toffolo ha raccontato l'esperienza maturata con il progetto Pordenone più facile e il lavoro svolto nei mesi scorsi con i cittadini (le slide, il video). All'incontro hanno preso parte anche il direttore del Vega Michele Vianello, il presidente di Trieste Digitale Enrico Marchetto, il responsabile del Ced del Comune di Tavagnacco Ivano Sebastianutti, il docente universitario e consigliere comunale di Tavagnacco Marco Duriavig e il docente universitario Vincenzo Dalla Mea.

Di Pordenone si è parlato anche nel corso del primo giorno di lavori di #udinesmart, durante il barcamp dedicato alle smart community e alle nuove forme di connessione e dialogo tra istituzioni e comunità. Il responsabile dell'ufficio comunicazione Livio Martinuzzi ha condiviso il percorso di elaborazione delle social media policy del Comune di Pordenone, ovvero le regole di ingaggio fra amministrazione e cittadini sui nuovi canali di pubblicazione e partecipazione come Facebook e Twitter, che sono state prese come esempio virtoso in molte amministrazioni italiane.

La discussione in Consiglio comunale

4 dicembre 2012Come procede

In apertura della seduta del Consiglio comunale di Pordenone del 3 dicembre, il sindaco Claudio Pedrotti ha informato i consiglieri in merito alla denuncia, apparentemente anonima, riguardante le procedure di assegnazione dell'incarico per la redazione redazione tecnica del nuovo Piano regolatore generale della città.

Pedrotti ha affermato che l'amministrazione ha ricevuto formalmente copia della lettera sabato 1° dicembre, allegata a un'interrogazione presentata dal Pdl, e che la trasmetterà alla Procura della Repubblica, allegando una relazione interna degli uffici comunali. Ha aggiunto che le attività relative alla gara procederanno regolarmente, perché l'amministrazione non ritiene che sia emerso alcun fatto che pregiudichi il suo operato.

Nel corso della discussione sono intervenuti Franco Dal Mas (Pdl), Francesco Giannelli (Gruppo misto), Mara Piccin (Lega Nord), Giovanni Zanolin (Il Ponte), Fausto Tomasello (Pd), Mario Bianchini (Il Fiume), Roberto Freschi (Vivo Pordenone), Giovanni Del Ben (Sel/Idv/Lista Del Ben).

Sulla segnalazione anonima

1 dicembre 2012Come procede

L'amministrazione comunale non ha finora ricevuto la lettera anonima di denuncia sull'appalto per la redazione tecnica del Piano regolatore, di cui riferiscono le edizioni odierne dei quotidiani locali. Ne ha tuttavia ottenuto copia per via informale da giornalisti e sta facendo tutte le verifiche e gli approfondimenti del caso.

La prima indicazione che intendiamo dare è che l'amministrazione è certa e salda in tutti gli aspetti della procedura in corso di svolgimento. Al punto che sarà nostra cura interessare l'autorità giudiziaria perché svolga gli opportuni accertamenti e tuteli l'istituzione e le persone coinvolte.

Deprechiamo la modalità e la forma della denuncia, che oltre a essere apparentemente anonima, esprime inaccettabili congetture e suppone un illecito amministrativo su un evento futuro. Ci rivolgiamo ai cittadini nel dichiarare che l'amministrazione ha come finalità quella di perseguire il bene pubblico nella massima trasparenza, garantendo il pieno rispetto delle regole.

Quindi, se non fosse sufficientemente chiaro: al contrario di quanto supposto nella lettera, non vi è alcun vincitore prescelto, alcuna pressione, alcuna manipolazione, alcuna premeditazione. Semmai leggiamo proprio nella delazione anonima pervenuta un tentativo di bloccare il processo in atto.

L'amministrazione è andata a gara proprio per rendere evidente la procedura e i suoi esiti. La scelta di individuare tre incarichi distinti per lo studio socio-economico, per la redazione del Piano regolatore e per la Valutazione ambientale strategica triplica l'evidenza, sottoponendoli a continue verifiche pubbliche.

L'amministrazione potrebbe fare congetture sul perché o sul chi ha dato corso a questo tipo di azione. Non lo fa perché si concentra sui fatti. Fatti che in continue occasioni di confronto pubblico possono essere verificati direttamente dai cittadini o insieme all'amministrazione stessa. Le occasioni pubbliche non sono il pretesto per distrarre qualcuno, come supposto nella lettera, ma un'importante occasione di governo aperto del territorio.

Centinaia di cittadini hanno già utilizzato questa possibilità, mettendoci il nome e la faccia: invitiamo chiunque avesse preoccupazioni o necessità di chiarimenti a fare altrettanto.


Claudio Pedrotti, sindaco di Pordenone
Martina Toffolo, assessore all'Urbanistica

A che punto è l'esame delle offerte per il Prgc

28 novembre 2012Come procede

Venerdì 23 novembre si è svolta la quarta seduta pubblica della commissione selezionatrice delle offerte per la redazione tecnica del nuovo Piano regolatore generale di Pordenone, il cui bando era scaduto il 15 ottobre scorso. Terminato l'esame formale degli atti amministrativi, sono state sciolte le riserve e tutti i 14 partecipanti sono stati ammessi alla selezione.

La commissione si riunirà per tutto il mese di dicembre in sedute riservate per la valutazione puntuale delle proposte tecniche, secondo la rigida griglia di valutazione prevista dal bando. Seguirà - indicativamente a fine dicembre, in linea con i tempi previsti dal cronoprogramma dell'amministrazione - la seduta pubblica conclusiva per l'apertura delle offerte economiche e la creazione della graduatoria definitiva. In quell'occasione sarà dichiarata l'aggiudicazione provvisoria dell'incarico, che diventerà definitiva non appena saranno completate le verifiche formali sulla documentazione del vincitore.

La commissione è formata dal dirigente dei settori pianificazione, edilizia privata, attività economiche e lavori pubblici del Comune di Pordenone Antonio Zofrea, che la presiede, dal responsabile del servizio edilizia privata Luciano Ius e, in qualità di membro esterno, dal collaboratore tecnico-professionale esperto dell'Arpa Friuli Venezia Giulia Daniela Pietropoli.

Verso il simposio conclusivo

24 novembre 2012Come procede

L'intervento introduttivo di Monia Guarino al laboratorio civico T come Trasparente, quinto e ultimo incontro della serie SMART di Pordenone più facile, nel quale si fa l punto sul percorso verso il Piano regolatore e si danno le prime indicazioni per la progettazione partecipata dell'appuntamento finale del 15 dicembre per la presentazione dei risultati alla città.

Laboratorio Trasparenza, cittadini al lavoro

24 novembre 2012Come procede

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L'apertura dei lavori, con il saluto dell'assessore Martina Toffolo

121124trasparente02.jpgMonia Guarino presenta il laboratorio e il percorso in cui è inserito

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Gruppo Confini e regole: la trasparenza è sempre un bene?

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Gruppo Informazione iperlocale

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Gruppo Flussi di dati in tempo reale

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Gruppo Governo aperto

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Laboratorio speciale con gli studenti della V E dell'ITG Pertini di Pordenone

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Le relazioni in assemblea plenaria dei lavori di gruppo

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Sessione pomeridiana
, Marco Toneguzzi illustra il nuovo PGT regionale

Il Consiglio comunale dei ragazzi al Badini

22 novembre 2012Come procede

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Il saluto del sindaco Claudio Pedrotti

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Il lavoro in gruppi

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Si costruisce la città

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Ognuno ha scritto su un foglio la sua idea per la città

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Le idee dei ragazzi scendono in piazza Cavour e cercano il confronto con la città

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Tra i temi ricorrenti: gli spazi per i ragazzi, le piste ciclabili, il rispetto delle regole

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La sessione plenaria conclusiva

Laboratorio con il terziario, i lavori al Badini

19 novembre 2012Come procede

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Gli assessori Martina Toffolo e Bruno Zille introducono l'incontro

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Monia Guarino ricostruisce le tappe del percorso Pordenone più facile

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I partecipanti alla sessione del mattino

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Lavori in corso durante la sessione mattutina

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La sessione pomeridiana

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Partecipanti alla sessione pomeridiana

Al via le esercitazioni degli studenti Iuav

17 novembre 2012Come procede

Come abbiamo anticipato in precedenza, lo Iuav sta seguendo da vicino i lavori di Pordenone più facile. Il percorso partecipato della città verso il nuovo Piano regolatore è stato scelto dai docenti Giulio Ernesti, Ruben Baiocco e Moreno Baccichet come esercitazione pratica per gli studenti del Laboratorio di sintesi del corso di laurea in Pianificazione della città, nell'ambito del Dipartimento di progettazione e pianificazione in ambienti complessi. Oggetto dell'esercitazione è la sperimentazione di strumenti e modalità per attivare il confronto con la comunità su scelte di carattere pubblico, come la rifunzionalizzazione di luoghi e progettazione architettonica di spazi comuni.

I temi scelti dagli aspiranti architetti fungono da pretesto per sperimentare insieme ai cittadini interessati la tecnica della charrette: il termine deriva dal francese e significa piccolo carro, con riferimento al mezzo di trasporto originariamente usato dagli studenti d’arte e di architettura durante il XIX secolo per portare i loro lavori all’università di Parigi. Lungo le strade di campagna, procedendo in gruppo verso l’università, accadeva loro di incontrare contadini, albergatori e altri cittadini che suggerivano le modifiche o i miglioramenti da apportare ai loro lavori. I contributi realizzati dagli studenti Iuav a fine novembre in diversi punti della città saranno utilizzati per comporre la loro prova d’esame.

Il lavoro di analisi sul territorio preparatorio alla charrette condotto dagli studenti sarà considerato nel quadro conoscitivo comune che sarà consegnato ai progettisti incaricati della redazione tecnica del nuovo Piano regolatore, documento unico che riunirà i contributi dei cittadini raccolti nel corso dei laboratori SMART di Pordenone più facile, lo studio socio-economico del territorio e l'analisi preliminare urbanistica e ambientale.

Studio socio-economico, i primi dati

13 novembre 2012Come procede

Nel corso del laboratorio R come Resiliente, la società Tolomeo studi e ricerche ha presentato i primi dati emersi nel corso dello studio socio-economico del territorio pordenonese. L'analisi sarà pubblicata ufficialmente a dicembre e farà parte del pacchetto di analisi per la redazione tecnica del nuovo Piano regolatore. Il responsabile della ricerca Sergio Maset ha inquadrato il lavoro svolto finora e ha compiuto una panoramica della sezione quantitativa della ricerca. Si tratta del solo scenario conservativo dello studio, mentre le proiezioni di 5/10 al variare di indicatori strutturali saranno rese note al termine del lavoro. Scopo dell'incontro era permettere ai partecipanti ai laboratori civici di intervenire nella ricerca in una fase ancora interlocutoria, in modo da indirizzare eventuali approfondimenti utili soprattutto per la definizione degli scenari qualitativi.


(Questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione con l'integrazione il video dell'intervento di Sergio Maset, tratto dal laboratorio R come Resiliente di sabato 10 novembre a Palazzo Badini)

Che cos'è la resilienza?

10 novembre 2012Come procede

Che cos'è la resilienza? A che punto è arrivato il percorso partecipato verso il nuovo Piano regolatore? Le risposte di Monia Guarino, responsabile dei processi partecipativi di Pordenone più facile, in apertura del laboratorio R come Resiliente.

Il report dei laboratori (aggiornamento)

10 novembre 2012Come procede

Pubblichiamo il report aggiornato ai contenuti del simposio e dei laboratori S come Sostenibile, M come Mobile e A come Accogliente. Il report è sempre in bozza, aperto a contributi ulteriori, fino a fine novembre.

Laboratorio Resilienza, i cittadini al lavoro

10 novembre 2012Come procede

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Il saluto dell'assessore all'urbanistica Martina Toffolo

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Monia Guarino spiega l'agenda del giorno

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Gruppo Area vasta: capitali comuni e identitari

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Gruppo Capitale sociale-relazionale

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Gruppo Capitale creativo-imprenditoriale

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Gruppo Capitale ecologico-territoriale

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Le relazioni dei gruppi in sessione plenaria

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La discussione in sessione plenaria

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Interventi in sessione plenaria

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Sergio Maset
anticipa i primi dati dello studio socio-economico

Laboratorio Accoglienza, i gruppi al lavoro

27 ottobre 2012Come procede

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L'assessore all'urbanistica Martina Toffolo apre i lavori

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Monia Guarino fa il punto sul percorso partecipato

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L'assemblea plenaria

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Gruppo Area vasta: mutualità, reciprocità, relazioni d'aiuto

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Gruppo Conflitti e convivenze tra diversità: cultura e religione

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Gruppo Conflitti e convivenze tra diversità: età, agio e disagio

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Gruppo Chi vive la città ma non la abita: opportunità, fruibilità, percezione

Pordenone alle Ravenna Future Lessons

24 ottobre 2012Come procede

Pordenone si sta segnalando come esperienza all'avanguardia a livello nazionale per la peculiare combinazione tra partecipazione civica, redazione del Piano regolatore, progettazione della smart city e condivisione online. A conferma dell'interesse che sta generando Pordenone più facile, l'amministrazione comunale è stata invitata a partecipare a Ravenna alle Future Lessons, una tre giorni di conferenze pensate per giovani dai 18 ai 35 anni iniziata martedì.

Domani pomeriggio l'assessore all'urbanistica Martina Toffolo, insieme a Monia Guarino (responsabile dei processi partecipativi di Pordenone più facile) e Sergio Maistrello (responsabile web e social media), sarà ospite della sessione dedicata all'«intelligenza delle smart city» insieme al giornalista Luca De Biase, al direttore generale dell'Aster Emilia Romagna Paolo Bonaretti, al responsabile pianificazione e mobilità di Amat Milano Valentino Sevino e ai rappresentanti della candidatura di Ravenna a capitale europea della cultura per il 2019. I lavori delle Ravenna Future Lessons sono trasmessi in diretta web. Su Twitter i contenuti sono contrassegnati dalla parola chiave #rfl2012.

Il gruppo di lavoro di Pordenone più facile sarà inoltre in trasferta la prossima settimana a Bologna per partecipare alla Smart City Exhibition, una manifestazione organizzata da Forum PA e Bologna Fiere per promuovere la comunicazione e lo scambio di pratiche tra le città che hanno intrapreso un percorso di sviluppo sul modello della smart city. Il programma congressuale dell'iniziativa vede la partecipazione dei maggiori esperti internazionali di tecnologie digitali, partecipazione civica e comunicazione pubblica.

Vedi anche Lo Iuav studia il piano di Pordenone

Lo Iuav studia il piano di Pordenone

18 ottobre 2012Come procede

Il percorso partecipato di Pordenone verso il nuovo Piano regolatore generale si arricchisce di una collaborazione eccellente. Il dipartimento di Pianificazione del territorio dell'Università Iuav di Venezia ha scelto infatti la nostra città come caso di studio per il laboratorio conclusivo del secondo anno del corso di laurea magistrale in Pianificazione urbanistica e politiche per la città, il territorio e l'ambiente.

Due i motivi principali di interesse, che hanno fatto propendere per Pordenone dopo che negli anni scorsi l'attenzione era stata concentrata su Milano: la redazione del nuovo Piano regolatore come opportunità per riflettere sull'evoluzione di una città industriale italiana, ma soprattutto il coinvolgimento diretto dei cittadini all'interno del percorso di pianificazione, che nell'ateneo veneziano è materia di studio.

Nei giorni scorsi gli studenti - una quarantina, accompagnati dai docenti Giulio Ernesti, Ruben Baiocco e Moreno Baccichet - hanno esplorato in lungo e in largo la città, incontrando rappresentanti istituzionali, tecnici ed esperti locali. In gruppi contenuti, inoltre, frequenteranno a turno tutti gli incontri partecipati di Pordenone più facile, per approfondire l'approccio e cogliere spunti per le proprie esercitazioni. Al termine del laboratorio accademico, infine, dai vari gruppi di lavoro usciranno proposte progettuali concrete, che saranno presentate alla città e alimenteranno di stimoli la fase progettuale del nuovo Piano regolatore.

Scaduto il bando, sono 14 le offerte ricevute

16 ottobre 2012Come procede

Sono 14 le offerte pervenute in Municipio entro le 12 del 15 ottobre, data limite fissata dal bando per la redazione del nuovo Piano regolatore generale di Pordenone. Le buste arrivano, oltre che dalla città e dalla regione, anche da Veneto, Emilia Romagna, Lombardia e Lazio, e vedono coinvolti alcuni tra i maggiori studi professionali di urbanistica a livello nazionale e non solo.

«Siamo molto soddisfatti», ha dichiarato questa mattina in conferenza stampa l'assessore all'urbanistica Martina Toffolo, «perché il numero e l'importanza dei partecipanti ci fanno pensare che siano stati colti i connotati innovativi del nostro bando. Puntando sui servizi ecosistemici del territorio e sulla valorizzazione del suolo, infatti, ponevamo una sfida progettuale non comune, che chiamava all'appello competenze specialistiche».

Nei prossimi giorni sarà nominata la commissione tecnica che avrà il compito di esaminare le offerte, secondo i rigidi parametri di valutazione nel bando stesso. L'obiettivo è arrivare alla selezione del vincitore entro la fine dell'anno, per poi assegnare l'incarico e avviare i lavori di redazione all'inizio del 2013, in linea con il cronoprogramma annunciato fin dal mese di luglio.

Come funziona il percorso partecipato

13 ottobre 2012Come procede

In apertura del laboratorio M come Mobile a Palazzo Badini, la responsabile dei processi partecipativi Monia Guarino ha illustrato le tappe che condurranno al nuovo Piano regolatore di Pordenone e il modo in cui il contributo dei cittadini sarà portato a valore.

  • Questo è un percorso. È un percorso di partecipazione che si colloca all'interno di un processo decisionale, perché porta a una decisione con un atto pubblico.
  • Ha quattro macro tappe: analisi, progetto, valutazione e scelta. Siamo nella fase di analisi, ovvero nella prima fase, in cui costruiamo insieme all'amministrazione il quadro conoscitivo comune.
  • Nel 2013 è prevista la seconda fase, dedicata agli approfondimenti di carattere progettuale e alla valutazione degli scenari di Piano. Costruiamo insieme un contributo conoscitivo e tratteggiamo delle piste di lavoro e delle indicazioni per la progettazione, poi avremo l'opportunità il prossimo anno di seguirle, di valutarle insieme, di approfondirle e anche di ridefinirle.
  • Quand'è che facciamo le proposte? Possiamo tratteggiarle, ma l'importante in questa fase è avere un quadro di analisi saldo e condiviso.
  • Che cosa ha deciso l'amministrazione? La prima decisione messa in campo è quella relativa alla procedura: corretta, facile, più snella, ma al tempo stesso più completa ed esaustiva. Facciamo un'analisi approfondita, un punto zero, che poi aggiorniamo nel tempo e resta valido come riferimento per i progetti futuri.
  • Generalmente le direttive arrivano prima dell'analisi. In questo caso è stato deciso di elaborare le direttive sulla base di un'analisi chiara, esaustiva e completa sulle tendenze in atto, sui dati, ma anche sulle aspirazioni dei cittadini.
  • Per evitare l'autoreferenzialità classica di questi progetti, le fasi di analisi, progetto e valutazione sono oggetto di incarichi separati. Questa scelta ha permesso, tra l'altro, un significativo risparmio economico.
  • Nel bando è dichiarato che esiste questo percorso di partecipazione. I progettisti hanno l'obbligo di tenerlo in considerazione e devono argomentare nelle loro proposte in che modo hanno considerato quello che emerge da questo percorso, tenuto presente che quelli che forniamo non sono dati tecnici ma descrizioni di carattere qualitativo sul territorio.
  • L'altro criterio importante dichiarato sono gli ecosystem services, i servizi ecosistemici del territorio: anziché partire da un piano che battezza in partenza il numero di abitanti, viene chiesto innanzitutto di quantificare e valutare il suolo come risorsa rara sul territorio.
  • Questo vuol dire progettare il piano "a cubi zero"? No, non vuol dire questo. Di più: può anche emergere che, oltre ai cubi zero, sia necessario bonificare, riqualificare e ritornare a verde altre aree, sottraendo aree urbanizzate.
  • La prima fase in cui ci troviamo compone dunque il quadro conoscitivo. Consiste in un'analisi socio-economica territoriale di cui a breve avremo i primi risultati, un'analisi preliminare urbanistica e ambientale su cui ci confronteremo in chiusura di percorso e l'analisi eplorativa che stiamo realizzando insieme in questi laboratori.
  • Tutte queste analisi non vengono consegnate sotto forma di testi separati, ma diventano un testo unico: ognuna ha pari dignità. È come se aveste ricevuto un incarico gratuito da parte dell'amministrazione: come l'amministrazione non interferisce sulle analisi di carattere tecnico, non interferisce neanche sulla vostra.
  • Nulla vieta che in conclusione ci siano valutazioni sul nostro lavoro, ma avete la parola sul fatto che quello che viene consegnato è il vostro punto di vista, farina del vostro sacco.
  • Stiamo costruendo insieme una proposta per la città, non stiamo parlando per la città: la indaghiamo insieme, la costruiamo insieme e la presentiamo insieme in iniziative più vaste che in dicembre chiameranno a valutare il nostro lavoro i cittadini (attraverso mostre e pannelli da mettere, se il tempo lo consente, direttamente in strada). Potranno riconoscersi nel lavoro fatto o eventualmente integrarlo.
  • Tutti gli approfondimenti che andremo a fare possono essere fatti con diverse modalità: incursioni urbane sul territorio, passeggiate e sopralluoghi, video e fotoriprese, gruppi progetto. Abbiamo aperto Palazzo Badini al pomeriggio, nei giorni di laboratorio, proprio per venire incontro a chi diceva di avere idee da sviluppare.
  • Ci siamo chiesti quali saperi, quali situazioni e quali criteri far emergere. Avremmo potuto tranquillamente fornire in partenza tutti i dati possibili, ma sarebbe stata una scelta arbitraria. Al contrario, abbiamo intenzione di capire di volta in volta di quali dati abbiamo bisogno per capire meglio le situazioni che vengono elencate, costruendo insieme il bagaglio informativo senza manipolazioni. Nello stesso modo molti dati emergono spontaneamente, come si vede nel report degli incontri precedenti.
  • Abbiamo ricevuto anche attraverso il blog diverse idee o esplorazioni progettuali che potrebbe essere interessante mettere in discussione. Lo faremo appena esaurita la prima fase di lavoro assieme, al termine dei laboratori, per esempio guardando in base agli obiettivi progettuali che ci saremo dati quali potremo assumere come proposta.
  • L'attenzione a distinguere l'analisi dal progetto nasce proprio per salvaguardare la partecipazione. Costruiamo l'analisi e chiediamo di fare i conti con quest'analisi.
  • Abbiamo caratteristiche differenti, saperi differenti, attitudini differenti. Non tutti hanno le competenze per lavorare subito sui progetti, alcuni hanno la competenza di individuare i problemi. Condividiamo una griglia generale perché tutti abbiano modo di esprimersi, poi ci sono canali e strumenti per integrare.

Laboratorio Mobilità, i gruppi al lavoro

13 ottobre 2012Come procede

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Monia Guarino fa il punto sul percorso partecipato

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La sessione plenaria introduttiva

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Gruppo area vasta (flussi, interconnessioni, accessibilità)

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Gruppo circolazione e movimentazione delle idee

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Gruppo pedonalità e ciclabilità pluriutente

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Gruppo trasporto pubblico (fruizione e funzionalità)

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La sintesi di fine mattina con l'esposizione dei lavori dei gruppi

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Sessioni spontanee pomeridiane

Come ci hanno visto i "curiosi del territorio"

9 ottobre 2012Come procede

Per tre settimane hanno vissuto a Pordenone e hanno girato in lungo e in largo la provincia e la regione: sono i 24 "curiosi del territorio" provenienti da 16 paesi europei, vincitori dell'annuale stage internazionale per studenti di italiano organizzato dall'Irse alla Casa dello Studente. Nel video, il bilancio finale dei giovani partecipanti e un inconsueto sguardo sui pregi e sui difetti della nostra città.

Da vedere anche i progetti multimediali realizzati dai partecipanti:

Responsabili del nostro futuro

9 ottobre 2012Come procede

pubblicato il 2012/07/27 11:50:05 GMT+1 ultima modifica 2018-10-24T11:43:29+01:00
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