I tre scenari per Pordenone

27 novembre 2014Cosa trarne

L'amministrazione comunale ha completato nei giorni scorsi l'analisi degli scenari alternativi elaborati dai progettisti del nuovo Piano regolatore generale per individuare le strategie operative più adeguate a fronteggiare le sfide urbanistiche dei prossimi anni. Il metodo degli scenari, mutuato dal procedimento di Valutazione ambientale strategica, è stato previsto fin dal bando di gara per la redazione tecnica del Piano e poi richiamato nelle direttive approvate nell'aprile scorso dal Consiglio comunale. Alla progettazione per scenari è stato dedicato un seminario di approfondimento organizzato nel luglio scorso a Palazzo Badini.

Gli scenari presentati dai progettisti e ora disponibili in pubblica consultazione non sono tre diverse ipotesi di Piano regolatore tra cui viene scelto il progetto finale, ma un'analisi comparata dei vantaggi e delle criticità di diverse politiche e azioni con lo scopo di identificare le strategie complessivamente più vantaggiose per la città. Sulla base di questi elaborati e delle valutazioni emerse in seguito alle consultazioni con le parti politiche e i principali portatori di interesse, viene infine scelta la combinazione di opzioni che, a discrezione dell'amministrazione, meglio garantirà la sicurezza del territorio e l'equilibrio tra sostenibilità ambientale e sostenibilità economica. Questa combinazione, che deve contemperare con ragionevolezza gli interessi di tutti gli attori del territorio, costituisce l'ossatura della componente strutturale del nuovo Piano regolatore generale.

Scenario 01: rigenerazione urbana

Scarica la tavola dello Scenario 01 (Pdf, 2.6MB)

Lo scenario 01 prevede esclusivamente interventi all’interno dell’area edificata, in particolare sulle aree dismesse e all’interno del tessuto consolidato a bassa efficienza energetica. La riqualificazione energetica diventa quindi il motore e la precondizione per la densificazione del tessuto urbano. I nuovi interventi, oltre all’attuazione delle trasformazioni di ricucitura del tessuto urbano o trasformazione delle aree dismesse, prevedono la possibilità di incrementare la potenzialità edificatoria rispetto agli indici previsti per le diverse zone dalla Variante 77, da realizzare in loco o trasferire su altre aree libere ricomprese all’interno del perimetro urbano.

Scenario 02: espansione controllata

Scarica la tavola dello Scenario 02 (Pdf, 2.7MB)

Lo scenario 02 individua le aree di trasformazione assoggettate a Piano Attuativo sia interne che esterne al perimetro della città consolidata. L’obiettivo di questo scenario è il rilancio del sistema urbano complessivo e la risoluzione di puntuali criticità locali. Lo scenario prevede una selezione delle aree non attuate della Variante 77; tra i criteri della selezione sono presenti il rapporto con il sistema dei vincoli (PAIL, idrogeologico) e la relazione tra infrastrutture ed ambiti (sistema della rete viaria, sottoservizi). Per rendere sostenibile gli interventi previsti lo scenario prevede un’attuazione per fasi temporali. Annualmente viene definita una quota volumetrica insediabile che viene assegnata in base al valore della proposta progettuale, secondo obiettivi e prestazioni minime richieste attraverso un meccanismo concorsuale.

Scenario 03: rigenerazione-espansione

Scarica la tavola dello Scenario 03 (Pdf, 2.6MB)

Lo scenario 03 gli interventi sono finalizzati alla riqualificazione del sistema urbano e ambientale complessivo, in particolare con l’obiettivo di diminuzione delle emissioni favorendo la rigenerazione del patrimonio edilizio verso un sistema con migliori prestazioni energetiche. Tali azioni comportano un miglioramento complessivo del bilancio ecosistemico e possono essere attuate anche su aree greenfield (terreno vergine). In particolare, per ogni azione di rigenerazione del patrimonio edilizio e del sistema urbano equivale un bonus volumetrico (volumetria compensativa) che non potrà essere edificato in loco ma trasferito all’interno delle aree di trasformazione esterne

Gli scenari e gli elaborati resi pubblici fino a questo momento nell'ambito della redazione del nuovo Piano regolatore generale saranno illustrati dai progettisti e dai tecnici dell'Ufficio di Piano del Comune di Pordenone nel corso di un incontro aperto ai cittadini in programma giovedì 11 dicembre alle 17.30 presso il Municipio di Pordenone, in corso Vittorio Emanuele II 64. Chi desiderasse porre domande o richiedere chiarimenti può utilizzare anche l'indirizzo di posta elettronica pnfacile@comune.pordenone.it: la risposta, che in questa fase sarà necessariamente limitata alle questioni di interesse generale e a titolo informativo, sarà pubblicata su questo sito in modo da garantire massima circolazione alle informazioni e al dialogo civico.

Una passeggiata per lo sviluppo sostenibile

26 novembre 2014Idee per la città

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Segnaliamo un'iniziativa organizzata per domenica prossima, 30 novembre, da Terraè in collaborazione con Aqua Nova, FIAB aruotalibera, LAC, Legambiente e WWF, in adesione alla Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2014. Si tratta di una passeggiata attraverso la città per approfondire il suo sviluppo urbanistico e le peculiarità storiche e naturalistiche.

Lungo il percorso, che impegnerà i partecipanti dalle 9 (con ritrovo nel parcheggio del centro commerciale Meduna) a metà pomeriggio, si alterneranno i contributi storici, culturali e naturalistici di Moreno Baccichet, Sara Florian, Stefano Tessadori, Pierluigi Tajariol e Attilio Pellarini.

Informazioni e dettagli logistici sono disponibili sul sito di Terraè.

Sui giornali del 9 novembre

10 novembre 2014Rassegna stampa

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Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 25

Sui giornali del 1° novembre

3 novembre 2014Rassegna stampa

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Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 21

Social housing, primo intervento in città

7 ottobre 2014Come procede

Lunedì 6 ottobre è stato presentato in Municipio a Pordenone il primo intervento in Friuli Venezia Giulia di social housing. Il progetto prevede la destinazione di diciotto appartamenti ricavati all'interno di uno stabile appena riqualificato in viale Grigoletti a fasce sociali che faticano ad accedere al mercato immobiliare (giovani, single, precari) pur senza avere i requisiti per ottenere un alloggio popolare. Maggiori informazioni sui criteri per l'assegnazione sono disponibili sul sito Housing Sociale FVG.

Proponiamo qui la registrazione integrale della conferenza stampa tenuta lunedì in sala consiliare, dal momento che il social housing è uno degli strumenti espressamente considerati anche all'interno del documento di direttive del nuovo Piano regolatore per attuare interventi strutturali sul mercato immobiliari in grado di ampliare e consolidare l'offerta.

Sui giornali del 7 ottobre

7 ottobre 2014Rassegna stampa

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Il Gazzettino, ed. Pordenone, pag. I

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Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 21

Sui giornali del 4 ottobre

6 ottobre 2014Rassegna stampa

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Il Gazzettino, ed. Pordenone, pag. III

Sui giornali del 1° settembre

1 settembre 2014Rassegna stampa

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Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 7

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Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 7

Un'idea di Rivierasca

29 agosto 2014Idee per la città

I contenuti pubblicati in questa sezione, chiamata Idee per la città, sono proposte, provocazioni o esplorazioni condivise spontaneamente dai cittadini, che l'amministrazione comunale raccoglie e rilancia in modo trasparente perché siano spunto nel percorso di redazione del nuovo Piano regolatore generale. Questo spazio è aperto: tutti sono invitati a condividere le proprie idee (scopri come). La pubblicazione del materiale non costituisce in alcun modo giudizio di valore da parte del Comune di Pordenone, né implica assunzione di impegni da parte dell'amministrazione.

Riceviamo da Luca Zille questa interpretazione originale di via Rivierasca (via Riviera del Pordenone). Cliccando sull'immagine è possibile ingrandirla.

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Sui giornali del 28 agosto

28 agosto 2014Rassegna stampa

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Sui giornali del 9 agosto

9 agosto 2014Rassegna stampa

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Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 14

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Il Gazzettino, ed. Pordenone, pag. III

Sui giornali del 28 luglio

28 luglio 2014Rassegna stampa

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Il Gazzettino, ed. Pordenone, pag. II

Sui giornali del 27 luglio

27 luglio 2014Rassegna stampa

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Il Gazzettino, ed. Pordenone, pag. VII

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Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 18

Sui giornali del 18 luglio

21 luglio 2014Rassegna stampa

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Il seminario sul metodo degli scenari

7 luglio 2014Come procede

È disponibile la registrazione integrale del seminario "Progettare la città oggi: gli scenari come strumento per la pianificazione urbana", tenuto il 3 luglio scorso a Palazzo Badini:

Il tavolo della cooperazione sovracomunale

4 luglio 2014Come procede

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Sindaci, assessori all'urbanistica e responsabili delle strutture tecniche delle amministrazioni comunali di Porcia, Cordenons, San Quirino, Roveredo in Piano, Fontanafredda, Zoppola e Fiume Veneto sono stati ospiti giovedì 3 luglio del sindaco di Pordenone Claudio Pedrotti e dell'assessore Martina Toffolo per un incontro di condivisione sullo stato di avanzamento del nuovo Piano regolatore generale del comune capoluogo. Nell'occasione Massimo Giuliani, coordinatore del gruppo di urbanisti incaricato della redazione del nuovo Piano, ha fornito aggiornamenti sull'evoluzione del progetto.

Non si è trattato soltanto di uno scambio di cortesie tra vicini, perché la cooperazione sovracomunale è in realtà uno dei quattro grandi pilastri - insieme alla sicurezza del territorio, al contenimento del consumo di suolo e alla salvaguardia ambientale - su cui si fondano le direttive dello strumento urbanistico in fase di progettazione.

Poiché le implicazioni delle trasformazioni sociali ed economiche più rilevanti hanno necessariamente valenza sovracomunale, è convinzione dell'amministrazione di Pordenone che sia auspicabile un maggiore coordinamento rispetto ai temi della pianificazione e dell’evoluzione dei sistemi urbani dell’area pordenonese. Il progetto del nuovo Piano regolatore terrà in ogni caso conto delle ricadute esterne delle scelte fatte sul territorio comunale per quanto riguarda i sistemi infrastrutturali, i sistemi produttivi e commerciali e i sistemi ambientali.

L'incontro di giovedì scorso, che segue una puntuale azione informativa sui documenti prodotti nel corso del processo di pianificazione di Pordenone, ha posto le basi per l'attivazione di un tavolo di lavoro intercomunale basato su politiche di interesse comune come i sistemi verdi, la rigenerazione urbana, la rete dei servizi diffusi, la rete della produzione, il coordinamento dei sistemi commerciali e le aree agricole.

Ampia adesione è stata registrata sull'opportunità, anche in riferimento ai dibattito sul superamento delle province e sulla "città dei centomila", di trovare fronti di collaborazione più stretta tra i comuni dell'area pordenonese. Il tavolo di lavoro sovracomunale sarà riconvocato nei prossimi mesi per condividere i progressi del progetto e per cercare di individuare soluzioni condivise che favoriscano la cooperazione tra le amministrazioni.

Sui giornali del 4 luglio

4 luglio 2014Rassegna stampa

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Il Gazzettino, ed. Pordenone, pag. VI

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Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 17

Sui giornali del 3 luglio

3 luglio 2014Rassegna stampa

140603messaggero14.jpgMessaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 14

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Il Gazzettino, ed. Pordenone, pag. V

Sui giornali del 2 luglio

3 luglio 2014Rassegna stampa

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Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 15

Un laboratorio sull'accessibilità

26 giugno 2014Come procede

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Una trentina di referenti di associazioni cittadine si sono incontrati martedì pomeriggio in Municipio per un incontro di approfondimento sui temi dell'accessibilità, per raccogliere segnalazioni e osservazioni in vista della definizione del Piano regolatore generale e del Piano della mobilità sostenibile. Sono state invitate a partecipare non soltanto le associazioni legate al mondo della disabilità, ma tutte le associazioni cittadine, nella convinzione che il tema abbia necessità di una visione corale.

Questo percorso è nato nei mesi scorsi per iniziativa personale di Carlo Fedrigo, un giovane funzionario comunale pordenonese. Dopo aver preso parte ai laboratori civici di Pordenone più facile, Fedrigo ha colto l'invito a contribuire attivamente al percorso partecipato verso il nuovo Piano regolatore e ha aggregato intorno a sé alcune realtà cittadine rappresentanti di diverse tipologie di disabilità. Ne sono seguiti due incontri di approfondimento con i progettisti dei Piani, che hanno aperto la porta a un confronto attivo e allargato sull'accessibilità, un tema centrale tanto nella pianificazione urbanistica quanto per la mobilità sostenibile.

L'incontro di martedì è servito per presentare l'iniziativa e cominciare a raccogliere segnalazioni e proposte (all'indirizzo pnfacile@comune.pordenone.it), che saranno poi discusse entro l'autunno nel corso di successivi incontri, prima di essere trasferiti ai gruppi di progettazione dei Piani e di diventare base per la redazione del Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche.

Come funzionano gli scenari?

26 giugno 2014Dove partecipare

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Come previsto nel bando e illustrato in precedenza in occasione degli incontri di Pordenone più facile, le caratteristiche finali del nuovo Piano regolatore generale saranno scelte dall'amministrazione comunale a partire da una rosa di tre scenari ugualmente percorribili, messi a punto dai progettisti incaricati.

Il gruppo di lavoro coordinato dall'architetto Massimo Giuliani è al lavoro in questi giorni proprio per definire i tre scenari per la città di Pordenone. Ogni scenario è il risultato della combinazione di diverse variabili legate alle caratteristiche specifiche del territorio. La scelta finale potrebbe privilegiare un'ipotesi sulle altre, ma anche combinare due o più scenari progettuali, articolandoli in diversi livelli, settori o tempi di intervento.

Per comprendere meglio questa complessa strategia di progettazione - innovativa anche a livello nazionale, mentre è più frequentata a livello continentale - i progettisti incaricati hanno organizzato un seminario di approfondimento a cui parteciperanno alcuni dei maggiori esperti nazionali e internazionali.

L'appuntamento è per giovedì 3 luglio, a partire dalle 14.30, a Palazzo Badini. Accanto al sindaco Claudio Pedrotti, all'assessore all'urbanistica Martina Toffolo e all'architetto Massimo Giuliani, interverranno l'ecologo Luca Bisogni, che analizzerà le alternative di progetto nell'ambito della Valutazione ambientale strategica, l'architetto Francesco Sbetti, direttore della rivista online Ubanistica Informazione, che analizzerà la progettazione urbanistica in un contesto di risorse scarse, e l'architetto Laurent Machet, consulente per le politiche di pianificazione territoriale del governo francese. In conclusione, l'architetto Michele Brunello illustrerà la costruzione degli scenari nel caso specifico del Piano regolatore generale di Pordenone.

Al seminario sono invitati in modo particolare gli architetti, gli ingegneri, i geologi e i professionisti della pianificazione territoriale, ma l'incontro è aperto a tutti i cittadini. L'ingresso è gratuito, è gradita la registrazione.

Le analisi del Piano della Mobilità Sostenibile

30 maggio 2014Cosa trarne

«Una gigantesca raccolta di informazioni, tra cui per la prima volta in Italia una rilevazione sistematica sull'uso della bicicletta», ha commentato il sindaco Claudio Pedrotti presentando i risultati della fase di analisi del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Un piano che «avrà sviluppi a breve, medio e lungo termine», ha aggiunto l'assessore alla mobilità Bruno Zille. I dati sono stati raccolti ed elaborati in circa quattro mesi dalla società umbra specializzata Sintagma, che ha svolto quasi 5.000 interviste con automobilisti, ciclisti, pedoni e commercianti, oltre a circa 20.000 ore di conteggi. Emerge una città con alcuni nodi strutturali da risolvere e importanti margini di crescita soprattutto nella mobilità dolce, con un uso della bicicletta che dal 9% del totale potrebbe raddoppiare con soluzioni strutturali limitate e a portata di mano. Nella presentazione vengono presentati i principali dati raccolti e alcuni scenari progettuali in corso di approfondimento da parte dell'amministrazione comunale.

Sui giornali del 30 maggio

30 maggio 2014Rassegna stampa

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Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 16

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Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 17

140530gazzettinoIII.jpgIl Gazzettino, ed. Pordenone, pag. III

Sui giornali del 29 maggio

29 maggio 2014Rassegna stampa

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Il Gazzettino, ed. Pordenone, pag. I

140529messaggero17.jpgMessaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 16

Agopuntura urbana

19 maggio 2014Idee per la città

Segnaliamo nell'ambito dell'edizione 2014 della manifestazione Terraè, officina della sostenibilità, un incontro organizzato da &co Energie Condivise.

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L'evento sul sito di Terraé, su quello di &co Energie Condivise e su Facebook

Tre libri sulla città contemporanea

28 aprile 2014Idee per la città

Segnaliamo questa iniziativa organizzata dal Circolo Legambiente di Pordenone e Accademia San Marco.

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«La città progettata dai cittadini»

23 aprile 2014Dicono di noi

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Si è parlato di Pordenone più facile nelle scorse settimane, fuori da Pordenone:

  • giovedì 17 aprile Pordenone è stata premiata allo Smau di Padova come città finalista nell'ambito del Smart City Roadshow (nella foto). L'esperienza di Pordenone più facile, in particolare, è diventata caso di studio nella raccolta L'Italia che innova;
  • mercoledì 16 aprile l'assessore all'urbanistica Martina Toffolo è intervenuta in videoconferenza al convegno dedicato alle politiche urbane e alle azioni innovative delle smart city italiane organizzato da Anci Toscana;
  • martedì 25 marzo l'assessore Toffolo è stata intervistata da Radio24 in merito all'esperienza di Pordenone più facile e della via pordenonese alla smart city.

Sui giornali del 22 aprile

22 aprile 2014Rassegna stampa

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Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 13

Sui giornali del 17 aprile

22 aprile 2014Rassegna stampa

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Il Gazzettino, ed. Pordenone, pag. XXXIV

Direttive, il dibattito con i cittadini

18 aprile 2014Come procede

L'incontro di Palazzo Badini del 14 aprile si è chiuso come sempre col dibattito aperto, nel corso del quale diversi cittadini sono intervenuti sui temi del nuovo Piano regolatore e sulle modalità di comunicazione e partecipazione. Il dibattito continua, per chi lo desidera, nei commenti di questo post.

Gli altri video dell'incontro:

Come prosegue la partecipazione

17 aprile 2014Come procede

Archiviata la fase di analisi, ha ora inizio la fase di progettazione del nuovo Piano regolatore di Pordenone. Sarà garantita anche in questo contesto la partecipazione dei cittadini e dei portatori di interessi. Nell'incontro di Palazzo Badini del 14 aprile, l'amministrazione comunale ha presentato il nuovo responsabile dei processi partecipativi, Alberto Del Panta, il quale ha anticipato i criteri guida delle iniziative dei prossimi mesi.

Gli altri video dell'incontro:

L'analisi dei progettisti, la sintesi al Badini

17 aprile 2014Come procede

Nel corso dell'incontro del 14 aprile a Palazzo Badini, gli architetti Marco Tosca e Corrado Longa, collaboratori del gruppo di progettisti incaricati della redazione tecnica del nuovo Piano regolatore di Pordenone, hanno illustrato il documento di sintesi con cui hanno chiuso la parte di analisi del territorio. Su questa base sono state formulate le direttive di Piano, approvate il 7 aprile scorso in Consiglio comunale.

Gli altri video dell'incontro:

Direttive, le linee guida del Piano

16 aprile 2014Come procede

L'intervento dell'assessore all'urbanistica e alla pianificazione territoriale del Comune di Pordenone Martina Toffolo all'incontro con i cittadini di lunedì 14 aprile a Palazzo Badini. Viene illustrato il documento di direttive del nuovo Piano regolatore di Pordenone, ovvero le linee guida politiche sulla base delle quali sarà ora progettato il nuovo strumento urbanistico. Le direttive sono la sintesi ultima di una fase di analisi alla quale hanno preso parte molti portatori di interessi del territorio, a cominciare dai cittadini coinvolti nei laboratori civici del percorso Pordenone più facile.

Gli altri video dell'incontro:

Piano regolatore, aperti i tavoli di confronto

15 aprile 2014Come procede

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Con l'approvazione delle direttive si è chiusa definitivamente la fase di analisi ed è iniziata la progettazione del nuovo Piano regolatore. Il primo passo dell'amministrazione comunale e dei professionisti incaricati è stato riaprire subito tutti i tavoli della partecipazione, per condividere le linee guida e rilanciare il confronto con tutti i portatori di interessi.

Sotto il cappello di Pordenone più facile, il percorso di condivisione e ascolto iniziato fin dal 2012, lunedì 14 aprile le porte di Palazzo Badini si sono riaperte per i cittadini, gli "esperti di quotidianità" a cui l'amministrazione ha voluto rendere conto di come le idee raccolte nei laboratori civici fossero effettivamente state recepite nei documenti politici che ispireranno le nuove pianificazioni. Per quanti non hanno avuto modo di partecipare, a breve saranno messe a disposizione le registrazioni integrali degli interventi.

Martedì 15 aprile i progettisti hanno incontrato i rappresentanti delle categorie economiche e degli ordini professionali del territorio. In una serie di incontri tematici sono stati coinvolti rappresentanti di Camera di commercio/Concentro, Ascom, Unione artigiani, Unindustria, Associazione piccole e medie imprese, Associazione costruttori, Ordine degli architetti, Ordine degli ingegneri, Ordine degli agronomi. L'assessore all'urbanistica e alla pianificazione del territorio Martina Toffolo e i responsabili dell'Ufficio di Piano hanno condiviso i presupposti politici che innervano le direttive, mentre Massimo Giuliani e i suoi collaboratori, progettisti incaricati della redazione del Piano regolatore, hanno illustrato il metodo e gli strumenti utilizzati.

Nei prossimi giorni verrà avviato anche il confronto con i giovani nell'ambito della consulta studentesca provinciale e con le amministrazioni dell'area vasta pordenonese, dal momento che il Piano pone la collaborazione sovracomunale come presupposto essenziale di molte strategie di pianificazione.

Il confronto resta ora aperto su tutti i tavoli, che saranno convocati periodicamente per condividere lo stato dei progetti e per accogliere segnalazioni e suggerimenti. Anche i cittadini saranno coinvolti nella nuove serie di iniziative di Pordenone più facile. Saranno infine gli stessi progettisti a stimolare temi e pensieri lunghi sulla città, proponendo una serie di seminari di approfondimento sui temi cardine del nuovo Piano regolatore pordenonese: la riqualificazione e il riuso dell'esistente, la valorizzazione delle energie del territorio e la qualità dello spazio pubblico.

Sui giornali del 15 aprile

15 aprile 2014Rassegna stampa

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Messaggero Veneto, ed. Pordenone, pag. 15

ultima modifica 2018-11-30T13:52:31+02:00
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