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Data:

31 agosto 2026

Tipologia notizia:
Notizia

Ricordare il passato, esercitare il presente, mettere in sicurezza il futuro. 

A cinquant’anni dal Terremoto del Friuli del 1976, Pordenone dedica il mese di settembre a un percorso che unisce memoria, cultura della prevenzione e preparazione alle emergenze.

“La Memoria che Protegge” è il titolo del programma di iniziative che dall’11 settembre accompagnerà la città attraverso incontri di approfondimento, prove di evacuazione e attività dimostrative, fino all’esercitazione sismica “Orcolat”, in programma dal 25 al 27 settembre.

Programma

  • Venerdì 11 settembre alle 20:30 alla Sala Degan in Biblioteca si inizia con “Istituzioni e Cultura”, un incontro dedicato ai protocolli di sicurezza per il patrimonio artistico e al ruolo dei volontari della Protezione civile nel recupero delle opere d’arte in caso di calamità naturali. Si approfondirà il ruolo della Soprintendenza nella tutela dei beni culturali in situazioni di calamità, con un focus sui progetti cantiere realizzati con la Scuola di Restauro di Villa Manin e sul nascente centro “Recovery Art” di Palmanova.
  • Lunedì 14 settembre alle 20:30 sempre in Sala Degan l’attenzione si sposterà sulla “Sicurezza inclusiva. La gestione della disabilità in emergenza”. La conferenza, con la partecipazione di esperti del settore, proporrà un approfondimento tecnico e normativo incentrato sulle barriere architettoniche e sensoriali durante un’evacuazione.
  • Venerdì 25 settembre alle 9:45 avrà inizio la fase operativa con prove di evacuazione in emergenza sismica nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale, con la scuola primaria A. Gabelli di Pordenone individuata come plesso scolastico di riferimento. Bambini e ragazzi saranno coinvolti dai volontari del gruppo di Protezione Civile di Pordenone in un momento dedicato che consentirà loro di conoscere i comportamenti da adottare in caso di emergenza.
  • Sabato 26 settembre alle ore 9:00 in Piazza XX Settembre ci sarà la cerimonia dell’alzabandiera, alla quale la cittadinanza è invitata a partecipare. Dalle ore 9:00 per tutta la giornata il centro cittadino ospiterà “Arte e Soccorso. Tecniche di messa in sicurezza nei presidi cittadini”. Attraverso attività dimostrative svolte insieme ai volontari della Protezione civile saranno illustrate le manovre di salvaguardia delle persone e le tecniche di recupero e tutela delle opere d’arte colpite da eventi emergenziali.
  • Domenica 27 settembre dalle ore 9:00 alle 13:00, nuova sessione di “Arte e Soccorso”. Le dimostrazioni permetteranno ai cittadini di conoscere da vicino l’attività dei volontari della Protezione civile, con un focus sulla salvaguardia delle persone e sulle tecniche di recupero e tutela delle opere d’arte coinvolte in situazioni di emergenza.

Il Comune di Pordenone assumerà direttamente il coordinamento organizzativo dell’esercitazione, lavorando in collaborazione con la Protezione civile regionale, i Vigili del Fuoco e la Croce Rossa, insieme agli altri soggetti coinvolti.

“La Memoria che Protegge” rappresenta un percorso che parte dalla storia e arriva alla preparazione concreta della comunità. 

Memoria e prevenzione diventano così parti dello stesso impegno: conoscere ciò che è accaduto, essere preparati nel presente e costruire una città sempre più consapevole e sicura per il futuro.

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Ultimo aggiornamento: 01-09-2026, 12:00