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Data:

05 settembre 2025

Tipologia notizia:
Comunicato stampa

Pordenone, 05/09/2025

Si appresta a entrare nel vivo una manifestazione che annualmente porta Pordenone al centro dell’attenzione internazionale ovvero Pordenonelegge che si terrà dal 17 al 20 settembre e dal 4 all’11 ottobre.

A tal fine l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Alessandro Basso, partecipante tra l’altro in qualità di promotore e co-organizzatore, ha adottato una delibera volta a sostenere la collaborazione con il precitato evento.

“La valorizzazione e la promozione della cultura sono non soltanto nostri compiti fondamentali ma sono due fari che ci guidano per fare della nostra città un polo culturale non soltanto del territorio, bensì nazionale e internazionale e la nomina a Capitale Italiana della Cultura 2027 testimoniano il già alto livello che abbiamo raggiunto” afferma il Sindaco Alessandro Basso.

Il Sindaco si sofferma sul “valore che Pordenonelegge ha per tutti noi. Parliamo di un’eccellenza in grado di richiamare migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo con conseguenti forti ricadute economiche positive nel tessuto cittadino”.

Le disposizioni dell’Amministrazione, oltre a tutta una serie di messa a disposizione di luoghi e di sostengo logistico, prevedono lo spostamento di alcuni posteggi del mercato settimanale sia in Piazza XX Settembre che in Via Mazzini così da liberare il fronte di Palazzo Badini, sede della Fondazione Pordenonelegge.it.

Ulteriore disposizione riguarda le associazioni e gli enti no profit per i quali sarà a disposizione in via Mazzini nel pomeriggio di sabato 20 e per l’intera giornata di domenica 21 settembre, una porzione di suolo pubblico. Esse dovranno formalizzare agli uffici comunali la richiesta di posizionamento che non potrà prevedere attività di vendita, azioni a sfondo politico, diffusione sonora e musicale non rientrante nel programma ufficiale dell’evento promosso. Queste ultime potranno essere concesse al di fuori dalle aree sopra elencate nell’area di Piazza Risorgimento.

“Mi auguro – conclude Basso – che vi sia la coscienza sociale di lasciare liberi questi due momenti da manifestazioni politiche o quant’altro. Si tratta di due occasioni di festa per Pordenone che non possono e non devono essere sfruttate per raccogliere qualche voto in più. L’unico nostro scopo deve essere quello di esaltare il buonissimo nome di Pordenone nel mondo ed è in tal senso che vogliamo lavorare e immaginare i nostri eventi culturali”.

Ultimo aggiornamento: 09-09-2025, 09:22