Biblioteca Civica di Pordenone

Mostra "Endgame. Pitture e incisioni di Lorenzo Vale"

Pitture e incisioni di Lorenzo Vale, presentazione a cura di Alessandra Santin, in collaborazione con Stamperia Albicocco di Udine
  • Quando Dal 18/01/2019 alle 18:00 al 28/02/2019 alle 19:00
  • Dove Sala esposizioni della Biblioteca civica - Piazza XX Settembre 11 - Pordenone
  • Contatto Biblioteca Civica
    0434392970
    biblioteca@comune.pordenone.it
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Le opere che Lorenzo Vale ha ideato per l'esposizione in Biblioteca a Pordenone hanno il modo d'essere dell'enigma.

Seguendo una progressiva secolarizzazione, le immagini che l'artista realizza sono puramente estetiche, espongono esattamente ciò che è, non ciò che non è. In questo non essere simboli indiscutibili, esse chiedono interpretazioni, come enigmi.

Ciascun elemento è esattamente se stesso, esprime immanenza e null'altro. Non evoca, non allude, non rappresenta la parte per il tutto, non contiene il fluire di un tempo e il moto del cambiamento, non esprime trascendenza.

L'incanto che immobilizza il gesto, che esalta la caduta, che indirizza lo sguardo, che chiede lettura e che pone la domanda è dato dalle tensioni dialetticamente evidenti nella composizione dell'opera.

L'arte di Lorenzo Vale non si risolve nell'imitazione della natura delle cose, ma nel processo della creazione stessa.

L'artista, attraverso le incognite tra ciò che è perduto e gli elementi sopravvissuti al setaccio della logica, ricerca il contenuto che non si risolve nella forma reificata: l'innocenza incompiuta che caratterizza l'uomo contemporaneo.

Questi non ha consapevolezza del disincanto, non si interroga, ma si mostra nell'apparente serenità del gesto. L'assenza degli Assoluti e della domanda porta a quella “Finale di Partita” narrata magistralmente da Samuel Beckett nell'opera omonima, tradotta in inglese da lui stesso, con il titolo Endgame.

I personaggi dell'opera di Lorenzo non avvertono la gravità della situazione statica e immutabile in cui si trovano, ripetono gesti e scelte prive di senso, che si presentano come riti dell'apparenza. Ogni elemento può dimostrare di aver avuto una storia ma nessuna indicazione fa pensare che avrà un futuro.

La contemplazione del processo poetico ci pone di fronte al disincanto, e rivela il rischio di una cultura senza senso critico, sterile e autoreferenziale, anestetica.

Smascherato il processo culturale di massa che rende tutto spendibile e che accetta il livellamento meccanico del pensiero, purché sia bello e ordinato, l'arte di Lorenzo Vale si fa monito contro la rassegnazione consapevole, contro l'abitudine del dover apprendere senza critica.

(liberamente tratto dalla presentazione di Alessandra Sandrin)

Orario

lunedì 14.00-19.00
da martedì a sabato 9.00-19.00


Ingresso:
dalla Sezione Adulti della Biblioteca

Allegati

Approfondimenti

pubblicato il 2018/10/15 21:00:00 GMT+1 ultima modifica 2019-02-18T18:02:48+01:00
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