Galleria Harry Bertoia

Mostra "La solitudine dell'ala destra"

Pier Paolo Pasolini e il calcio in 120 scatti, in gran parte inediti. Ingresso libero, visite guidate ogni venerdì. #primaverApordenone #Pasolini

Una grande mostra fotografica che, attraverso 120 fotografie filmati, scritti e gadget inediti ripercorre la passione per il calcio di Pier Paolo Pasolini, dal 1939 fino a pochi giorni prima della sua morte. 

Enzo Biagi: «Senza cinema, senza scrivere, che cosa le sarebbe piaciuto diventare?»
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Enzo Biagi intervista Pasolini (1973)

La passione per il calcio di Pier Paolo Pasolini ebbe inizio a Bologna all’età di quattordici anni quando cominciò a tirare i primi calci al pallone con gli amici del liceo.

«I pomeriggi che ho passato a giocare al pallone sui Prati di Caprara (giocavo anche sei-sette ore di seguito, ininterrottamente: ala destra, allora, e i miei amici, qualche anno dopo, mi avrebbero chiamato lo Stukas: ricordo dolce bieco) sono stati indubbiamente i più belli della mia vita. Mi viene quasi un nodo alla gola, se ci penso.»

Sono anni in cui il Bologna Football Club era uno squadrone capace di vincere quattro scudetti di seguito e Pasolini ne divenne un tifoso accanito.

In Friuli negli anni della guerra lo vediamo schierato nella formazione del Casarsa Football Club e più tardi, a guerra finita, contribuirà alla nascita della SAS Casarsa (Società Artistico Sportiva).

Una volta a Roma frequenta con assiduità i campetti di calcio delle borgate dove conoscerà quei giovani che diventeranno, in seguito, i protagonisti dei suoi romanzi Ragazzi di vita e Una vita violenta.

A metà degli anni Sessanta è fra gli animatori della squadra degli Attori e cantanti con la quale assieme a Gianni Morandi, Little Tony, Ninetto Davoli, Franco Citti e tanti altri darà vita a innumerevoli partite a scopo benefico.

Qualche anno più tardi indosserà con i gradi di capitano la maglia della Nazionale dello spettacolo giocando anche assieme anche a campioni del calibro di Fabio Capello, Edy Reja, Angelo Sormani.

INGRESSO GRATUITO

Visite guidate gratuite

Ogni venerdì alle 17:30, il curatore della mostra Piero Colussi conduce visite guidate gratuite.  

È possibile richiedere visite guidate per gruppi fino a 20 persone anche in orari e giornate diversi, scrivendo a press@cinemazero.it

 

Un'iniziativa del Comune di Pordenone e Cinemazero
Con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia
In collaborazione con Pordenone Docs Fest e Centro Studi Pier Paolo Pasolini

Orario

Da giovedì a domenica dalle 15:00 alle 19:00

Utile da sapere

Visite guidate gratuite

Ogni venerdì alle 17:30 assieme al curatore della mostra Piero Colussi.

Incontri dedicati a "Pasolini e il calcio"

  • Giovedì 28 aprile ore 18.30 - Sala conferenze Teresina Degan della Biblioteca civica
    Presentazione del libro “Il calcio ha perso. Vincitori e vinti nel mondo del pallone” (Mondadori, 2022), di Matteo Spaziante e Franco Vanni. A presentare il libro sarà uno degli autori, Matteo Spaziante, pordenonese di nascita, giornalista per della testata online “Calcio e finanza”, che dialogherà con il giornalista sportivo Alberto Bertolotto.
    » ULTERIORI INFORMAZIONI
     
  • Venerdì 6 maggio ore 21:00 - Ridotto del Teatro Verdi
    Presentazione in prima assoluta del libro “Nel segno del fuoco”, romanzo inedito ispirato alla vita di Pier Paolo Pasolini, scritto da Carlo Sgorlon dopo il carteggio con il poeta-amico gradese Biagio Marin, che chiese esplicitamente a Sgorlon di realizzarlo (Morganti Editori).
    » ULTERIORI INFORMAZIONI

L'incontro di presentazione del libro “Il capocannoniere è sempre il miglior poeta dell’anno” (Baldini e Castoldi 2021) con l'autore Alessandro Gnocchi, in programma per venerdì 22 aprile, è stato annullato.

pubblicato il 2022/04/14 16:20:00 GMT+2 ultima modifica 2022-05-04T15:43:32+02:00
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