“Tutti coloro che erano rimasti esclusi dai contributi del precedente bando sulla sicurezza delle abitazioni private potranno essere soddisfatti”. Ad annunciarlo è l’assessore alla Sicurezza del Comune di Pordenone Elena Ceolin. “Abbiamo a disposizione circa 135.000 euro, sufficienti per tutte le domande rimaste inevase nel 2024. Un’ottima notizia - sottolinea l’esponente della Giunta Basso – proprio in concomitanza con la partenza del bando per quest’anno che offre contributi sulle spese sostenute per la difesa passiva delle case dei pordenonesi”.
Il click day è fissato per venerdì 14 novembre alle ore 12:00 e le domande saranno accolte in ordine di presentazione.
Gli interventi riguardano le abitazioni di persone residenti da almeno 5 anni in Friuli Venezia Giulia e gli immobili interessati devono essere ubicati nei Comuni di Pordenone o di Cordenons.
A disposizione c’è un fondo di 130.000 euro che arriva dalla Regione, ma viene gestito dagli Uffici comunali della Polizia Locale Pordenone-Cordenons.
Sono finanziabili gli interventi relativi ad acquisto, installazione, potenziamento e ampliamento delle telecamere di sicurezza collegate anche con individuazione satellitare, con centrali di vigilanza privata, impianti di video-citofonia, antifurto e relative centraline, sistemi antiintrusione e rilevatori di effrazione su serramenti.
Inoltre l’agevolazione vale anche per l’acquisto e la posa in opera di porte o persiane blindate, saracinesche e tapparelle con bloccaggi, porte e finestre con vetri antisfondamento, grate e inferriate, serrature antieffrazione e spioncini su porte.
L’importo massimo di spesa ammessa a contributo è di 3.000 euro totali e minimo 1.000 euro. Il contributo erogabile è pari al 60% della spesa, quindi non superiore a 1.800 e inferiore a 600 euro. Il pagamento degli interventi deve essere avvenuto tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025.
“Questa – conclude l’assessore Ceolin – è una misura che da anni mettiamo in campo per aiutare i cittadini a tenere le proprie case, e quindi le proprie famiglie, al sicuro. Il deterrente contro la criminalità passa anche attraverso l’aiuto ai pordenonesi con iniziative come questa, che ha sempre avuto grande riscontro e che si affianca all’impegno costante per mantenere alto standard di benessere dei cittadini”.
Aggiunge il sindaco: “Parallelamente a tutto ciò è stata messa in piedi una riorganizzazione interna delle risorse, umane e strumentali, al fine di potenziare il sistema sicurezza globale e di questo ringrazio l’assessore Ceolin”.
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Ultimo aggiornamento: 13-11-2025, 13:02