Salta al contenuto
Data:

02 settembre 2025

Tipologia notizia:
Comunicato stampa

Si potrebbe quasi definire un amarcord il passaggio che Alessandro Basso, Sindaco di Pordenone, ha voluto fare alla 10^ Giornata nazionale per le RSU organizzata dal sindacato CISL Scuola del Friuli Venezia Giulia.

Alla presenza del segretario nazionale, Dottoressa Ivana Barbacci, della Coordinatrice Provinciale Dottoressa Antonella Piccolo, e di tanti dirigenti scolastici il primo cittadino ha voluto portare “il saluto della città di Pordenone. Fino a qualche anno fa – spiega Basso – sarebbe stato impensabile poter ospitare da noi un simile evento ma ciò testimonia la bontà del lavoro fatto dalla Dottoressa Antonella Piccolo che con il suo instancabile impegno ha saputo costruire rapporti importanti su tutto il territorio. La stessa presenza del Segretario nazionale dimostra la bontà di quello che si sta realizzando”.

La seduta si è aperta nel ricordo di Paola Serafin, da anni componente della segreteria nazionale CISL Scuola e scomparsa nei primi giorni di agosto, cui è stato tributato un sentitissimo applauso da parte di tutta la platea.

“I numeri di CISL citati questa mattina sono particolarmente ricchi di significato – continua il primo cittadino – con 160 RSU eletti ad aprile di cui 69 a Pordenone. È il sindacato maggiormente cresciuto nella nostra Regione, ennesima testimonianza delle positive azioni intraprese”.

Nella sua riflessione Basso ha voluto spaziare concentrandosi anche “sul rapporto tra le istituzioni e il sindacato. Da Sindaco sto toccando con mano l’importanza del tema educativo e della collaborazione tra le diverse realtà territoriali. Vediamo tutti, ogni giorno, il bisogno che gli studenti hanno di vivere all’interno di una comunità educante e noi adulti sentiamo la necessità che la comunità educante sia qualcosa di fattivo nel territorio”.

In chiusura il Sindaco ha voluto “augurare un buon anno scolastico, ben sapendo come queste siano le giornate più complicate ma che ci consentono di partire anche quest’anno verso la sfida, per noi, più bella: quella educativa. Sono convinto che gli insegnanti siano fondamentali e che il loro ruolo fa la differenza per la crescita della nostra società”.

Galleria di immagini

A cura di

Questa pagina è gestita da

Ultimo aggiornamento: 02-09-2025, 13:50