Salta al contenuto
Data:

11 settembre 2025

Tipologia notizia:
Comunicato stampa

Dal 4 all’11 ottobre al Teatro Verdi, un viaggio unico tra retrospettive ed eventi speciali.Questa mattina al Teatro Verdi di Pordenone si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della 44ª edizione delle Giornate del Cinema Muto, uno dei festival più prestigiosi al mondo dedicati al cinema delle origini, in programma dal 4 all’11 ottobre 2025.

L’immagine scelta per l’edizione di quest’anno è l’intenso primo piano di Dorothy Mackaill tratto dal film The Man Who Came Back di Emmett J. Flynn: uno sguardo magnetico che richiama tutto il fascino e il mistero dell’epoca d’oro del cinema, con una velata malinconia che accompagna il pubblico in un viaggio senza tempo.Come sottolineato dal direttore artistico Jay Weissberg, al suo decimo anno alla guida del festival, le Giornate rappresentano molto più che un omaggio al passato: sono un’occasione di dialogo con il presente, nella consapevolezza che “senza memoria non c’è futuro”.Il programma 2025 proporrà un ricco calendario di retrospettive ed eventi speciali, che spaziano dai kolossal ai film d’autore, dai documentari all’animazione, fino alle avanguardie e ai primi esperimenti del cinema muto. L’apertura si terrà il 3 ottobre a Sacile, mentre la replica dell’evento conclusivo sarà ospitata al Teatro Verdi il 12 ottobre.

Dichiara il sindaco Alessandro Basso: "Quello che mi emoziona di più è che questo festival tiene insieme due anime: da una parte la memoria, che ci ricorda da dove veniamo, e dall’altra l’innovazione, che ci spinge a guardare avanti. È la stessa filosofia che guida anche il nostro percorso verso il 2027, quando saremo Capitale Italiana della Cultura. E sono certo che proprio le Giornate saranno uno dei simboli più forti di quella sfida: il segno che Pordenone sa sorprendere e farsi amare non solo in Italia, ma in tutto il mondo.”

Come affermato dall'assessore alla cultura Alberto Parigi: "Le Giornate del Cinema Muto costituiscono infatti un pilastro fondamentale del nostro dossier di candidatura. Guardando al futuro, stiamo già immaginando un’edizione 2027 che puntiamo a rendere ancora più sorprendente di quanto non sia già questo festival, confermando la capacità di Pordenone di essere protagonista nel panorama culturale internazionale.”

“Le Giornate del Cinema Muto sono un pezzo della nostra identità. Non è solo un festival, è un appuntamento che da più di quarant’anni porta a Pordenone persone da ogni parte del mondo: studiosi, musicisti, appassionati, ma anche semplici curiosi che scoprono qui la magia del cinema delle origini. Per noi pordenonesi è un motivo di orgoglio immenso: chi l’avrebbe mai detto che il più importante festival internazionale dedicato al cinema muto sarebbe nato e cresciuto proprio qui, nella nostra città. Invece, anno dopo anno, le Giornate hanno conquistato un posto speciale sulla scena culturale internazionale".

Continua Parigi: “Le Giornate del Cinema Muto rappresentano molto più di un semplice festival: sono uno dei simboli dell’eccellenza culturale di Pordenone e della sua capacità di sorprendere. Quando si parla del più importante festival internazionale dedicato al cinema muto, capace di attrarre pubblico specializzato e professionisti da ogni continente, verrebbe spontaneo pensare a città come Berlino, Parigi o Londra. Invece, questa straordinaria manifestazione ha trovato la sua casa proprio a Pordenone. È esattamente questo ‘effetto sorpresa’ che abbiamo voluto valorizzare nelle nostre audizioni al Ministero della Cultura, un elemento distintivo che ha contribuito significativamente al riconoscimento di Pordenone come Capitale Italiana della Cultura 2027".

Galleria di immagini

A cura di

Questa pagina è gestita da

Ultimo aggiornamento: 15-09-2025, 13:20